Don Matteo 9, Nadir Caselli: Durante le riprese, sono stata investita mentre ero in motorino

E una delle più apprezzate new entry di questa nona stagione di Don Matteo. Nadir Caselli, che nella fiction di Raiuno veste i panni di Lia, la nipote del maresciallo Cecchini, alias Nino Frassica. Nadir, la tua Lia in poco tempo ha riscosso un grande successo tra i telespettatori… «Anche a me piace molto. Fin dai provini, mi sono ritrovata alle prese con un ruolo divertente, che ho sentito di amare da subito. Anzi, mi divertiva così tanto che l’ho interpretata ancora più sopra le righe di quanto non lasciasse intendere la sceneggiatura ». Come sei entrata nel cast della fiction? «Ho fatto diversi provini e ogni volta ero sempre più felice, visto che essere richiamata significava aver superato l’ostacolo precedente. Mi ricordo che quando eravamo in dirittura d’arrivo, ho passato una notte insonne in attesa di una telefonata. E la mattina, il mio agente mi ha finalmente chiamato dicendomi: “Complimenti, sei una delle nuove protagoniste di Don Matteo 9”. Ho fatto i salti di gioia». Hai sentito un pò9 di pressione nel recitare in una serie così popolare? «Avevo un po’ di paura, ma credo che sia normale, considerata l’importanza di questa fiction. In più, dovevo inserirmi in un gruppo che, nella sua stragrande maggioranza, lavora insieme da quattordici anni. Ma non è stato affatto difficile, perché una volta arrivata sul set sono stata accolta benissimo. L’atmosfera attorno a me era calda e affettuosa. È stato come entrare in una famiglia, in un nucleo di persone allegro, coinvolgente e accogliente, proprio come la famiglia Cecchini, di cui faccio parte nella fiction». Che ricordi conservi dei tanti mesi di lavorazione? «Sono successi talmente tanti episodi divertenti, che è persino difficile ricordarli tutti. Per esempio, con Simone Montedoro, che veste i panni del capitano Tommasi, facevamo sempre un piccolo giochino. Tra un ciak e l’altro, fingevamo di arrabbiarci tra noi e ci sfidavamo a chi avrebbe recitato meglio nella scena successiva. Una volta siamo arrivati a rincorrerci per tutto il set fino a irrompere in sala regia. Siamo entrati come due furie e tutti, dal regista, al fonico, al direttore della fotografia, si sono ammutoliti, credendo che stessimo litigando davvero. Poi hanno capito che non era così e siamo esplosi tutti in una grande risata». «Vorrei essere Virginia Wolf» Nino Frassica, che in Don Matteo recita nei panni di tuo zio, che impressione ti ha fatto? «E straordinario, ogni volta che apre bocca è una battuta e una risata dietro l’altra. Ricordo che un giorno, con fare serio, mi disse che anche a lui avevano proposto il ruolo di Lia e che non riusciva ancora a capire il motivo per il quale alla fine avessero preferito me a lui (ride, ndr). E un uomo divertentissimo». Terence Hill, invece, che compagno di lavoro è stato sul set? «La prima cosa che ti salta agli occhi è la sua disarmante semplicità. È un’icona del nostro cinema, un vero e proprio mito, ma è soprattutto un uomo fantastico. E stato un piacere immenso recitare al suo fianco. L’unico rammarico è aver avuto poche scene insieme». Nelle prossime puntate quali sorprese ci riserverà il tuo personaggio? «Pur non cambiando completamente il suo modo di essere, sarà protagonista di un’ importante evoluzione. E questo sviluppo della sua personalità sarà determinato soprattutto dal continuo incontrarsi e scontrarsi con Tommasi. Crescerà, sotto molti punti di vista, crederà più in se stessa, e avrà maggiormente chiaro cosa vuole dalla vita. Tutti i disastri che combina e le bugie che racconta, infatti, affondano le proprie radici nelle sue fragilità. Non a caso, nutrirà sempre più una certa “simpatia” per il capitano e i due si avvicineranno molto». Ti piacerebbe esserci anche nella prossima stagione di Don Matteo? «Lo spero tanto. Ho incontrato persone stupende e poi a Lia sono affezionatissima. Al termine delle riprese, sono stata una di quelle che si è fatta grandi pianti per la fine di quest’avventura». C’è un ruolo che sogni di interpretare in futuro? «Un giorno, mi piacerebbe vestire i panni di un personaggio femminile forte, magari realmente esistito. Insomma, uno di quelli che ha fatto qualcosa di speciale nella sua vita, che ha segnato la propria epoca. Una donna come Virginia Wolf, per esempio». Anche tu, come Lia, sei mai stata protagonista di qualche pasticcio nella tua vita? «Naturalmente! Faccio una gaffe dietro l’altra. Tra novembre e dicembre poi, in concomitanza con le ultime settimane di riprese di Don Matteo, me ne sono capitate di tutti i colori e ho combinato tanti disastri. Per esempio, sono stata investita mentre ero in motorino e mi sono rotta il polso. Mi sono dovuta operare e ho finito di girare con il gesso».