Cristina Chiabotto: “Lassù qualcuno mi ama”

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Se si pensa a Miss Italia, vengono alla mente lei e solo altre tre o quattro ragazze che hanno lasciato il segno nel concorso di bellezza più importante d’Italia. Stiamo parlando di Cristina Chiabotto, 28 anni, che nel 2004 arrivò prima vincendo grazie anche al quel tocco in più di glamour. Bella, solare, affascinante, Cristina, piemontese doc, da allora di strada ne ha fatta tanta: televisione, sfilate, radio, campagne pubblicitarie. Da pochi giorni conduce un nuovo programma dedicato alla bellezza, So glam so you, su La5. Ma da oggi Cristina è anche scrittrice: ha appena pubblicato infatti il suo primo romanzo Di no zo Di notte contavo le stelle (Rcs editore). Reduce da un’estate movimentata tra la Grecia, l’immancabile Fomenterà e gli Stati Uniti, che ha percorso on thè road sulla rotta delle sue commedie americane preferite con il compagno, l’attore Fabio Fulco, la Chiabotto ora si racconta in esclusiva per i lettori di Visto. Come nasce questa sua nuova attività di scrittrice? «Un giorno mi sono svegliata con il forte desiderio di celebrare i miei primi dieci anni dopo l’elezione a Miss Italia in un modo speciale. E così è nato questo libro, di pancia. Il titolo mi rispecchia, come la protagonista, Clara, nome di fantasia che in spagnolo significa “luce”: adoro contare le stelle e cercare lo spirito guida che mi illumina. Anche se i nomi reali sono diversi da quelli del racconto, in verità si tratta del mio ritratto, quello di una ragazza semplice, che sorride alla vita e che da Borgaro è arrivata a vivere un sogno». Lo spirito guida di cui parli è tuo cugino cui dedichi il libro? «Salvatore è scomparso il 10 aprile del 2004: pochi mesi dopo, il 19 settembre, ho vinto il titolo di Miss Italia.

Non era solo il più figo tra tutti i miei amici, ma era la spalla su cui potevo contare. La cosa strana è che una mattina, poco tempo dopo la sua morte, ho avuto un : ero sola in camera e, mentre un raggio di luce calda attraversava la stanza, mi sono vista tra 100 ragazze in costume da bagno. Subito ho chiesto a mamma, dal momento che io ero ancora minorenne, di iscrivermi al concorso. Salvatore è una perdita insanabile, ma credo che quando Dio ti toglie qualcosa, è pronto a darti qualcos’altro». Nel libro racconti (’importanza di credere nei sogni e di lasciarsi andare a un amore inatteso. Oggi cosa sogni? «Il sogno ha tanta importanza nella mia resize_cristina-chiabotto-manda-baci_originalvita perché sono arrivata a viverlo. Oggi il sogno è una sorta di fermata: scrivo quello che ho vissuto. In futuro spero di continuare tra Tv, radio e magari anche il cinema. Sono arrivata perfino a scrivere un libro. Come donna, invece, sogno una famiglia unita proprio come quella da cui provengo». Tante donne del mondo dello spettacolo stanno per diventare mamme. A 28 anni non ci fai un pensierino? «Sì ma, come tutte le mie scelte di vita, deve essere di pancia, non un comando. E poi ci sono già le altre, i media andrebbero nel caos: come farebbero a stare dietro a tutte?». L’amore inatteso di cui scrivi è il tuo compagno, Fabio Fulco? «Sì, ci siamo conosciuti a Ballando con le stelle 2 nel 2005, dove sono arrivata prima danzando in coppia con Raimondo Todaro.

Avevo da poco vinto il titolo di Miss Italia ma, a differenza di tante altre Miss che, regolarmente, dopo la vittoria lasciano il fidanzato e ne trovano un altro, io ero libera, e anche un po’ “sfigata”. Si può dire? Insomma, ero frastornata. L’amore lo abbiamo costruito col tempo». Quando avete capito che era amore? «È tutto nato in modo strano. Siamo insieme da più di 8 anni, ma non abbiamo neanche un anniversario. Airinizio non ci siamo piaciuti: lui mi vedeva come la classica Miss capitata in un programma Tv. Lui per me era il solito attore belloccio, per di più ai tempi aveva un ciuffo di capelli orribile. Spesso, la sera, si usciva a mangiare la pizza o al cinema con il gruppo di Ballando con le stelle, ma mancava sempre qualcuno. Una volta siamo rimasti soli e ci siamo detti: ’’Che vuoi fare? Stiamo a casa?”. Il resto è storia». Qual è ¡1 segreto per stare insieme tanto tempo, mantenendo vivo il desiderio di sposarsi? «La nostra normalità nel tempo libero. Io e Fabio ci ritagliamo degli spazi per andare al cinema o al pub, mangiare pop corn come fanno tutti. E sono momenti magici. Oggi la trasgressione è essere normali. Lui, che è più grande di me, mi ha insegnato a essere responsabile sul lavoro, e io gli ho regalato il sorriso e un po’ di spensieratezza. Amare è completarsi, non certo annullarsi. L’unica cosa strana è che ancora non conviviamo perché io, per lavoro, faccio base in tre città, mentre lui vive di più a Roma». Avete vissuto alti e bassi? «Abbiamo avuto momenti di riflessione. Non credo nella perfezione». È vero che credi nel malocchio? «E non solo: mia nonna materna, che è di Benevento, è bravissima a toglierlo. Mi viene un’emicrania fortissima? Nonna parte con la formuletta magica e passa tutto. Credo nell’energia positiva e negativa, ai cosiddetti “occhi addosso”». È appena iniziato il tuo programma sulle nuove tendenze. Qualche consiglio per essere alla moda quest’autunno? «Parliamo di unghie e di tagli di capelli. Le protagoniste sono donne che da casa inviano selfie o video con la propria creazione. Le unghie quest’anno vanno di moda corte, arrotondate, con colori metallici. Ma glamour vuol dire anche osare, magari con una nuova pettinatura».