Daniela Del Secco d’Aragona è l’inaspettata star di Pechino Express 2

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Bugiarda e scroccona, senza mai perdere la plomb. «Evviva la marchesa D’Aragona! E bella, buona, brava e generosa-». Nel corso della seconda puntata di Pechino Express 2, Daniela Del Secco si è autodedicata una canzoncina che, su Internet, sta entusiasmando tutti i suoi fan. Che aumentano settimana dopo settimana. furor di popolo è quindi lei la vera protagonista di questa prima parte dell’avventura game di Raidue. La marchesa se la canta e se la suona, e miete consensi, a differenza delle altre concorrenti femminili che non sono affatto amate dal pubblico. E’ stata accusata di aver mentito sul suo titolo nobiliare e di recente si è difesa dalle insinuazioni che la vorrebbero una semplice estetista. Patrizia  lè Blanck, nobile acciarata ed ex naufraga dell ’Isola dei famosi 6, di lei dice: «Quando me l’hanno presentata, faceva massaggi». Secondo quanto si legge sul sito Internet Dagospia la Marchesa, da sempre appassionata di dermocosmesi, nei primi Anni 90 faceva le televendite in un canale privato del Lazio e promuoveva costosissime creme di bellezza prodotte da lei. La marchesa quindi come la celebre imbonitrice Vanna Marchi? Ai vietnamiti ha ripetuto: «/ am a rqyalfamily», che tradotto letteralmente significa: «Sono una famiglia reale». Mentiva? Chissà. Parlando di lei a Visto, alla vigilia della messa in onda di Pechino Express Costantino della Gherardesca ha detto: «E meravigliosa! E una monarchica convinta. Io sono un nobile decaduto, per niente interessato ai titoli. Per questo di lei dico che lei è FAI Qaeda dell’aristocrazia». Forse il conduttore non sa che il sangue che scorre nelle vene della marchesa non è proprio blu. Al di là delle polemiche, Daniela Del Secco è il personaggio rivelazione dellWventuregame in onda su Raidue ogni lunedì in prima serata. Quando stavano organizzando il cast, gli autori che l’hanno voluta hanno avuto l’intuizione vincente. La marchesa sessantaduenne, anche se ne dimostra parecchi meno, in gara con il suo maggiordomo Gregory Sangapala, è astutissima e autoironica. A dispetto di chi dice che non sia nobile, l’esperta di bon ton, in Vietnam, ha regalato perle di saggezza, principalmente al suo maggiordomo. Alla vigilia della partenza per l’Asia, Gregory aveva detto che per lui la marchesa non è solo una datrice di lavoro, ma anche una maestra di vita. Forse per questo due settimane fa si è raccomandata: «Bisogna mostrare la felicità in modo misurato, Gregory». Lui la ascolta sempre in silenzio, ma nessuno, tra i teleii spettatori che li seguono da casa, ha capito se lo fa con attenzione o se la sua è solo una tattica. Il più delle volte sembra che finga di essere interessato a quello che dice. A contraddirla, non ci pensa proprio. Lei, per nulla snob, non lo ha mai trattato come un sottoposto. Solo una volta quando lui ha provato ad alzare timidamente la voce lo ha bloccato immediatamente: «Non sei qui per fare la star e non alzare la voce». Lui si è sfogato davanti alle telecamere: «Io non lo so perché grida, non sono abituato a questa cosa. Non le faccio assistenza. Non è cattiva però è molto cambiata da quando è venuta in questa gara». Che sia competitiva, non è una sorpresa, tant’è che non si tira indietro quando c’è da sporcarsi le mani. Temeraria, nella prima tappa è caduta nelle torbide acque del Vietnam, ma non si è lamentata troppo, anzi è riemersa con la messa in piega perfetta e il filo di perle d’ordinanza al suo posto. E finora è stato soprattutto merito suo se insieme con Gregory hanno trovato situazioni più che dignitose per passare la notte. Quando non ha dormito in hotel, senza mai pagare, è stata ospitata nelle case più belle viste finora, almeno in confronto agli alloggi di fortuna rimediati dagli altri concorrenti. Con furbizia, tappa dopo tappa usa la tecnica dello scrocco rivelando solo alla fine delle trattative di non avere denaro con sé: «Sony, no money», si lamenta. In un bar ha dato un’altra lezione di vita a Gregory: «Prima ordiniamo due tè poi spieghiamo che non abbiamo soldi». La cameriera li ha inseguiti, senza ottenere quel che le spettava. Faccia tosta reale. Una volta ha detto di essere a movie star: l’atteggiamento da diva del cinema non le manca. Per sfuggire al controllore che l’aveva intercettata senza biglietto su un autobus, ha finto di essere impegnata in una conversazione con Gregory. Che mai come quella volta ha fatto bene a non contraddirla. E anche nell’ultima puntata non si è ravveduta: prima di partire per la quinta tappa i concorrenti sono stati messi alla prova sulla generosità. Di tutto il gruppo la marchesa è stata la più avara. Forse già pativa il caldo? Durante il tragitto in Cambogia, infatti, ha accusato un malore dovuto alle elevate temperature (superiori a 40 gradi). Poco interessata alla gara, ha cercato poi in tutti i modi di incontrare il re della Cambogia. «Il mio bestfriend, è il figlio del re» è stato il suo mantra. Senza ospitalità per la notte, ha maledetto poi coloro che hanno osato rimbalzarla alla porta e con il fido Gregory, sempre più muto, ha dormito in una chiesa. Ma l’apice, per ora, l’ha toccato qualche ora prima, quando, entrata in un negozio con la scusa di andare ai servizi, ha sfoderato l’abilità di Arsenio Lupin rubando dei souvenir. La classe non è acqua…