Fabrizio Corona promette: “Quando esco dal carcere voglio risposare Nina Moric”

probe assessment By on 22 maggio 2014
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http://oneduca.es/?p=business-plan-writer-in-nyc Libera uscita e nuove nozze in settembre: questi gli obiettivi del detenuto Fabrizio Corona. Utopie, fantasie, verrebbe subito da pensare. Invece potrebbero essere ipotesi tutt’altro che pazzesche. Una riduzione di pena ottenuta nei mesi scorsi aprirebbe infatti a Corona la strada di una misura alternativa al carcere dopo l’estate. E una ritrovata sintonia con l’ex moglie Nina Morie sembra spalancare le porte a un secondo scambio di fedi. Insomma, potrebbe essere l’inizio di una nuova vita per Fabrizio, questa volta più tranquilla e consapevole. E qualche volta i buoni sentimenti a- iutano. In questo anno e mezzo di reclusione, l’essere umano ha “azzerato” il personaggio: Fabrizio ha gettato tutte le maschere (e non erano poche) annullando Corona. Il nuovo uomo è uscito da un lungo processo di analisi interiore, un doloroso esame di coscienza che l’ha ribaltato nel cuore e nella mente. Ora è sicuro di essere un uomo diverso dal bad boy sprezzante di ogni regola di qualche tempo fa. E pronto a ricominciare da zero. O, meglio, da dove era partito anni fa, nel lontano 2001, quando ha sposato la modella croata diventata famosa due anni prima grazie a un video di Ricky Martin. Come nella più romantica delle commedie, l’ex re paparazzi è tornato alla base, dalla sua Nina, la donna da cui ha appena divorziato e che sembrerebbe intenzionato a risposare al più presto. Fonti dell’entourage di Corona confermano a Nuovo che Nina va spesso a trovare Fabrizio in carcere e rivelano come questa rinnovata sintonia stia facilitando la relazione tra l’ex manager e suo figlio Carlos, dopo anni di contrasti con la Morie. Addolorata per la guerra sostenuta per tanto tempo, Nina ha dichiarato a Silvia Toffanin a Verissimo: «Spesso ho parlato male di lui, ma c’è un bambino in mezzo. Abbiamo sbagliato tutti e due, mi sono dovuta ricredere. Le colpe sono sempre a metà e io mi sono pentita per tante cose fatte, perché avrei potuto evitare questi sputtanamenti pubblici. I panni sporchi si lavano in famiglia, noi l’abbiamo fatto per strada. Sono stata rancorosa, ma ora non lo sono più». Insomma, la Morie ha messo una pietra sopra gli errori di una vita intera. Un atteggiamento che sembrerebbe confermare il ritorno di fiamma tra i due (ex) coniugi. Però non basta, perché la showgirl ha aggiunto quello che Corona le ha confidato quando si sono incontrati in aprile per ratificare il divorzio: «In tribunale ci hanno lasciato qualche minuto da soli e, in quel breve momento, Fabrizio mi ha detto che sono stata, in assoluto, la donna della sua vita e che le altre sono state soltanto delle debolezze di un momento. Proprio per questo mi ha detto che ha deciso di fare un figlio con me e non con altre… Lo guardavo negli occhi e finalmente ho rivisto il Fabrizio che vedevo una volta, quando l’ho sposato». Inoltre, qualche settimana fa Nina ha confidato a Nuovo di essere stanca di relazioni sbagliate e di non avere rapporti intimi da almeno tre mesi: «Mi sono data seriamente alla castità. .. Sono stanca di dare qualcosa di me a persone che non meritano. Dopo Fabrizio è stato un abisso continuo… Metterei tutti i miei ex sul Titanic e li farei affondare», ha detto. Anche Corona, da parte sua, ha fatto i conti con il passato e con l’immagine di gradasso in costante delirio di onnipotenza che si era costruito con le sue stesse mani. Recluso nel carcere di Opera alle porte di Milano dal 25 gennaio 2013, per scontare una pena di oltre tredici anni (somma delle condanne ottenute per i reati di e- storsione, detenzione e uso di banconote false, aggressione a pubblico ufficiale, trattamento illecito di frati personali), Fabrizio è riuscito a recuperare la parte migliore di sé. L’ex re dei paparazzi sembra aver rivisto tutta la sua vita con nuovi occhi. Ha recuperato quei sani principi che mamma Gabriella e il compianto papà Vittorio gli avevano trasmesso, ma che aveva archiviato in nome di un successo da rincorrere a tutti i costi. Una rincorsa folle che aveva rovinato il matrimonio con Nina, scavando un baratro anche nel rapporto con Carlos, il loro bambino nato l’8 agosto 2002. «Mi ero creato un mondo a parte, tutto mio, e da fìghetti- no “vipparolo” ero diventato il pericolo numero uno, odiato ed evitato da quel mondo dello spettacolo cui nulla avevo da invidiare», ammette Fabrizio nel suo Mea culpa, libro uscito all’inizio dell’anno, dal significativo sottotitolo: Voglio che mio figlio sia orgoglioso di me. «Appena entravo in un ristorante i personaggi famosi si allertavano. Io mi sentivo figo, forte, “giusto”, fiero di quello che avevo creato, fiero di essere quello che ero… Avevo fatto le mie scelte, sacrificando tutto: la famiglia, la spensieratezza, la mia gioventù, mio figlio». Ammissioni difficili che sono probabilmente arrivate dopo mesi di introspezione e sofferenza, Tuttavia hanno senz’altro contribuito ad addolcire il cuore di Nina nei suoi confronti, facendole dimenticare relazioni sbagliate, anni scapestrati e anche l’amore bollente e molto strombazzato tra Fabrizio e Belén Rodríguez. Sistemato il versante sentimentale, Corona spera di intravedere le prime schiarite anche in campo giudiziario. «Il gip di Milano si è pronunciato in relazione a una mia istanza e la mia pena è stata rideterminata, passando da un cumulo di condanne definitive di 13 anni e 2 mesi, a uno di 9 anni. Mi sono stati scalati 4 anni e 2 mesi. In questo momento sono nei termini per chiedere una pena alternativa», ha raccontato in una lettera aperta. Non lo scoraggereb- be nemmeno la recente sentenza della Corte di Cassazione, che parla ancora di «pericolosità sociale» di Corona. E don Mazzi spera che sia proprio la sua struttura a potergli aprire le porte: «Fabrizio Corona verrà da me a settembre», confida il sacerdote a Nuovo. «Tutti sono convinti che con lui e Lele Mora io sia permissivo. Al contrario, con me sgobbano. Comunque è inutile: purtroppo per gli italiani lui rimane un delinquente». Un’opinione che solo Fabrizio e il tempo potranno ribaltare. Intanto il suo legale, Gianluca Maris, spegne l’entusiasmo di chi aspetta il colpo di scena: Fabrizio fuori dal carcere. «In questo istante lui ha una pena incompatibile con qualsiasi misura diversa», precisa. «Per il momento non può accedere a misure premiali o alternative alla detenzione in carcere. Né io né Fabrizio abbiamo mai chiesto un suo collocamento da don Mazzi. Sappiamo che lui potrebbe essere disponibile, ma attualmente Fabrizio ha una pena che non gli consente di fare alcuna i- stanza. Se domani uscirà un indulto, o interverranno fattori per cui la domanda diventasse ammissibile, si prenderanno tutti i contatti».

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