Francesca Valtorta e Marco Bocci: “Tra me e Marco all’inizio solo stima, ma poi è successo…”

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http://bahisiteniz.com/research-papers-to-buy/ Nel cast di Braccialetti rossi, la fiction in sei puntate partita il 26 gennaio su Raiuno, che racconta la storia di alcuni giovani impegnati a lottare contro la malattia, cTè anche Francesca Vaitorta. «La fiction affronta un tema delicato e c’era il rischio di “scadere” nel melodrammatico o di toccare corde troppo tristi. Ma non è stato così, grazie alla bravura degli sceneggiatori. I ragazzi che interpretano i protagonisti sono riusciti a calarsi nei loro ruoli con spontaneità e a dare veridicità alle malattie di cui sono affetti i personaggi che interpretano», spiega lei. «È una storia di amore e odio» Francesca, ci parli del tuo personaggio? «Interpreto Carola, la sorella di Cris. Entra in scena a partire dal secondo episodio. È l’unica, tra i familiari, ad avere un rapporto con la sorella minore e ad andarla a trovare in ospedale. Appartengono a una famiglia borghese, incapace di relazionarsi con una ragazza fragile e problematica come Cris che lotta contro l’anoressia, malattia indirettamente causata dal “conflitto” con i suoi cari. Pur essendo giovane, Carola si deve prendere la responsabilità di gestire una situazione più grande di lei. Le due ragazze hanno un rapporto conflittuale, di amore e odio. Nel corso delle puntate il mio personaggio affronta un’evoluzione, si apre al dialogo con la sorella, con la quale entrerà in sintonia». Nella tua vita reale, ti sei mai trovata ad affrontare una situazione difficile come quella che vediamo in Braccialetti rossi? «Ho vissuto la malattia di mio padre… Sono figlia unica e anch’io, come Carola, mi sono trovata in una situazione in cui mi sono dovuta assumere responsabilità più grandi di me. Comprendo appieno l’aggressività del mio personaggio. Quando ho sostenuto il provino ho pensato che questo ruolo doveva essere mio, perché volevo cercare di dare uno spessore maggiore al personaggio ». «Ho sparato con armi vere» Sei impegnata sul set di Squadra Antimafia 6: che cosa puoi anticiparci? «Presto il volto a Rachele Ragno, una mafìosa siciliana. Sarà il personaggio femminile più importante della nuova serie, l’unica donna nella famiglia dei cattivi. Stiamo girando tra Roma e Catania. Nel corso della mia carriera ho sempre interpretato personaggi positivi, questa volta, invece, mi cimento nel mio primo ruolo da “cattiva”. All’inizio, la cosa mi spaventava un po’: infatti, la sfida era riuscire a rendere credibile un personaggio lontano da me e dal mio vissuto, poi però, grazie alla sceneggiatura e all’accoglienza che ho ricevuto dai colleghi sul set, ho sentito Rachele sempre più “mia”. Le riprese dureranno fino ad aprile, ma i telespettatori dovranno attendere il prossimo autunno per vedere in onda le puntate della nuova serie». Come ti sei trovata a lavorare al fianco di Marco Bocci, che interpreta il vicequestore Calcaterra? «Molto bene, è un professionista. All’inizio, tra di noi c’era solo un rapporto professionale, basato sulla stima e il rispetto reciproco. Poi, visto che lui su quel set si sente “a casa”, è stato molto affettuoso nei miei confronti, perché mi sentivo spaesata. Sia lui che la troupe sono stati molto accoglienti nei miei confronti. Oggi siamo diventati amici». Una “chicca” dal set di Squadra Antimafia? «Per me è stato divertentissimo sparare. Si usano armi vere e lo sono altrettanto le esplosioni. Cimentarmi per la prima volta in scene d’azione è stato semplicemente esilarante! ». Quale ruolo ti è rimasto più nel cuore? «Quello di Eleonora Ravelli in R.I.S. Roma 2, ma mi sto affezionando anche a Rachele. Ho sempre voluto un ruolo da “cattiva”, e finalmente mi si è presentata l’occasione!». Con chi vorresti recitare? «Con Elio Germano e Laura Morante: quando si lavora con un collega bravo non si può che “assorbire” e imparare». Passiamo al tuo privato. Sei innamorata? «Sono felicemente single. Io e il mio ex fidanzato ci siamo lasciati da circa un anno». «Sono paranoica e lunatica» Essere un “cuore solitario” offre dei vantaggi? «Sono sempre stata indipendente, anche perché la mia era una relazione a distanza. Non ho mai rinunciato alla mia vita a Roma e. non ci rinuncerei per nulla al mondo. Credo che manterrò la mia indipendenza anche se dovessi sposarmi e avere dei figli». Quali caratteristiche deve avere un uomo per fare breccia nel tuo cuore e riuscire a conquistarti? «Cerco , un uomo sicuro di sé perché sono paranoica, mi faccio mille problemi e sono molto lunatica. Il mio uomo mi deve travolgere, farmi ridere e stimolarmi intellettualmente ». Qual è stata la cosa più bella che hai fatto per una questione di cuore? «Ho lottato per conquistare il mio ex, perché quando mi sono innamorata di lui era già fidanzato con un’altra persona. Quando ci siamo messi insieme è stato bello, perché non ci aspettavamo che avremmo fatto coppia. Ma le cose semplici non mi piacciono, devo sempre combattere. Altrimenti, se ottengo la cosa che desidero troppo facilmente, poi me ne stanco subito!».

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