Francesco Testi: Il nuovo sex symboI delle fiction si vede già marito e padre

addominali scolpiti e sguardo magnetico: con queste armi e tanto studio, Francesco Testi ha scalato la grande montagna delle fiction tv. Ormai la vetta del successo è a portata di mano perché, anche se lui non si sente in competizione, è considerato il rivale per eccellenza di Gabriel Garko, il bello dei belli. Lanciato dal Grande fratello 7, Francesco ha lavorato in serie molto seguite come Sangue caldo, L onore e il rispetto, Baciamo le mani, fino ad arrivare alla seconda edizione de II peccato e la vergogna che andrà in onda dal 10 di gennaio su Canale 5. Archiviato un periodo buio, segnato dalla depressione, che è tornata forte dal passato, l’attore oggi affronta il mondo con positività. Probabilmente anche la battaglia legale con Sabrina Ferilli ha avuto un suo peso ma Francesco ha superato l’impasse e voltato decisamente pagina. Ma che cosa è successo tra i due? Tutto parte dalla pubblicazione nel giugno 2012 di foto, scattate durante le riprese della fiction Baciamo le mani, che li ritraevano impegnati in baci appassionati. «Sono baci di scena », si era giustificata Sabrina, fidanzatissima dal 2006 con Flavio Cattaneo. E per paura della reazione del compagno, l’attrice aveva anche spiegato di non poter avere alcuna relazione con l’attore perché Testi aveva rapporti privilegiati con il produttore. Prontamente querelata per diffamazione, l’attrice è poi stata assolta: secondo il giudice, l’offesa non rappresenta un insulto che merita querela. Francesco non parla della vicenda e non commenta la sentenza, pronunciata lo scorso ottobre, ma con grande stile riconosce: «Rispetto al lavoro non ho niente di negativo da dire. Anche tra dieci anni, sosterrò sempre che Sabrina è una grande professionista». Sappiamo che una persona importante ti ha aiutato a superare un momento pesante. «Sì, Reda Lapaite, questo è il suo nome all’anagrafe, ma è meglio conosciuta nel mondo dello spettacolo come Giulia Rebel. Ci siamo conosciuti sul set della fiction L onore e il rispetto 3 e ci siamo ritrovati durante le riprese della serie II peccato e la vergogna 2. E anche grazie a lei che sto molto meglio». Ma siete fidanzati? «Sì, ora siamo fidanzati». Vedi una famiglia nel tuo futuro? Dei figli? «Certo, fa parte di una sorta di istinto primordiale dell’uomo formarsi una famiglia e avere dei bambini. Prima di intraprendere un’avventura così importante vorrei aver chiaro il mio percorso professionale, anche se è impossibile avere certezze facendo un mestiere così difficile. E poi, quando lavori tanto, come è successo a me nell’ultimo anno, non è detto che quando torni a casa tu sia a casa davvero. Invece quando c’è una famiglia devi esserci». Tu da che tipo di famiglia provieni? «Io sono l’ultimo di quattro figli del primo gruppo, poi ho un fratellastro di 22 anni. I miei si sono separati quando ero piccolo ma, con il passare degli anni, sono stati bravi a ritrovare un rapporto. Ho vissuto molto più tempo con i miei divisi che con mamma e papà insieme e sono cresciuto con la consapevolezza che esiste la possibilità che i genitori si separino». Ti ha fatto soffrire molto la loro separazione? «Credo che qualunque bambino soffra. Grande o piccolo, inconsciamente o meno. L’importante è lasciarsi le cose alle spalle e superarle». Come hai superato la depressione? «Quando non stavo bene, ho avuto momenti di intensa spiritualità che mi hanno fatto riscoprire certi valori. Ho cominciato a sentire qualcosa dentro e ho pensato di nuovo che la preghiera e la fede avessero un senso. Anche se credo che, per la maggioranza delle persone, la fede sia a intermittenza». Per te è stato un momento a intermittenza o hai ritrovato una spiritualità che ti sta accompagnando nel tempo? «È una fede ritrovata. Non sono il perfetto cristiano cattolico. Credo che sia una rarità trovare chi prega sempre, a prescindere da tutto: quando le cose vanno bene e quando le cose vanno male. Io ho sempre pregato nella mia vita ma ho trascorso un periodo senza farlo». Nonostante i problemi, sei riuscito ad affrontare un anno pieno di impegni e sei tuttora sul set. «Ho finito da poco Furore con Giuliana De Sio e Massimiliano Morra, che andrà in onda su Canale 5 nel 2014. Ora sto lavorando alla quarta parte de L’onore e il rispetto con Gabriel Garko per Mediaset e a un episodio de II restauratore, con Landò Buzzanca, per la Rai». Di nuovo sul set con Garko. Come vivi il confronto? «Sinceramente non ho rivalità nei confronti di Gabriel Garko e sono sicuro che nemmeno lui si senta in competizione con me». «lo l’invidia non so che cosa sia» Nemmeno un pizzico d’invidia? «Mi sento fortunatissimo perché non so che cosa sia l’invidia. È un sentimento che mette addosso solo negatività». Hai lavorato con grandi attrici. Chi ti ha colpito di più? «Due in particolare. Una è Virna Lisi: ha un grande spessore, palpabile anche sul set. In ogni inquadratura regala qualcosa al pubblico. L’altra è Giuliana De Sio, una delle attrici più talentuose che abbiamo oggi in Italia». E il cinema? «Mi interessa molto, fa parte del percorso che un attore si augura. Per ora ho rifiutato le poche offerte che mi sono arrivate. Però, come immaginerete, non ho avuto una proposta da Tornatore, altrimenti avrei accettato di corsa».