Francesca Fialdini: “Odio i primi appuntamenti, ho scelto il mio compagno per la spontaneità”

Francesca Fialdini

A Uno mattina in f a miglia, collaudato programma di informazione e intrattenimento diretto da Michele Guardi, a fare gli onori di casa al fianco di Tiberio Timperi abbiamo imparato a conoscere un nuovo volto femminile. Dopo averla vista per otto anni nel programma A sua immagine, Francesca Fialdini  è approdata con grande entusiasmo nel weekend di Raiuno. «Un giorno ho ricevuto una telefonata dalla produzione: mi dicevano che il mio volto era quello giusto per il programma», confessa Francesca. «Non ci ho pensato un attimo e ho accettato questa mia nuova sfida professionale che mi sta regalando grandi  soddisfazioni». «La squadra di lavoro è affiatata» Francesca, come procede Ila tua esperienza nel programma di Raiuno?«Il bilancio non può che  essere positivo. Non si finisce mai di imparare, e il pubblico ci regala molte soddisfazioni. La squadra di lavoro è affiatata, e questo mi ha aiutata molto a sentirmi a mio agio fin dai primi giorni». Come ti trovi con Tiberio Timperi? «Molto bene. Mi ha accolta con entusiasmo in un programma che è un po’ come fosse “casa sua”. Ho apprezzato che si sia sentito in dovere di darmi dei consigli senza mai risultare invadente. Mi è sembrato da subito un ottimo compagno di viaggio». Si dice che Timperi sia un  uomo galante e sensibile al fascino delle belle donne, lo  è anche nei tuoi confronti? «Tiberio è un uomo galante  ed educato nella vita di tutti i  giorni. Con me non ha bisogno di sfoderare altro, abbiamo stabilito un buonissimo | rapporto professionale, di stima e collaborazione.

Il pubblico lo sta notando e questo è  importante per un programma  come il nostro». «La Tv all’inizio mi spaventava» Senti il peso del confronto con Miriam Leone, che ricopriva il tuo ruolo nelle precedenti edizioni del prò-1 gramma? «Miriam ha lasciato una ! gran bella eredità. Nel corso i degli anni, ha colpito il cuore ! di molte persone. Non sento  il peso del confronto con lei: siamo due donne e due pròfessioniste diverse, ma certamente non posso ignorare quanto sia amata. Le auguro una carriera sempre più brillante». Quanto sono stati importanti per la tua formazione A sua immagine e gli anni a Radio Vaticana? «Sono stati una scuola umana e professionale di grande  livello. Quando sono arrivata a Radio Vaticana pensavo di trovare un ambiente rigido, invece ho trovato un clima vivace e una squadra di persone molto affiatata, in grado di confrontarsi in modo molto sereno. Mi sono sentita accolta sin dal primo giorno e non ho mai avuto problemi nel manifestare dubbi o perplessità. Per quanto riguarda lai Tv, all’inizio mi spaventava,  Quando ho cominciato ero ] molto giovane e non avevo un buon rapporto con la mia immagine. Pensavo che le tele camere amplificassero i miei complessi, invece l’esperienza in Tv mi ha aiutata a relazionarmi meglio con il mio corpo e a vincere, almeno in parte, la timidezza». Molto probabilmente Lorena Bianchetti tornerà a condurre A sua Immagine: anche a te piacerebbe rivivere quell’esperienza pròfessionale in futuro? «Ora penso al presente e a É dare il massimo a Unomattina in fam iglia, che mi ha scelta  per questa nuova stagione. ; Sarebbe poco professionale guardarsi indietro o pensare m al futuro quando il presente è così gratificante e impegnativo. Faccio un grosso in bocca al lupo a Lorena, anche se non ne ha bisogno. A sua Immagine non l’ha mai dimenticata». Che rapporto hai con la | fede? «Profondo e quotidiano. La fede accende un punto di vista nuovo su tutte le cose della vita, e rende più significative le mie azioni. Mi piacerebbe che quello che faccio possa avere sempre una valenza positiva per gli altri. Ogni mattina, quando mi sveglio, mi viene spontaneo ringraziare il Signore. Gli dico: “Adesso stai con me tutto il giorno, così vediamo di fare qualcosa di buono insieme!”». C’è un episodio della tua  vita in cui la fede ti è stata di j particolare conforto? «Più che di conforto parlerei di forza, di coraggio, di fiducia. Ognuno di noi viene colpito da grandi dolori nell’arco della vita, che a volte pensiamo di non essere più in grado di affrontare. La fede in Dio non toglie il dolore, ma gli dà una prospettiva, una direzione. E non ti fa mai sentire solo». C’è spazio per l’amore nella tua vita? «Certo che c’è. Ed è fondamentale ». «Viaggio tanto e adoro il cinema»

Che cosa dovrebbe fare un uomo per conquistarti al primo appuntamento? «Odio i primi appuntamenti. Se penso che un uomo mi sta invitando per conquistarmi, fuggo più veloce della luce. Infatti, con il mio compagno ci siamo scelti senza bisogno di tante strategie. Di sicuro, premio la spontaneità e la franchezza». Che cos’è per te l’amore? «È un progetto di coppia, un percorso di due persone che vogliono affrontare la vita insieme. Non è una simbiosi, ma un cammino comune; la sfida è riuscire a sincronizzare i propri passi con quelli dell’altro, per trovare la giù- |j sta andatura che porti a rag- H giungere gli obiettivi che ci si  è posti insieme». Qual è il tuo segreto per  “staccare la spina” e dedicare un po’ di tempo a te stessa? «Viaggio tanto, vado spesso al cinema e sto con gli amici. In loro compagnia, sono sem plicemente me stessa». A proposito di persone care: la maggior parte della gente non lavora nel weekend, mentre per te il sabato e la domenica sono due giorni molto intensi. Gli impegni hanno cambiato le tue amicizie? «No, ma il tempo che dedico loro sì. C’è chi mi rimprovera di non esserci mai. Prometto che rimedierò!». A parte Unomattina in fa miglia, ti occupi d’altro? «Sì. Durante la settimana lavoro ad altri due progetti: Fiction Mania e Cine Talk, la prima in onda su Rai Premium e l’altro su Rai Movie».

1 Comment

  1. Augusto Montagnoli

    4 febbraio 2015 at 23:52

    Ti voglio sposare