Francesca Cipriani shock: Dalla settima alla nona per apparire su Playboy

Esuberante e piena di energia, Francesca Cipriani, diventata famosa dopo aver vinto, nel 2010, il reality di Italia 1 La Pupa e il Secchione – Il Ritorno, ha le idee chiare sul suo futuro. L’America chiama? Francesca risponde. Ha già pronto anche il passaporto. Felice della sua forma smagliante, ancora memore del periodo in cui un intervento mal riuscito sul suo lato B, la costrinse a rinunciare al costume da bagno per un’estate intera, la Pupa, che nell’ultima stagione di Mattino Cinque si è cimentata nel ruolo di inviato, lancia un sasso a stelle e strisce: «Vorrei trasferirmi in America e lavorare per Playboy. Io posso».

Non tutti sanno che la showgirl ha il doppio passaporto: «Mio padre vive negli Stati Uniti e io ho la doppia cittadinanza. Sono stata concepita lì ma mia madre ha voluto farmi nascere in Italia. Se il sogno si avverasse, non esiterei a tornare in sala operatoria per aggiungere qualcosa al mio prosperoso davanzale (passando dalla settima alla nona misura di reggiseno, ndr)», dichiara. «Bella l’estate tutto l’anno» Sul tuo Facebook si legge questo proposito: «Vorrei andare a vivere a Miami, per provare cosa significa avere l’estate tutto l’anno». Dopo i cervelli in fuga, vuoi anche tu lasciare il nostro Paese per gli Stati Uniti? «Onestamente a volte fantastico su questa possibilità. Ma non certo per il clima, anche se quest’estate si è fatta molto desiderare e pare che sia già finita. In America non sono mai stata, non ho mai avuto il coraggio di saltare su un aereo e sfidare tutte quelle ore di volo. Eppure mio padre vive lì, a Cleveland, in Ohio. Non avrei nemmeno problemi di visto. Ho la doppia cittadinanza, quindi ho sempre considerato gli Stati Uniti una “opzione B”». Francesca-Cipriani-good-Look-07

Se non per l’estate tutto l’anno, qual è allora il tuo vero obiettivo a stelle e strisce? «Vorrei lavorare per Playboy Usa, lo vedrei come un traguardo. In effetti è una cosa che sogno da tutta la vita». Sei abituata a vincere le tue sfide. Quale asso da giocare hai nella tua manica? «Oltre alla tv, in questi anni ho preso anche 10 sport e la dieta come un lavoro. Non sono abituata ad affrontare le sfide affidandomi al caso o alla sola fortuna. So che la volta che riuscirò a parlare con chi è in grado di decidere, devo essere al meglio di me. E adesso mi sento pronta. Sono anche disposta, se me lo chiedessero, ad aumentare di una taglia o due il seno, visto che in America 11 concetto di Playmate maggiorata è diverso dal nostro».Tempo fa però avevi detto basta alla chirurgia estetica… «E vero e sarà così se non decido di imboccare questa strada. Oggi sono a posto con me stessa, felice quando mi guardo allo specchio. Ho compiuto trent’anni e superato anche il complesso di non farmi mai vedere senza trucco e acconciatura. Ho vinto contro me stessa e questo mi rende felice».

«La maestra d’asilo…» Quindi se decidessi di operarti… «No, non sarebbe un’operazione per combattere un’insicurezza, ma una scelta professionale. Né più, né meno».Dal 2006, non ti sei più fermata. Cosa avresti fatto se non avessi scelto di fare televisione? «La maestra d’asilo. I bambini sono sempre stati la mia passione. E saresti stata egualmente felice? «Non lo so, perché alla fine il mio percorso è stato diverso con i suoi prò e i suoi contro, ma sono felice dell’affetto che le persone hanno sempre dimostrato nei miei confronti. Questo ti aiuta a vivere tutto, compresi i momenti più difficili, con una grande forza». «La scelta parte da me> Se trovassi l’amore è lui ti chiedesse di rinunciare a tutto per fare, ad esempio,la maestra d’asilo, tu che cosa gli risponderesti? «Rispondo a voi che qualsiasi scelta dovrebbe partire da me, mai da una voce esterna, fosse anche il più grande amore mai provato». «Non mi fermo per un uomo» A cosa hai dovuto rinunciare per il tuo lavoro? «Ho deciso di trasferirmi da Sulmona a Milano, abituarmi alla vita metropolitana quando vivevo in un contesto a misura d’uomo dove non mi mancava niente e dove soprattutto avevo la cosa che per me conta di più al mondo: una famiglia con una mamma meravigliosa. Eppure l’ho fatto. Secondo voi potrei mai fermarmi per far contento un uomo?».