Gabriel Garko: “Bello e dannato io? dovreste vedermi in tuta da giardiniere”

E’tornato a vestire i panni del crudele Nito Valdi nella seconda attesissima stagione de II peccato e la vergogna. Un personaggio che ha portato grande fortuna a Gabriel Garko in Tv, meno nella realtà. Il fascinoso attore piemontese, cattivissimo, ma solo per fiction, si racconta con grande ironia a Vero TV. «Ho ricevuto molte minacce» Con quale spirito vivi questa seconda serie? «Generalmente preferisco non coltivare mai particolari aspettative inerenti agli ascolti. La mia speranza ovviamente è che piaccia al pubblico visto che tutto il gruppo di lavoro si è impegnato tanto». Quando ti hanno proposto per la prima volta di recitare nei panni del cattivo di turno, Nito Valdi, non ti sei scomposto affatto, anzi hai chiesto persino agli sceneggiatori di rendere quel personaggio più crudele. Fu una bella scommessa all’epoca, visto che eri abituato a ruoli di tutt’ altro genere… «È vero, ma il mio è un personaggio che rientra nella categoria dell’amante. Un tipo di cliché, quindi, invidiato dagli uomini e ben voluto dalle donne, visto che rappresenta il sogno proibito delle signore nel momento in cui si coricano ogni sera al fianco del proprio marito. Intriga, però, come dicevo, anche gli uomini, perché incarna un potenziale rischio, la parte pericolosa di un rapporto che va tenuta a bada. Non mi dispiace affatto, insomma, fare il cattivo». Nella vita di tutti i giorni, però, questo personaggio qualche grana te l’ha procurata… «Ho ricevuto lettere di minacce a casa. Inizialmente non ho preso sul serio la cosa. Quando poi hanno iniziato ad arrivarne anche due a settimana, ho cominciato a preoccuparmi e mi sono rivolto alla polizia. Ho avuto anche un’aggressione a casa e in passato una signora mi ha sfasciato la macchina a colpi di cric. Sono arrivato a circa 350 denunce, In pratica, mantengo una squadra di avvocati!». Il tuo Nito è un uomo crudele che commette un’infinità di crimini, non ultimo lo stupro. Un tema quello della violenza sulle donne oggi più che mai di grande attualità. «Prendendo a prestito il titolo della serie, possiamo dire che si tratta davvero di una grossa vergogna italiana, e non solo. Ultimamente quando vediamo il telegiornale non possiamo non essere colti dall’ansia per tutto ciò che raccontano e non vorrei che ci sia quasi un perverso spirito di emulazione di questi crimini. Purtroppo uno dei consigli che si può dare oggi alle donne è quello di frequentare dei corsi di difesa, cosi da potersi tutelare nella malaugurata ipotesi in cui dovessero incorrere in questi pericoli». Tu e Manuela siete amatissimi dal pubblico, meno dalla critica. Ti dispiace? «Anni fa ci rimanevo male, oggi non più. Mi sono reso conto, infatti, che a prescindere da cosa faccia, alcuni critici scriveranno sempre le stesse cose di me. Molti di loro nemmeno guardano la fiction che vanno poi a stroncare. Io nel mio lavoro m’impegno almassimo; loro, evidentemen-. te, no. Quando i critici vanno contro qualcuno poi quasi sempre questo qualcuno va alla grande. Per cui continuate pure a parlar male!». Ce l’hai un “peccatuccio” che puoi svelarci? «Meglio di no, la lista sarebbe troppo lunga (ride, ndr)\». Un momento d’imbarazzo che ricordi ancora con un pizzico di vergogna? «Ero sul set de L ’onore e il rispetto 2, se non sbaglio, e con me c’era una collega con cui stavo ero fidanzato. Eravamo su un divano a baciarci, poi lei è uscita, io l’ho seguita e mentre era chinata a cercare qualcosa nella borsa, le ho messo una mano sul sedere in modo affettuoso. Peccato che poi ,quando ho alzato lo sguardo, mi sono accorto che lei era da tutt’altra parte!». «C’è una donna nella mia vita» E la fortunata beneficiaria della tua “pacca” come ha reagito? «E stato un po’ imbarazzante ed è diventata rossa lei!». E stato annunciato il ritorno de II bello delle donne. Ci sarai ancora nel cast? «Non lo so ancora, ho appreso la notizia di questo ritorno come voi nel corso della presentazione della seconda stagione de II peccato e la vergogna. Nel frattempo sarò al cinema con Incompresa, un film diretto da Asia Argento, in cui vesto i panni di un attore degli anni Ottanta, famoso in tutto il mondo, cocainomane e fuori di testa. Arriverà poi la fiction dedicata a Rodolfo Valentino. Stiamo ultimando anche le riprese de L’onore e il rispetto, che credo andrà in onda il prossimo autunno. Avrete la nausea di me (ride, ndr)». Che cosa fai nel tempo libero? «Mi diverte dedicarmi al giardino di casa mia. Una volta è arrivata una mia amica, era estate e io ero in tenuta da giardinaggio. Non mi ha nemmeno riconosciuto e ha immaginato fossi un domestico. Sono sicuramente diverso dai personaggi belli e dannati che interpreto in Tv». Sei il sogno proibito di tante donne, ma ora ce ne è una nella tua vita? «Certo che c’è. E che me ne sto da solo?». Allora sei pronto a mettere in cantiere un cuginetto, un compagno di giochi per il figlio della tua amica Manuela Arcuri? Ride e fa un gesto come a dire: «Non ci penso proprio! ».