Gabriel Garko: Il prossimo 12 Luglio festeggerà 40 anni

Gabriel Garko, all’anagrafe Dario Oliviero, compirà quarantanni il prossimo 12 luglio. Nei giorni scorsi ha inaugurato “Il muro dei famosi di Vico Equense” in provincia di Napoli. Un’installazione permanente che raccoglierà i calchi in bronzo delle firme dei maggiori ospiti cinematografici del Social World Film Festival, la rassegna dedicata al cinema sociale. L’evento di Vico Equense ha dimostrato ancora una volta che sei molto apprezzato dai fan. Anche le tue colleghe Cosima Coppola e Giuliana De Sio hanno avuto bellissime parole nei tuoi confronti… «Sì, ho letto le loro dichiarazioni e le ringrazio pubblicamente. Mi piace creare un clima sereno sul set, senza non riuscirei proprio a lavorare. Di conseguenza, durante le riprese sono cordiale con tutti, dai colleghi alle comparse, dal regista alle maestranze tecniche». Il 12 luglio festeggerai i tuoi primi quarant’anni. Che bilancio fai? «Sicuramente positivo, non rinnego niente dei miei 23 anni di carriera. Il tempo che passa non mi spaventa, certo vorrei avere vent’anni ma con la testa e l’esperienza di oggi. Per me i quarantanni non sono un traguardo, ma un punto di partenza per nuove sfide professionali. Non ho ancora pianificato quella giornata, ma certamente faremo una bella festa. Poi, magari, dopo averli compiuti un po’ di ansia mi verrà…». Intanto ti sei regalato un film importante… «Sì, si tratta di Incompresa, la pellicola di Asia Argento uscita il 5 giugno e presentata al recente Festival di Cannes. E uno spaccato su una famiglia disgregata e io vesto i panni di un attore degli anni 80, famoso in tutto il mondo, cocainomane e completamente fuori di testa. Al centro della storia c’è l’odissea di una bambina di nove anni travolta dalla violenta separazione dei suoi genitori, un attore al quale do il volto e una pianista. La piccola, interpretata da una bravissima Giulia Salerno, va in giro per la città con dei vestiti e un gatto nero in una gabbietta». Il tuo personaggio com’è? «Pieno di tic e nevrosi, è vittima di se stesso e della sua carriera. Tanto da non accorgersi delle esigenze della figlia Aria». A proposito: come ti sei trovato con Asia Argento? «Benissimo. È una mia carissima amica, vera e sincera. Sia come donna che come attrice e regista mi fa impazzire: con lei ho fatto Sangue Caldo e Rodolfo Valentino – La Leggenda e in Incompresa mi ha diretto in maniera straordinaria. Il film ha avuto otto minuti di applausi a Cannes e la stampa straniera ha scritto recensioni magnifiche». In Campania sei sempre accolto da tanto calore… «Amo tantissimo Napoli, la penisola sorrentina e Possano. Una mia ex è partenopea e quando stavamo insieme ho avuto modo di apprezzare le bellezze naturali e artistiche di questa regione e la sua ottima gastronomia. In ogni caso non mi piace dividere l’Italia in regioni perché siamo un Paese intero e credo che il cinema serva anche a valorizzarlo. Io sono sempre in giro per lavoro e posso dire che tutta la nostra Penisola è bellissima». C’è un ruolo in particolare che ti piacerebbe interpretare e che non hai mai avuto? «Da noi c’è questa pessima abitudine di procedere per stereotipi, ti mettono un’etichetta che ti resta cucita addosso a vita. Di conseguenza si preferisce chiamare l’attrice grassa per fare la grassa, l’attore bello per fare il bello. Invece vorrei subire una vera e propria trasformazione^ come ha fatto qualche anno fa Charlize Theron in Monster vincendo il premio Oscar come migliore attrice. Ad esempio mi piacerebbe calarmi nei panni di un portatore d’handicap». E se domani ti svegliassi regista, che film gireresti? «Dovrei studiare molto prima di diventare regista. In ogni progetto ci metto l’anima e il cuore, mi piace prepararmi seriamente. Ad esempio per la fiction su Rodolfo Valentino ho dovuto imparare a ballare con disinvoltura non solo il tango, ma anche il charleston e il valzer. Facevo nove ore di allenamento al giorno senza mai lamentarmi per crampi, tendiniti e dolori muscolari. Ho preso anche lezioni di canto. Mi piace molto il mio lavoro e per ora voglio stare sul set e interpretare personaggi. Più in là mi dedicherò anche alla regia». Prossimi impegni all’orizzonte? «Sto ultimando in questi giorni le riprese del quarto capitolo de L’onore e il rispetto, che andrà in onda a settembre su Canale 5. Non posso anticipare molto, ma ci saranno tanti colpi di scena e intrighi. Il mio Tonio Fortebracci, l’impassibile criminale dagli occhi di ghiaccio, all’inizio sarà arrestato dal suo nemico, il commissario Rolli (Francesco Testi)… Ci saranno anche dei nuovi personaggi, interpretati da Stefano Dionisi e Barbara De Rossi, e io sarò coinvolto in scene molto morbose e passionali: spero che non intervenga la censura com’è successo per Rodolfo Valentino con la scena di nudo integrale di 15 secondi». Cosa fai, invece, nel tempo libero? «Indosso maschera e bombole e mi immergo in mare. Oppure curo il mio giardino. Mi piace la normalità più assoluta, frequentare gli amici, occuparmi dei miei animali. Sono una persona serena, rispettosa del prossimo, soddisfatta ma con la voglia di vivere sempre esperienze stimolanti».