Gli U2, Springsteen e un anno rock: Il 2014 delle sfide musicali

Un anno di sf ide r o c k . Gl i U 2 o Springsteen? Liga o Vasco? Il 2014 sarà un anno con tanto rock, soprattutto dal vivo, all’insegna delle voci femminili nel pop e con il rap italiano che dovrà confermare i numeri del 2013 per scacciare l’idea che quella dell’anno trascorso sia stata una bolla. Il Boss darà il via ufficiale al 2014 in musica. Il 14 gennaio, infatti, esce il suo nuovo album «High Hopes». A dare una scossa in più a Springsteen e alla E Street Band c’è Tom Morello, ex Rage Against the Machine. E visto che Bruce non riesce a staccarsi dal palco, il tour è già pronto: il via il 26 gennaio da Città del Capo, ma ancora nessun calendario per l’Europa. Bono e soci non hanno ancora annunciato l’uscita del tredicesimo album della carriera che è ferma al prescindibile «No Line on the Horizon » del 2009. L’ufficializzazione del nuovo lavoro—anche loro si sono affidati a una mano nuova, in questo caso quella del produttore Danger Mouse—potrebbe arrivare il 2 febbraio durante il Superbowl, approfittando anche del fatto che l’halftime show, lo spettacolo di metà partita, quest’anno affidato a Bruno Mars, non sembra destinato a rubarsi i titoli di siti web e giornali. Dieci stadi per il Liga, comprese due date a Roma (il debutto è proprio all’Olimpico il 30 maggio) e due a San Siro per il tour di «Mondovisione », album al primo posto della classifiche di vendita da tre settimane consecutive. Vasco risponde con tre show all’Olimpico di Roma (il via il 25 giugno) e quattro a Milano. Non di solo rock vive il fan. Il pop anche nel 2014 sarà femmina. La più attesa è Adele. Qualcuno si aspettava per l’anno scorso il nuovo album dopo il colpo grosso di «21» (26 milioni di copie nel mondo, 7 volte platino in Italia). La voce soul inglese se la sta prendendo comoda. Ed è praticamente sparita dal radar. Nessuna indiscrezione, nessun tweet anticipatore o altro… E chissà che anche lei non faccia come Beyoncé e un giorno dica: «Ecco il mio album». In lista ci sono anche Lana Del Rey (titolo «Ultraviolence »), Jennifer Lopez, Lily Allen, Kylie Minogue, Taylor Swift, Mariah Carey e forse anche Lady Gaga con un volume 2 di «Artpop». A casa nostra il 7 marzo Elisa lancia il tour. Fra i maschietti sono pronti i Coldplay, i Red Hot Chili Peppers, il rosso Ed Sheeran (prodotto da Rick Rubin), Pharrell Williams col suo secondo album solista che si dovrà confrontare con le sue collaborazioni vincenti della scorsa estate («Get Lucky» con i Daft Punk e «Blurred Lines» con Robin Thicke) e Paolo Nutini. Nel live attesa per Robbie (1 maggio a Torino), Franz Ferdinand (3 aprile, Milano) e Arcade Fire (23 giugno a Roma, 24 a Villafranca di Verona). Per chi preferisce il cantautorato indie, la corsa è a tre fra i nuovi album di Dente (al debutto con una major), Le Luci della centrale elettrica ovvero Vasco Brondi e Brunori Sas. Mentre la BBC, nel suo consueto elenco di quelli da tenere d’occhio per l’anno nuovo ha messo Sam Smith, già sentito quest’estate come voce di «La la la» di Naughty Boy, Chlöe Howl, la rossa 18enne che qualcuno chiama «la nuova Lily Allen» ma che non è così sboccata, e il duo rock Royal Blood. Jay-Z, l’artista con più nomination (9) ai Grammy che verranno assegnati il 26 gennaio, sta lavorando ma senza una scadenza fissa con Kanye West a «Watch the Throne 2», pietra di paragone per l’hip hop che sarà. E se si parla di rap italiano, il nome è uno: Marracash, pronto a uscire col nuovo album «Status», che lo ha visto fare avanti e indietro fra Milano e Londra. E chissà se dall’incubatore Newtopia di J-Ax e Fedez, il padre nobile del rap italiano e la sorpresa del 2013, non esca una nuova star. Sanremo. Favorito per il Fazio bis è Francesco Renga che è pronto a proporre la sua voce importante sotto una nuova veste. Outsider: Noemi e Arisa. L’estate significa concerti. E quindi San Siro. Oltre a Vasco e Liga quest’anno ci saranno gli One Direction, i più giovani della storia a esibirsi in quello stadio: i due show della boyband anglo-irlandese sono andati sold out in pochi secondi. Ad aprire la stagione sarà però Biagio Antonacci, anche lui con un nuovo disco in uscita. E in cartellone ci sono anche i Pearl Jam e i Modà. Totale: 11 concerti, mai così tanti in un’estate.