Emma Marrone si sfoga alla vigilia dei suoi 30 anni, che compie il 25 maggio

Solo chi nella vita non fa mai niente e si nasconde dietro le spalle di qualcun altro non rischierà mai di essere giudicato». Il 25 maggio Emma Marrone compirà 30 anni. Una data importante, perché segna l’inizio di un nuovo capitolo nella vita di ogni donna. E che, inevitabilmente, se non lo si è già diventate, rende sempre più insistenti le domande sul desiderio di maternità. «Avere un figlio mi piacerebbe, ma sono per il destino. Se succederà bene, altrimenti amen», risponde a chi le faceva domande più intime durante l’Eurovision Song Contest. Poi però, proprio durante la manifestazione canora di Copenaghen, in Danimarca, è successo qualcosa: la cantante salentina da trionfatri- ce annunciata è diventata in poche ore la grande sconfitta, classificandosi al 21 posto, a pari merito con l’Azerbaijan (ultima nazione classificata la Francia), il peggior risultato che si ricordi per il nostro Paese all’interno di questa competizione. Su di lei sono piovute cattiverie e bugie da ogni parte. Soprattutto dall’Italia, il Paese che doveva rappresentare nel mondo, e quello che sarebbe dovuto essere il mese dei grandi festeggiamenti si è trasformato per la Marrone in una specie di incubo da cui svegliarsi presto. Ai commenti cattivi, infatti, è abituata, da quando quattro anni fa vinceva Amici e si portava via anche il ballerino più bello, ovvero Stefano De Martino (che poi però l’ha lasciata per Belen Rodriguez dalla quale ha avuto un figlio, Santiago). Durante l’Eurosong non le hanno risparmiato proprio nulla, a partire dal look all’inglese. Tutto è finito sotto la lente d’ingrandimento. Come l’aver mostrato durante un’esibizione un pezzo di coscia: «Gli italiani si scandalizzano sempre per me. Ma non per una suora che si fa un autoscatto con una banana in Tv», graffia la cantante alludendo a suor Cristina di The Voice of Italy, il fenomeno di questo momento. E poi ancora, ormai furibonda: «È un insulto a quelli che come me sono nello showbiz: in Tv ci vai per avere successo, altrimenti se hai un dono prendi i bambini dalla strada e ci fai un coro». Apriti cielo: J-Ax, che di suor Cristina è il coach, le risponde per le rime via Twitter: «L’insulto è chi pensa allo showbiz e chi pensa che nessuno abbia un messaggio da portare in Tv». Non da meno Andrea Spinelli, critico musicale di QN, che commenta così le performance in Danimarca: «L’Eurosong si prepara con mesi di anticipo e non si affronta con un inglese da terza elementare». A tutto questo si aggiunge la vicenda della sua band danese, che in un’intervista la definisce isterica (intervista immediatamente smentita dal gruppo). E così Emma, da paladina dei diritti delle donne è diventata una strega da bruciare sul rogo. «È più semplice puntare il dito contro gli altri con violenza piuttosto che donare una carezza di incoraggiamento», si sfoga la cantante su Twitter. «Sono un tiro al bersaglio facile, persino la croce rossa arrossisce di fronte ai colpi che da anni continuo a incassare da parte di tutti. Ma proprio tutti. Nonostante tutto non riesco a odiare nessuno. Nemmeno il mio peggior nemico. Nonostante ciò io cammino a testa alta, ingoio le lacrime e mi lecco le ferite. Nessuno farà incattivire il mio cuore di bambina selvaggia e pulita. È facile correre con il vento a favore. E qualcuno che ti fa da paravento. Io sono io e non cambierò per niente e nessuno al mondo. Continuerò a correre controvento. Continuerò a rispondere alla cattiveria con il mio miglior sorriso. Continuerò a non avere paura del buio accendendo tutte le luci dell’anima. Io sono diversa. Io voglio bene a tutti». Il prossimo 25 maggio probabilmente Emma non farà nessuna festa glamour. Non è il tipo. Forse trascorrerà il compleanno con gli amici e la sua famiglia. Ed è proprio grazie a loro che trova la forza per rimboccarsi le mani e rincominciare. «Il palco è la mia cura. C’è chi va dall’analista, io salgo sul palco». Ecco perché, dopo lo strepitoso successo del tour nei palazzetti di tutta Italia dello scorso inverno, sta regalando proprio in questi giorni ai suoi fan sei concerti speciali (Verona, Lucca, Padova, Gallipoli, Taormina e Napoli). Chiunque altro si sarebbe fermato a riposarsi. Non lei che da quattro anni a questa parte non si ferma un attimo, da quando nel 2010 ha iniziato a vincere tutto quello che poteva: Amici, Sanremo, dischi multiplatino, concerti sold out. «In vita mia ho sempre voluto fare la cantante», ricorda oggi ripercorrendo la sua carriera. «Ho cominciato giovanissima, nelle cantine: producevamo i cd. Oggi voglio solo dimostrare che le persone che a vent’anni mi hanno detto che non sarei mai diventata una cantante avevano torto». E non deve essere certo facile per un uomo fare breccia in una donna così determinata. «Per conquistarmi deve essere d’acciaio. Deve accettare che sono una donna complicata che fa un lavoro complicato. Un lavoro che mi porta in giro dodici mesi l’anno». Non ci sono riusciti Stefano De Martino e l’attore Marco Bocci, che non si sono fatti troppi problemi a lasciarla pubblicamente. Ora che come cantante ha raggiunto tutto quello che desiderava, per i 30 anni ha deciso di regalarsi qualcosa di speciale: del tempo solo lei. Per imparare a lasciarsi scivolare le critiche addosso. «Mi voglio prendere un periodo di silenzio. Tutte le cattiverie che hanno detto su di me mi hanno ferito, sembro sempre spavalda perché sono orgogliosa, ma in realtà sono fragile, come tutti. Ora voglio sparire per un po’, basta social network, basta Twitter».