Gegia: «Marco è l’uomo per me, non potevo desiderare di più dalla vita»

Da buona pugliese, è molto superstiziosa. E, da quando ha annunciato che nei prossimi mesi convolerà a nozze, vive nel timore che il giorno del “Sì” possa saltare per un qualsiasi imprevisto. Francesca Carmela Antonaci, in arte Gegia, ex “pasticciera pasticciona” de I Fatti Vostri, è al settimo cielo da quando ha ricevuto la proposta di matrimonio dal suo fidanzato, Marco Valerio Spinozzi Felici, un cantante lirico di nobili origini che ha otto anni meno di lei. «Sua zia contessa mi adora» Lei non avrebbe mai pensato che l’uomo incontrato un anno fa a Roma, durante il suo spettacolo Rugantino, avrebbe chiesto la sua mano. «Mi chiedeva tutti i giorni di sposarlo. Era diventato insistente. Finché una sera, davanti a un meraviglioso fascio di rose rosse, ho ceduto, e gli ho detto “Sì”». I due convoleranno a nozze all’inizio dell’estate: «Sicuramente ci sposeremo a giugno, ma sul giorno voglio ancora mantenere il segreto perché sono scaramantica», rivela in esclusiva a Nuovo l’attrice. Come immagini la giornata del tuo matrimonio? «Meravigliosa, come l’epilogo naturale di questa favola d’amore cominciata un anno fa. Marco è l’uomo fatto apposta per me e sono felice di averlo incontrato. La cosa che mi fa piacere è che sono stata accolta subito dalla sua famiglia come una di casa. La zia, la contessa Hannelore von Messner, ex compagna di Helmut Berger e che è stata amica di Lady Diana, mi adora. Che cosa posso desiderare di più dalla vita?». Chi saranno i vostri testimoni di nozze? «Pippo Franco, che è un caro amico oltre che un collega straordinario, e la mia agente Antonella Cortese. Non potevamo che scegliere due persone speciali come loro per il mio giorno del “Sì”. In verità per me è la seconda volta. Ero già stata sposata con Maurizio Motta, che è scomparso l’anno scorso». Hai già scelto l’abito? «Non ancora, perché ho mille idee ma nessuna precisa. Mia madre vorrebbe ancora che indossassi l’abito bianco lungo, ma io non penso che sia adatto perché non sono una sposina al suo primo “Sì”. Mi piacerebbe presentarmi al mio futuro sposo in tailleur bianco, magari con un cappellino e un velo che mi copra il volto e nient’altro. Non voglio assolutamente trasformare il giorno più bello della mia vita in una pacchianata. Deve essere tutto molto soft ed elegante. Di sicuro, non commetterò Terrore che ho fatto dopo essermi sposata la prima volta. Il mio splendido abito bianco che comprai da Pignatelli, il giorno dopo le nozze, lo restituii proprio a lui dicendogli che mi avrebbe fatto piacere se l’avesse regalato a qualche giovane sposa in difficoltà economiche. Niente di più sbagliato. Il vestito da sposa non si restituisce, né si regala». Avete già qualche idea sul luogo delle nozze? «Anche il posto che abbiamo scelto è da favola: è il meraviglioso Castello di Bracciano, che è di proprietà del principe Odescalchi, un amico del mio compagno. Mi sposerò nello stesso posto dove Tom Cruise si è unito a Katie Holmes. In questo maniero tanti vip hanno organizzato le nozze». «Un bambino? Lo adotterei subito»» Una superstiziosa come te, però, dovrebbe sapere che su questo castello incombe una maledizione: sembra infatti che non porti molta fortuna ai matrimoni delle star. Basti pensare alPepilogo delle storie tra Martin Scorsese e Isabella Rossellini, Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, Laura Freddi e Claudio Casavecchia, oltre che i già citati Tom Cruise e Katie Holmes… «Ma noi non siamo delle star (sorride, ndr)\ E poi vedrai che a noi il meraviglioso Castello Odescalchi porterà bene. Ne sono certa». Tu hai sempre detto di voler adottare un bambino. Sei ancora di quelPavviso o il sogno del matrimonio ti ha fatto cambiare idea? «Marco sogna di avere un figlio da me, però io non sono più una ragazzina. È vero che ci sono donne che sono rimaste incinte e che sono diventate mamme anche in tarda età, ma non me la sento di fare un passo così impegnativo. Certo, se penso che la Nannini ha avuto una figlioletta alla mia stessa età, mi rendo conto che niente è impossibile. Tuttavia credo ancora che il gesto più bello e gratificante per una coppia sia adottare un bambino». Nonostante i preparativi del matrimonio, tu stai continuando a lavorare in teatro. Ci racconti del tuo prossimo spettacolo? «In queste settimane sto portando in scena un musical per bambini: è II mago di Oz, diretto da Pino Cormani. Il 3 dicembre, invece, ricomincio con lo spettacolo di Pippo Franco dal titolo II segreto di Mastro Titta».