Fortuna Loffredo, siamo ad una svolta nelle indagini sull’omicidio

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Chi ucciso la piccola Fortuna Loffredo ha le ore contate. L’assassino ha lasciato le sue tracce e presto saremo in grado di arrestarlo”. Fonti investigative rivelano che l’inchiesta sulTomicidio della piccola Fortuna Loffredo, la bambina di 6 anni uccisa a Caivano, in provincia di Napoli, è a una svolta.

“RISCONTRATI SEGNI DI ABUSO CRONICO” La perizia dei consulenti della Procura conferma, purtroppo, come Giallo aveva anticipato, che la povera Chicca era da diverso tempo vittima di violenze sessuali. Non solo, i periti hanno accertato che a causarne la morte è stato un volo da più di dieci metri. Dunque, è morta cadendo dal palazzo in cui viveva e ora la domanda è: è stata spinta giù?. Scrivono i due periti della Procura: «Sono stati rilevati segni certi di abuso cronico. La morte della piccola Fortuna Loffredo fu dovuta a una grave lesività toraco-addominale con lesione degli organi interni, fratture vertebrali e fratture del bacino e di entrambi i femori. Tale patologia letale fu causata da una precipitazione». Gli esiti dellautopsia hanno gettato nella disperazione la mamma della bimba, Mimma Guardato, 27 anni. Dice la donna in lacrime: «La piccola Chicca è stata uccisa due volte: la prima quando è stata costretta a subire le violenze, la seconda quando Thanno ammazzata». Le violenze sessuali avevano profondamente segnato Chicca: la sua situazione era stata segnalata e la bimba da gennaio era in cura presso il centro di riabilitazione di Aversa. Ecco cosa scrissero i medici: «La bimbapresenta condotte ipercinetiche, ritardo negli apprendimenti scolastici, immaturità psicoaffettiva, difficoltà nellattenzione. Instabilità motoria e attentiva». Oggi si scopre che questi problemi potrebbero essere riconducibili alle brutali violenze sessuali a cui era sottoposta da tempo. Denuncia la mamma della bimba: «La persone sanno cos e accaduto a Chicca, ma preferiscono tacere, il mostro è nel nostro palazzo. Mia figlia è precipitata a mezzogiorno: come fanno i miei vicini a dire di non aver visto niente? Mentono. Fortuna era da poco rientrata a casa. Insieme eravamo andate al supermercato.

A quellora nel palazzo ce tanto movimento. Chicca non si è buttata giù: qualcuno Tha ammazzata. Ho dei sospetti, ma non le prove. Spero che gli inquirenti riescano presto ad arrestare chi ha fatto male a mia figlia. Altrimenti sarò costretta a ffortuna-loffredo-defaultarmi giustizia da sola. La mia bambina era bellissima per questo T hanno ammazzata. Lho lasciata andare a giocare al settimo piano dalTamichetta Dora, poi là tragedia». I ricordi di Domenica sono precisi, cosi come quelli di altri testimoni che hanno confermato di aver visto Chicca andare al settimo piano.

“BASTA OMERTÀ, CHI SA PARLI” Eppure la madre di Dora, Marianna Fabozzi, racconta una storia diversa. Il suo primo racconto ai carabinieri è impreciso, gli orari non combaciano, ci sono contraddizioni. Ecco cosa disse la donna: «Stamattina alle 9.30 circa la piccola Chicca ha bussato alla nostra porta per invitare Dora a giocare assieme, tuttavia mia figlia che stava dandomi un aiuto nelle faccende domestiche, e anche perché non aveva voglia, le diceva di non voler andare a giocare. Così Chicca se ne andata riferendo di aspettare giù qualora successivamente volesse scendere a giocare. Tuttavia tra le 10.30 e le 11.30 sentivo dalle scale delle urla: “Chicca si è fatta male”. Subito sono andata al 6° piano dalla zia di Chicca, chiedendo cosa fosse accaduto, ma mi ha risposto che non sapeva nulla. Sempre alTinterno della scala I percepivo che Chicca era caduta ali esterno della palazzina da un piano alto ed essendoci passata anche io Tanno scorso da un episodio simile in cui ha perso la vita mio figlio Antonio Giglio, non me la sono sentita di scendere giù». Non si dimentichi infatti che Marianna Fabozzi è la madre di Antonio, il bimbo di 3 anni morto in circostanze analoghe a quelle di Fortuna, precipitando anche lui dal settimo piano: allora si parlò di incidente, ma adesso un supertestimone ha riferito ai giudici che qualcuno lo spinse giù. Perché Marianna Fabozzi nega che Chicca sia mai entrata in casa sua? Come possibile che due bimbi muoiano nello stesso modo nello stesso palazzo? E come scordarsi di quel terzo bimbo di 8 anni spirato anni fa sempre precipitando da un balcone del palazzone? È davvero possibile che Fortuna, Antonio e quelTaltro ragazzino siano stati uccisi dallo stesso assassino? Conclude Tawocato della famiglia della piccina, Angelo Pisani: «Non ho mai visto tanta ferocia. Lassassino di Fortuna deve essere arrestato prima che uccida altri bambini. Basta con questa assurda omertà. Lì ce qualcuno che sa, ma preferisce tacere».