Francesco Arca: “Sono come il mio Rex, ho bisogno di coccole”

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Il Salento è andato in tilt per l’arrivo di Francesco Arca. L’ex ironista, oggi attore di successo, si è dedicato al mare (e non solo) dopo nove settimane di riprese sul set di Allacciate le cinture, il nuovo film di Ferzan Ozpetek girato in Puglia di cui sarà protagonista al cinema il prossimo inverno. E accaduto a Punta Suina con gli amici e al «Togo Bay» di Torre Lapillo e con i colleghi Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis. Le ragazze hanno fatto la fila per fotografarlo e guardarlo mentre usciva dalle onde, sperando che il suo sguardo si posasse su di loro. E magari che Cupido potesse scagliare la sua freccia come nella più romantica delle favole. In fondo sognare non costa nulla e il bell’Arca, dopo la fine della sua storia d’amore con Laura Chiatti e del flirt (mai confermato) con Anna Sàfroncik, si è detto più interessato alle ragazze della porta accanto che non alle sue colleghe: «Voglio una ragazza semplice, senza grilli per la testa. Non guardo più la bonazza come a vent’anni. Noto altre cose adesso». Ma forse, e questa è la novità, stavolta l’ex tronista è . andato oltre ed è riuscito a trovare le due caratteristiche nella stessa ragazza mora con cui si è presentato nel terzo lido visitato: l’«Ultima spiaggia» di Lizzano. Che lei sia una «della porta accanto » non lo sappiamo, ma sicuramente è bella. E tra i due, in acqua come sul lettino da spiaggia, il feeling appare più che evidente. Insomma, con questa dolce novità che si aggiunge a una carriera professionale che va a gonfie vele, per Francesco questo è veramente un periodo da incorniciare. Alcuni tronisti, una volta usciti dal programma di Maria De Filippi, sono rimasti nell’ombra. O al massimo hanno fatto qualche serata in discoteca per un po’ di mesi. Altri, invece, hanno avuto le idee chiare da subito e hanno deciso di studiare sodo per diventare attori. È il caso proprio di Arca, classe 1979, senese doc, che, dopo aver scelto la corteggiatrice Carla Velli sotto una cascata di petali di rosa nello studio di Uomini e donne, e averla lasciata nel giro di poche settimane, ha deciso di investire tutto su se stesso sparendo per qualche mese. «Ho studiato ponendomi degli obiettivi. Quando ho partecipato a Uomini e donne avevo 24 anni, volevo divertirmi e diventare popolare subito per mettere un po’ di soldi da parte. Poi sono passati degli anni e ho pensato che non potevo continuare così, perché avrei avuto una vita superficiale. Così ho studiato recitazione, dizione, inglese e mi sono impegnato con serietà. Ho iniziato a fare la gavetta. Mi sono costruito un percorso, ma non rinnego nulla anche se, dopo tanti anni da attore, c’è ancora chi mi definisce tronista». Un’etichetta che al ragazzo toscano ora va stretta, visto che in ogni intervista, nonostante ormai sia entrato nel giro degli attori italiani, c’è sempre chi gli chiede conto di quel periodo e della famigerata foto in cui, assieme al «collega» Cristiano Angelucci, massaggia i piedi a Lele Mora nella sua villa in Sardegna. Uno scatto goliardico, non proprio gradito nell’ambiente. «Quella famosa copertina ce l’ho a casa e me la tengo stretta», ha dichiarato a Visto ad agosto del 2006. «Non sono per nulla pentito di averla realizzata. L’affetto della gente comune non l’ho mai perso e questa è stata la cosa più importante». A distanza di altri sette anni di quella vita da tronista non c’è più nulla. Soprattutto nel ricordo delle sue fan e delle due donne della sua vita, quelle che, dopo la morte del padre carabiniere, non l’hanno mai lasciato solo: la mamma Morena e la sorella Consuelo. «Sono loro tutto il mio mondo. Sanno bene quanto sia importante per me fare l’attore e hanno sempre creduto in quello che stavo facendo. Ma non sono state tenere: quando dovevano criticarmi l’hanno fatto senza peli sulla lingua». E lui, da bravo figlio e fratello, le ha ripagate investendo i primi soldi guadagnati in Tv in tre negozi a Siena e lavorando sodo, fino a diventare il protagonista della sesta edizione di Rex (che sarebbe la sedicesima come Commissario Rex se sei anni fa non avessero cambiato il nome) al posto di Ettore Bassi, un telefilm cult per ogni attore che si rispetti: «Dopo tante parti secondarie è arrivato finalmente un ruolo da protagonista. Avverto una grande responsabilità e un’eredità importante. Il mio sarà un poliziotto molto dinamico, attivo e, diversamente da quanto accadeva nelle precedenti stagioni, interagirò con tutto il cast. Anche se il vero protagonista sarà sempre e solo il pastore tedesco Rex [ruolo che in questa nuova serie viene interpretato da un nuovo pastore tedesco, Achi, ndr]». Francesco è la dimostrazione che, con il duro lavoro, tutti i sogni di un ragazzino di provincia rimasto orfano troppo presto si possono realizzare. Anche se resta un ultimo desiderio: «Mi piacerebbe tantissimo stringere tra le braccia un figlio mio. Quando sto con i bimbi mi rendo conto che la paternità è uno dei regali più belli che la vita ti possa fare». E chissà che ora che è in dolce compagnia…