Francesca Rettondini: “Cosi mi sono salvata dal mio stalker”

Per la prima volta ha deciso di raccontare una pagina dolorosa della sua vita, per aiutare tutte le altre donne che oggi vivono la sua stessa drammatica situazione. Francesca Rettondini, che prossimamente vedremo sul canale tv di Vero alla guida della seconda edizione di Professione Lookmaker, si racconta a Donna al Top, confidandoci tutte le emozioni legate al suo ritorno su una nave da crociera dopo essere scampata miracolosamente al naufragio della Costa Concordia… Francesca, prossimamente ti rivedremo alla guida di Professione Lookmaker… «In questa seconda edizione del programma non | sarò alle prese con una | conduzione classica. Al ; contrario, sarò parte integrante della trasmissione, interagendo sia con i giudici sia con i concorrenti a caccia di una consacrazione professionale. Riserveremo diverse sorprese al nostro pubblico». Anche questa volta prima della partenza del programma hai fatto un viaggio in crociera con tutto il cast. Durante il precedente viaggio, due anni fa, hai rischiato la vita a causa del naufragio della Concordia… «Quest’anno mi sono tolta un grande peso. Ci ho messo due anni per torna re a viaggiare su una nave da crociera e per questo non posso che ringrazia re le persone che in tutto questo tempo mi hanno sostenuto. Il primo giorno mi è sembrato di rivivere il passato. Subito dopo, però, improvvisamente non ci ho più pensato». «Li ho voluti conservare» A proposito di eventi drammatici, negli ultimi tempi sono aumentati a dismisura i casi di stalking… «Anche a me, purtroppo,in | passato, è capitato di ritrovarmi una persona sotto casa. Una persona che non aveva nulla a che fare né con me, né con i miei conoscenti. Per almeno tre anni, questa persona mi ha mandato continuamente dei messaggi nonostante io non gli abbia risposto praticamente mai. Alcuni di quei messaggi li avevo voluti conservare, casomai mi fosse successo qualcosa. Anche perché, non si sa mai cosa possa scattare, anche a distanza di tempo, nella mente di certa gente». «Me lo ritrovavo dappertutto» Quali consigli ti senti di dare alle donne che si trovano nella stessa situazione? «Nei casi più gravi ritengo sia fondamentale fare una diffida nei confronti di certe persone». Tu, il tuo persecutore, lo hai denunciato? «Ci è mancato poco che lo facessi. C’è stato un periodo in cui me lo ritrovavo dappertutto, anche mentre facevo l’aperitivo al bar. E poi trovavo la sua auto parcheggiata sotto casa mia. Quando la presenza comincia a diventare assillante, poi hai paura che, anche solo nel giro di pochi minuti, possa fare qualsiasi cosa». Hai avuto modo di parlare con questa persona? «No, perché poi si è ammalato. Ho saputo che ancora oggi ha problemi di salute. Da parte mia, spero che concentrandosi sui suoi problemi si dimentichi di me. Purtroppo credo che certe persone si concentrino sulla vita degli altri quando non ne hanno una propria. In futuro, però, se dovessi ancora una volta ritrovarmi al centro di una storia di stalking, non esiterei a fare subito una diffida. Soltanto in questo modo, infatti, al molestatore non sarebbe consentito di avvicinarsi a me a meno di cinquecento metri e nel caso succedesse qualsiasi cosa, sarebbe la prima persona che le forze dell’ordine andrebbe a fermare». Cosa stai facendo in questo periodo? «Per me si tratta di un periodo particolarmente intenso, visto che sto curando diversi progetti che spero possano concretizzarsi a breve. Da un po’ di tempo, oltre che di conduzione e recitazione, mi occupo anche di produzione. Sono molto interessata al campo cinematografico, anche se so bene che non è certo uno dei settori più semplici. Ma tanto io non mi arrendo…». «Me le sono andate a cercare» Sei sempre stata così determinata? «Nella vita, gran parte delle cose che ho avuto modo di fare, me le sono andate a cercare. Sono una donna testarda, di quelle che non si arrendono così facilmente nel momento in cui si rendono conto che per una determinata cosa vale la pena lottare. Sono pronta a cambiare strada quando qualcosa non funziona, rimboccandomi le maniche e impiegando tutte le mie nuove energie in vista di un nuovo inizio». «Grazie alla mia barboncina» Nel privato, invece, come vanno le cose? Da un po’ di tempo sei legata all’attore Rosario Petix… «Va tutto per il meglio, sono serena. Grazie anche alla mia piccola bimba pelosa, la barboncina Nocciolina, che ha dieci anni».