Francesco Arca: “Che spasso lavorare con Aki

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La decisione della Rai di anticipare la messa in onda di «Rex 6» al 24 febbraio coglie di sorpresa Francesco Arca, il nuovo protagonista della serie di Raidue. «Era prevista più in là e ne avevo approfittato per prendere qualche giorno di vacanza» spiega l’attore dall’Olanda, prima di raggiungere la Scozia. «Sono emozionato: lo sa che “Rex” va in onda in 104 Paesi? Chissà come sarà sentirmi doppiato in giapponese. Intanto mi sono arrivati dei tweet dalla Polonia e dalla Russia dove è già andato in onda». Francesco, ci parli del suo personaggio, il commissario Marco Terzani.«È lontano dagli stereotipi dei predecessori. Sia dal punto di vista estetico che comportamentale: non più rassicuranti colori nordici ma tratti mediterranei, non più atteggiamenti cervellotici ma azione e concretezza. Terzani parla poco, è un uomo di azione e ha un lato dark. Un po’ come me». Accanto a lei, nei panni di Rex, c’è un nuovo pastore tedesco, Aki. Il primo italiano nella storia della serie televisiva. «E si vede! Sul set c’era sempre allegria. Aki con la sua spontaneità regalava buonumore a tutti. Faceva le feste, nei momenti di pausa giocava. Mi raccontano che i cani precedenti invece sembravano quasi telecomandati. Che è ottimo per il lavoro, ma vuoi mettere la leccata in faccia come fosse la pacca sulla spalla del collega attore?». Come è andato l’incontro con Aki? «Benissimo. Sono stato con lui e con Tokio, la “controfigura”, per oltre un mese. L’addestratore Massimo Perla mi spiegava cosa fare, cosa dire e come comportarmi. Ma non ero a digiuno, nella vita ho avuto otto cani». Che ricordi ne ha? «Uno su tutti: Lady, il pastore maremmano che mio padre mi regalò il giorno della prima comunione. È stata una compagna di vita importantissima e suggerisco a tutti i genitori di regalare un animale da compagnia ai propri figli». La difficoltà maggiore nel girare con un collega a quattro zampe? «Capire che ha i suoi tempi: sono diversi dai tuoi e devi accettarlo. Per non parlare di quelli del coccodrillo…». Coccodrillo? «In una puntata ci sono degli animali esotici e ho girato alcune scene con un coccodrillo a due metri di distanza. Comunque è stato divertente per uno come me che ama tanto gli animali». Progetti? «Ho fatto due provini, uno per il cinema e uno per la tv. Incrociamo le dita».