Fabrizio Corona: Purtroppo fine guai mai…

enter site By on 4 giugno 2014
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next La legge è legge, per carità, perfino in un Paese come il nostro dove non sempre è uguale per tutti. Dove ci sono cittadini normali che per poche centinaia d i euro finiscono nel tritabame della burocrazia fiscale, rischiando di perdere tutto; ci sono anche cittadini illustri che “patteggiano” risparmiando m ilioni di euro evasi. La legge è, o dovrebbe essere, uguale per tutti Però, nello stesso giorno in cui una sentenza della Corte di Cassazione apre le porte alla liberazione di migliaia di piccoli spacciatori, fa effetto la notizia che il tribunale di Milano ha chiesto una condanna a 1 anno e 9 mesi per evasione fiscale per Fabrizio Corona; condanna che si aggiungerebbe ai 13 anni che sta già scontando in un carcere, e non ai servizi sociali. Celebre e sbruffone, spesso descritto nelle aule di tribunale come criminale incallito e recidivo, è come se fosse diventato il simbolo del Perfetto Delinquente da punire. Eppure non ha ucciso, non ha stuprato, non è un mafioso né un terrorista né un p ericolo pubblico come quel Kabobo condannato a 20 anni, qualcuno in più di Corona, per aver picconato a morte tre innocenti. In un Paese come il nostro, dove tanti criminali stranieri non hanno paura di venire, sapendo che a un improbabile arresto spesso segue una più probabile scarcerazione, il peso della certezza della pena sembra gravare sulle spalle di Fabrizio Corona. P.S. Finito di scrivere, qualcuno fa notare che qualcosa di simile, su Corona, lo avevamo già scritto, alcuni mesi fa. Non vorremmo doverlo riscrivere, tra qualche tempo, p er un’altra condanna.

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