Giallo a Centivetrine: Accusata di tentato omicidio Laura viene arrestata

centovetrine

Si preparano tempi duri per una delle protagoniste storiche di CentroVetrine. La nuova stagione aveva promesso molte scintille. E così sarà! Già nelle prossime puntate, un colpo di scena cambierà forse per sempre la vita di Laura Beccaria, interpretata nella soap di Canale 5 da Elisabetta Coraini: verrà arrestata e passerà un bel po’ di tempo dietro le sbarre. Tutto sarà collegato all’inquietante tentato omicidio di Margot (Gaia Messerklinger), la giovane e rampante giornalista del periodico Cento, che, con le sue interviste, si è messa contro tutta la città di Torino. Qualcuno ha tentato di avvelenarla e l’ha quasi uccisa, costringendola a lasciare per sempre l’Italia e a raggiungere la madre Daniela (Monica Ward) all’estero, per trovare protezione. Tra i suoi nemici c’è Laura, la quale è in cima alla lista dei sospettati, visto che Margot ha sedotto suo marito, Sebastian (Michele D’Anca): non ha mai davvero perdonato il tradimento della giornalista, che aveva accolto in casa come una vera figlia. «Sarò vittima di un complotto» Le indagini, condotte dal commissario Valerio Bettini (Sergio Troiano), che è l’ex marito di Laura, arriveranno a una svolta col ritrovamento del veleno proprio a casa della Beccaria. Sarà costretto ad arrestarla. Un fulmine a ciel sereno per la rossa della soap, vittima di un intrigo ai suoi danni. Lo racconta a Nuovo proprio l’interprete, Elisabetta Coraini, che calca il set di CentoVetrine da ben dodici anni: «L’arresto è frutto di un complotto per distruggere la famiglia Castelli», racconta l’attrice. «Io sono la vittima sacrificale per il raggiungimento di questo scopo. Non voglio anticipare troppo, però Laura è ovviamente innocente », spiega. La detenzione di Laura rappresenta per te un’ennesima sfida recitativa. Come l’hai vissuta? «Mi sono calata nel personaggio, vivendo le emozioni che la storia richiedeva. In questo caso, ho sentito la frustrazione, l’impotenza, la paura e anche il forte desiderio di non essere sopraffatta dalle circostanze». Che cosa ricordi con maggiore piacere? «Ricordo con grande soddisfazione il fatto di aver affrontato questa storia con due attrici molto brave, Roberta Nanni e Silvia Lorenzo: interpreteranno le compagne di cella di Laura e renderanno la sua vita un inferno…». Qual è il tuo giudizio sui nuovi colleghi arrivati nel cast della fiction? «Li adoro tutti! Sono professionisti che amano questo mestiere e hanno l’umiltà che serve per creare la giusta armonia con i colleghi sul set. Quando recito con loro non ho la sensazione di lavorare da sola, come invece a volte accade». Ogni anno, la soap rischia di chiudere per fare spazio a una nuova fiction: una serie inedita, magari con costi inferiori. Ti pesa questa incertezza perenne? «Diciamo che la precarietà è una caratteristica del mio lavoro e del mestiere dell’artista in generale. Io ho avuto, anzi ho la fortuna di lavorare in un contesto molto solido e sicuro da svariati anni. Nonostante tutto, ho sempre cercato di guardare con lungimiranza al mio futuro». In quale modo? «Continuando ad alimentare passioni artistiche diverse dalla recitazione, come quella per il canto o per la pittura». Che cosa pensi, invece, della scelta di realizzare la fiction in modo più cinematografico, con riprese più lunghe rispetto a prima? «E una scelta che rispetto e alla quale mi sono adeguata senza problemi. Le scene lunghe richiedono più dinamicità e questo mi ha portata a cercare nuovi stimoli e ispirazioni, che mi spingessero a lavorare di più sui movimenti. Da un certo punto di vista, è anche più divertente». Prima accennavi alla tua passione per la musica: sappiamo che, in questo senso, stai portando avanti un progetto importante… «Sì, lavoro insieme a un grande musicista e compositore: Rick Romano. Questa è la nostra seconda grande collaborazione: in passato, ha composto la colonna sonora del film La freccia di carne, che è diretto proprio da mio marito, Fabrizio Portalupi». «Il mio ruolo non mi annoia mai» E stavolta cosa realizzate? «È un progetto musicale legato a Lou Reed, un artista particolare che si ama o si odia, senza vie di mezzo. Finora nessuna donna, tranne Patty Pravo con Walk on thè Wild Side, si è cimentata con la sua musica. È una bella sfida!». Laura Beccaria non ti ha ancora stancata? «No! Non può annoiarmi una donna sempre in balìa degli eventi. Laura non ha mai avuto, se non per brevissimi periodi, una vita tranquilla. Interpretarla mi dà adrenalina perché vivo situazioni sempre nuove. E un ruolo eccitante!». Per tua figlia Alice e tuo marito Fabrizio, che è anche uno dei registi della soap, che moglie e madre sei? «Dal mio punto di vista, è tutto rose e fiori! Però così è troppo facile, diciamoci la verità… Forse è meglio chiederlo a loro!».