Davide Papasidero: Vuole aiutare chi soffre, sogna C’è posta per te, perché…

Davide Papasidero

Ha dedicato il suo nuovo singolo al suo ex che si finge etero, mantenendo segreta la sua identità e rivelando solamente che si tratta di un vip, scatenando un polverone sul “toto-nome”. Davide Papasidero, già visto a X Factor 5 e vincitore dell’ultima edizione del Festival di Castrocaro, mette a nudo la sua anima, svelando a Donna al Top a chi e perché manderebbe una lettera se Maria De Filippi lo invitasse a C’è posta per te. Adesso oppure mai è il titolo del tuo nuovo singolo… «Il mio è un presente professionale nel quale sto raccogliendo parte di quello che ho seminato. Sono molto speranzoso verso il futuro, grazie a questo singolo cui credo molto. Adesso oppure mai racchiude la mia storia, le mie emozioni. Sono felice della buona accoglienza del singolo da parte dei fan, una bella rivincita rispetto alla delusione legata alla bocciatura a Sanremo Giovani». Dopo X Factor e la vittoria a Castrocaro, speravi molto in una partecipazione al Festival di Sanremo? «Sì, ci speravo per il mio percorso artistico, visto che il palco dell’Ariston resta una gran bella vetrina. Certo, molti dei partecipanti spariscono dalla circolazione poche settimane dopo la rassegna. Ma non credo che con Adesso oppure mai sarei passato inosservato». «Non avrei dovuto essere passivo») In questo brano autobiografico affronti la tematica delPamore omosessuale. In particolare, racconti di un un uomo che non ti aveva detto di essere già legato a una donna… «Ciò che mi ha spinto a realizzare questo brano è stato il desiderio di voler condividere parte della mia vita con il pubblico. Io penso che nel 2014 per riuscire a superare determinati tabù e paure sia necessario affrontarli senza scandalizzarsi. Raccontare la mia storia d’amore spero serva a tanti ragazzi della mia età a uscire dalla propria ombra. C’è paura di deludere le proprie famiglie o di essere criticati dal prossimo. Ma è meno fastidiosa la cattiveria della gente rispetto alla sofferenza dei rimpianti. Grazie ai social network molti mi hanno scritto la loro storia e mi hanno fatto rendere conto di quanto io sm stato fortunato: la mia famiglia mi è sempre stata vicino. Del resto, l’amore di un genitore va oltre queste cose». Dove trovi tutta questa forza? «Questa forza nasce dalle mie debolezze. Da sempre dico che ognuno di noi dovrebbe fare amicizia con le proprie sofferenze. Da bambino ero molto timido. E questo faceva sì che tutti gli altri bambini mi prendessero in giro. Poi, però, durante il periodo del liceo mi sono reso conto che non avrei dovuto essere passivo nei confronti della vita. Il fatto di vergognarmi continuamente di me stesso mi stava portando a vivere di rimpianti. E così ho deciso di reagire una volta per tutte e da lì è arrivata la partecipazione a X Factor». Poi cosa è successo? «Dopo la partecipazione al talent c’è stato un altro momento molto triste. X Factor è stata ima bella esperienza, ma si è rivelata diversa da quella che mi aspettavo. Da lì, infatti, non è venuto fuori il vero Davide, ma una macchietta. Insomma, non ho avuto modo di far emergere la mia parte interiore. Una volta terminato X Factor ho vissuto un periodo buio, perché mi sono ritrovato al centro di tante critiche e cattiverie, sia sulle mie canzoni che sulla mia persona». Quali critiche ti hanno ferito di più? a «Mi hanno ferito gli insulti legati alla mia sessualità. Da lì ho scritto un brano intitolato Non voltarti più, con l’obiettivo di dare una speranza non solo a chi riceve offese circa la sua sfera sessuale, ma anche a chi viene attaccato per il suo aspetto fisico o handicap». Tornando ad Adesso oppure mai, questo brano segna il tuo coming out ed è un inno contro Fornofobia. Anche in occasione dell’uscita di questo brano sei stato attaccato? «No, stavolta non c’è stato nessun imbecille. Anzi, gli unici imbecilli sono stati, paradossalmente, alcuni gay che mi hanno accusato di aver dato vita a ima trovata pubblicitaria. Questo atteggiamento proprio non 10 capisco: se uno confessa determinate cose viene criticato perché le dice, in caso contrario riceve lo stesso trattamento. Se avessi voluto dare scandalo avrei fatto 11 nome delle persone famose coinvolte in questa storia». I nomi dell’uomo che hai amato e della sua fidanzata hai deciso di non farli. Questo, però, ha scatenato un vero e proprio “toto-nome”… «Da quando è uscito il pezzo, tutti mi chiedono di svelare almeno l’identità di quest’uomo misterioso». I più gettonati? «C’è chi azzarda Pupo o Toto Cutugno. Qualcuno, invece, mi ha chiesto se fosse Raoul Bova. Magari (ride di gusto, iidr). C’è anche chi pensa sia Morgan…». «Mi ha fatto i complimenti» Subito dopo l’uscita del brano, il tuo ex e la sua fidanzata si sono fatti sentire in qualche modo? «Lei non ho mai avuto modo di conoscerla personalmente, per cui no… Lui, invece, si è fatto sentire ma soltanto per farmi i complimenti per la canzone, tralasciando tutto il resto. Spero di averlo spronato a cambiare la sua vita, senza bugie. E spero che quello stesso messaggio arrivi a tanti altri uomini nella sua stessa condizione». Che cosa sogni di poter fare in più oltre a quello che hai già fatto per dare forza al tuo messaggio? «Direi che Ce posta per te. è una bella vetrina. Se Maria De Filippi mi invitasse…» Nel caso, a chi invieresti una lettera? «A Mika. Gli chiederei di fare un duetto assieme contro l’omofobia. Lui è un cantante che ha avuto il coraggio di dichiararsi per quello che è realmente, con eleganza e grande naturalezza. L’ho sempre ammirato, non a caso mi sono spesso ispirato a lui. Insieme potremmo mandare un grande messaggio contro chi, anche nel 2014, continua a discriminare il diverso. E i terribili eventi di cronaca di questi giorni ne sono la prova».