Eugenio Colombo e Francesca Del Taglia: “Confermiamo l’amore ha regalato i suoi frutti”

click By on 12 novembre 2013
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follow link La gravidanza che è al terzo mese, è passata senza problemi: «Se escludo le nausee che mi condizionano da qualche settimana… Nei giorni scorsi, poi, ho avuto qualche linea di febbre e quello più preoccupato, tra noi due, è Eugenio». Che interviene, di nuovo: «Io Francesca la amo al punto che, se potessi, soffrirei al posto suo, da oggi e fino alla fine della gravidanza ». Quando avete scoperto che sareste diventati tre, come avete reagito? Francesca: «Un’emozione del genere, in vita mia, non l’avevo mai provata. Non so descriverla a parole. So solo che in quel momento la mia vita è cambiata per sempre. Era quello che volevo, che volevamo. Così ho riso, ho pianto, ho riso di nuovo ». Eugenio: «Ho pianto anch’io. Abbiamo pianto insieme, abbracciandoci forte». In che modo è stata annunciata la notizia? Eugenio: «Francesca mi ha chiamato in bagno e mi ha fatto vedere il risultato del test. Quando ho letto “incinta” sono rimasto senza parole. Poi ho pianto, ma se ci penso piango ancora adesso». Francesca: «Eravamo in Sardegna in vacanza. Mi svegliavo prestissimo tutti i giorni, perché avevo il pallino di scoprire se ero incinta, ma quel giorno, in particolare, sentivo che era quello giusto». Come rispondete a chi pensa che sei mesi di relazione siano troppo pochi per decidere di mettere al mondo un figlio? Eugenio: «Per qualcuno il nostro sembrerà un passo affrettato, ma non per noi. Mi ritengo un ragazzo fortunato perché ho avuto la possibilità di godere della presenza di Francesca nella mia vita, in questi sei mesi, per ventiquattro ore su ventiquattro e per me il tempo insieme vale molto di più. Lei è la mia vita e a me non interessa chi pensa che per un figlio sia presto: l’abbiamo voluto e cercato e adesso siamo le persone più felici di questo mondo». Francesca: «Nessuno può sapere cosa proviamo noi due, quindi dicano pure ciò che vogliono. Eugenio e io sappiamo che per noi era arrivato il momento e quindi trovo inutile dare spiegazioni per una scelta che, se avessimo potuto, av remmo fatto anche prima». Mettere al mondo un figlio, al giorno d’oggi, è una scelta per persone coraggiose. Eugenio: «Non sono mai fuggito dalle responsabilità: in questo caso siamo stai noi a volerci impegnare. La gravidanza di Francesca non è un incidente e noi siamo molto coraggiosi, che non vuol dire incoscienti. Al giorno d’oggi non solo non è facile mettere su una famiglia, ma è complicato mantenere stabile qualsiasi rapporto, di coppia o anche di amicizia, se non ci si crede veramente tanto. E noi ci crediamo. Crediamo in noi e in quello che vogliam o costruire ».

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source site Quindi vi sentite pronti per diventare genitori? Eugenio: «Io mi sento davvero portato. Mi considero già papà. Immagino quando andrò a spasso con la carrozzina, quando cambierò i primi pannolini, quando gli darò le prime pappe. Non vedo l’ora». Francesca: «Sì che sono pronta. Non nascondo che ho paura, ma penso che sia normale. So che affronterò qualcosa di più grande di me e soprattutto che mia figlia, o mio figlio, dipenderà al cento per cento da me. Però mi sento pronta anche perché in questo periodo con Eugenio sono cresciuta tanto. In passato ho avuto delle storie lunghe, ma non ho mai pensato concretamente a diventare mamma. Se con lui mi sono impegnata un motivo ci sarà». Francesca, cosa ti spaventa di più? Il parto? Il dolore? Francesca: «Sono preoccupata per i primi mesi di vita di mio figlio. Che cosa succederà? Saprò essere alPaltezza? Ce la metterò tutta per essere una mamma perfetta e, se devo essere sincera, il dolore non mi fa paura. Eugenio sarà presente in sala parto e già so che mi darà tanta forza ». Dove nascerà baby Colombo? Francesca: «A Firenze. A breve ci trasferiremo vicino Verona, dove Eugenio lavorerà in una azienda di moda, ma mio figlio dev’essere toscano di nascita. Qui dove viviamo per il momento ho la mia famiglia e, per i primi due mesi dopo il parto, ho intenzione di stare a casa da mia madre, per poter contare sul suo aiuto in caso di necessità. Anche mia sorella Carolina, che ha già una figlia di otto anni, mi starà vicina. Non vede l’ora di diventare zia». Eugenio: «Anche i miei genitori e i miei fratelli sono impazienti che la pancia di Francesca cresca e che il momento del parto si avvicini. In particolare mia sorella Imma è quella più felice per noi. Mio fratello Vincenzo in questi mesi è diventato il migliore amico di Francesca: vanno così d’accordo che quasi mi sento escluso ». Eugenio, temi che possa succedere anche quando nascerà il bambino? Eugenio: «Sarà lei a essere gelosa di me, perché sarò così attento al bambino che potrebbe sentire la mia mancanza…». Scherzi a parte: che mamma sarà Francesca? Eugenio: «La migliore. Non farà mancare nulla a nostro figlio: in casa parliamo solo di quando saremo in tre. Viviamo la nostra vita immaginando come sarà tra qualche mese. Già adesso facciamo tutto in funzione del bimbo che arriverà. Se usciamo a fare una passeggiata, non ci interessano le vetrine dei negozi di abbigliamento. Prestiamo attenzioni. ne solo ai negozi per bambini». Francesca: «A me non interessano più nemmeno le scarpe con i tacchi: le mie amiche non mi riconoscono più». State già pensando ai possibili nomi? Francesca: «No, perché non sappiamo ancora il sesso del bebé. E fino a quel momento abbiamo deciso di non pensarci. Abbiamo sempre detto che avremmo voluto una femminuccia, ma adesso ci interessa solo che il bimbo, o la bimba, sia in perfetta salute. Non vedo l’ora di fare una nuova ecografia, dato che la prima è stata bellissima. Più del momento in cui ho visto il risultato positivo del test di gravidanza ricorderò quello della prima ecografia, senza dubbio». Eugenio: «Non capisco come fanno quelli che preferiscono avere la sorpresa quando possono sapere se avranno un maschio o una femmina. Saremo felici in entrambi i casi: tanto baby Colombo non sarà certo figlio unico, vogliamo una famiglia numerosa». Cosa vorreste die ereditasse da voi vostro figlio? Eugenio: «Da Francesca la spontaneità: mi ha fatto innamorare per i suoi modi di fare. E poi i suoi occhi, limpidi e bellissimi». Francesca: «Se non fosse così perfetto, non mi sarei innamorata di lui. Eugenio è molto dolce e mi piacerebbe che anche nostro figlio lo fosse. E poi vorrei che crescesse con la testa sulle spalle, credendo nei nostri valori.

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