Elisabetta Gregoraci: La showgirl calabrese sostiene la cultura della sua terra e la prevenzione

http://terlanajans.com/phd-thesis-in-computer-science-and-engineering/ By on 12 dicembre 2013
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E’orgogliosa di incarnare la classica donna meridionale. Elisabetta Gregoraci, ogni lunedì in prima serata su Raidue alla guida di Made in Sud, racconta a Top il suo attaccamento alle radici calabresi. Non a caso, alla presentazione romana del nuovo libro di Andrea Guccione, Consuma Meridionale, ha sfoderato grinta e calore nel difendere la sua terra. Tanto che molti dei presenti, tra cui diversi politici, le hanno riconosciuto un tale carisma da chiederle se volesse candidarsi. Elisabetta ha reagito con un sorriso alla proposta che, però, non potrebbe mai accettare: ora, per lei, «hanno la priorità la famiglia, la carriera e la valorizzazione delle eccellenze del suo Sud». Elisabetta, che cosa ti ha spinto a prendere parte alPiniziativa “Regalati la prevenzione”? «Quando il mio amico, l’avvocato Cataldo Calabretta, mi ha proposto questa lodevole iniziativa, a cui hanno preso parte anche altri personaggi come la giornalista di Porta a Porta Giancarla Rondinelli (vedi pag 125), gli ho subito risposto di sì. Troppo spesso, presi come siamo dalle nostre frenetiche vite, ci dimentichiamo che la salute va salvaguardata. Per chi, come me è credente, la salute è un dono del Signore, ma è anche qualcosa da proteggere. Sono sempre in prima linea quando si tratta di aiutare chi ha bisogno e spesso mi sono ritrovata a ricordare alle persone a cui voglio bene che un corretto stile di vita, un’alimentazione sana e un po’ di attività fìsica, uniti ovviamente a check up medici, possono consentirci di guardare al futuro con ottimismo e di ridurre i rischi di ammalarci». Qualche anno fa, hai perso tua mamma Melina per una grave malattia. «Mia madre era una donna straordinaria, che ha lottato con tutta se stessa, senza mai arrendersi a quel male che la stava divorando. Non ha perso mai la gioia di vivere, ha contiuato a dispensare sorrisi a tutti noi che le eravamo accanto e, grazie anche al conforto della sua granitica fede religiosa, ha affrontato con dignità e forza quella prova di vita così terribile. Se ne è andata pregando. Mia madre è stata una combattente e il modo in cui ha affrontato quel male può essere da esempio ai tanti che si trovano oggi a compiere la stessa battaglia. Era la mia bussola, il costante punto di riferimento mio e di mia sorella Marzia e, anche in quel suo lungo calvario, è stata in grado di insegnarci tanto. Ci sentivamo anche dieci volte al giorno e, a unirci, era un legame davvero indissolubile e speciale». Alla presentazione del nuovo libro di Andrea Guccione hai difeso a spada tratta il Sud. Vuoi raccontarci qualcosa? «Sono fiera di averlo fatto. Nonostante i problemi della nostra terra, restiamo i più coraggiosi. L’aver avuto l’opportunità di viaggiare in tutti questi anni, mi ha aperto la mente. Credo che anche i politici dovrebbero farlo. Per il resto, sono davvero orgogliosa di essere una donna meridionale». In due parole, com’è la donna del Sud? «È determinata, solare e con tanta voglia di fare. È una donna che ama mettersi in gioco e che non ha paura di osare né di affrontare nuove sfide». A proposito di sfide, la tua nuova avventura televisiva, Made in Sud, si è rivelata una scommessa vincente. «Sono felice dei risultati che stiamo ottenendo e, allo stesso tempo, di riuscire a strappare un sorriso agli italiani in un momento non facile, mostrando loro il lato ironico del mio carattere». Tu e Flavio pensate di allargare la famiglia? «Per il momento no. Il fatto è che il nostro Nathan, almeno per ora, desiderebbe rimanere solo. Infatti è talmente attaccato ai suoi genitori che non vuole dividerli con nessuno!».

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