Cristiano Angelucci ed Elisa Panichi: Il giorno di San Valentino saranno Mamma e Papà

«A San Valentino saremo in tre»: con l’orgoglio di ogni futuro genitore Cristiano Angelucci, 35 anni, annuncia che lui ed Elisa Panichi, 31, tra meno di due mesi saranno una famiglia. L’ex ironista di Uomini e donne è entusiasta: «Questo figlio è stato cercato e voluto. La nostra storia è stata importante da subito e un bambino è il giusto coronamento del nostro amore. Lei è la donna della mia vita ed è la persona giusta per realizzare il mio progetto di famiglia. Pur avendo avuto altre relazioni, in passato, solo con lei ho sentito che volevo fare un passo più importante del fidanzamento o della convivenza ». Quando Elisa ti ha detto che aspettava un figlio come hai reagito? Cristiano: «Non ero stupito più di tanto. Quando lei l’ha scoperto era fuori Milano per lavoro, così mi ha telefonato e mi ha detto che doveva annunciarmi una cosa. Le ho risposto che avremmo parlato quando sarebbe rientrata, perché me lo sentivo. Così, quando mi ha raggiunto e mi ha detto che era incinta le ho risposto che lo sapevo. Chiaramente sono stato felicissimo. Ci siamo abbracciati a lungo e non riuscivamo a staccarci l’uno dall’altra». Elisa: «Questo figlio lo volevamo, ci stavamo provando: scoprirmi incinta non è stata una sorpresa, ma dopo aver letto il risultato del test mi sono emozionata. Un conto è desiderarlo, altro è realizzare che quel desiderio si avvrerà. Mi sono commossa». Sapete già il sesso? «Sì, l’abbiamo saputo ma preferiamo non dirlo. Per ora parliamo di bambino, ma potrebbe essere una femminuccia. Chissà…». Ne siete stati felici o avevate una speranza diversa? Cristiano: «Entrambi siamo felicissimi, in particolare io, perché l’ecografia ha esaudito il mio desiderio. Ma prima di scoprirlo ci interessava principalmente che stesse bene, in salute. Sembrano frasi fatte, ma adesso capisco le preoccupazioni di quelli che ci sono passati prima di me». Elisa: «Per me è importante solo che stia bene. Grazie al cielo non ho avuto alcun problema durante questi mesi di gravidanza. Solo ora, superato il sesto, avverto un po’ di stanchezza, ma è normale e non mi preoccupo. Tra l’altro Cristiano, che con me è sempre stato premuroso, ultimamente ha raddoppiato le attenzioni e mi sento davvero fortunata». Che papà sarà Cristiano? Elisa: «Perfetto. Ho avuto modo di vedere come si comporta con me e questo mi fa pensare che non potevo scegliere un padre migliore per il figlio che nascerà. Sono certa che sarà dolcissimo e apprensivo. Tanto. Troppo, forse». Cristiano: «Sarò premuroso, sì, ma anche complice. Sono legatissimo a mio fratello Salvatore: lo sento più volte al giorno e in generale amo i bambini. Con loro mi diverto. Nella vita di mio figlio vorrei essere presente sempre, possibilmente coinvolgendolo e facendolo appassionare ai miei interessi. Sono impaziente di giocare e sono certo che ci divertiremo insieme». State insieme da poco più di un anno: un figlio ora non è un po’ presto? Cristiano: «So che Elisa è la donna giusta per fare la mamma e non perché me lo sento, ma perché in questi mesi insieme mi ha dato la dimostrazione di essere perfetta. Perfetta per me. Noi siamo legati da un anno e due mesi, ma a noi sembra una vita. Anzi, no: per alcuni aspetti sembrano passati solo pochi giorni da quando ci siamo scoperti innamorati, perché l’inizio di una storia è sempre il momento più bello. C’è entusiasmo, si pensa solo a stare bene. In questi mesi insieme non abbiamo mai avuto uno screzio, mai un litigio, e già da subito ci siamo sentiti pronti a fare sul serio. E finalmente a febbraio realizzeremo il sogno più importante». Elisa: «Non sento di aver bruciato le tappe: per quello che abbiamo vissuto e per come stiamo bene insieme sentiamo di aver fatto la scelta giusta, la migliore possibile». Al matrimonio ci pensate? Cristiano: «Sì. Qualche anno fa avrei evitato di rispondere o l’avrei fatto tanto per non restare in silenzio. Ma non sarei stato convinto. Oggi invece sono certo che voglio che Elisa diventi mia moglie. Non abbiamo iniziato a fare i preparativi, perché adesso siamo concentrati sull’arrivo del bambino, ma ci penseremo presto. La mia vita da quando c’è lei è cambiata in meglio: tutto quello che facevo prima lo faccio ancora adesso, solo ora c’è lei. Ed è bellissimo. Inoltre credo nel valore del matrimonio come vincolo e tutela del nostro rapporto: ci tengo ad assumermi tutte le responsabilità possibili nei confronti di Elisa e di nostro figlio, anche se non credo che il matrimonio possa far crescere il nostro sentimento: siamo già molto innamorati e molto felici». Elisa: «Per avere un figlio non serve essere sposati ma essere convinti e innamorati. Non sento l’esigenza di essere sposata: Cristiano è sempre stato convinto di volere un rapporto serio, non una storiella. Il matrimonio non farà crescere il nostro amore, che ha già basi solide. Tra l’altro da quando sappiamo che diventeremo genitori siamo molto più innamorati di prima, perché questo figlio ci sta legando sempre di più. Poi è ovvio che come ogni donna vorrei sposarmi, ma senza smania. Il matrimonio? Ben venga. Ma la famiglia che volevo la sto già costruendo». Ti sei confrontato con tuo fratello? «Veramente no, perché mi sento pronto e ho un forte istinto paterno. Ognuno poi ha il suo modo di vedere la vita e la paternità. So già come vorrò educare mio figlio. Ma qualcosa, inevitabilmente, gli chiederò per gestire la parte cosiddetta “pratica”». Dove crescerà baby Angelucci? «A Grottammare: ci siamo trasferiti da qualche settimana. Elisa ha i suoi genitori a San Benedetto del Tronto. I miei sono a Pescara: almeno per i primi due anni rimarremo qui, vicini alle nostre famiglie. Lavoriamo entrambi e questo ci permetterà comunque di essere genitori presenti. Non metto al mondo un figlio per non vederlo crescere». Elisa: «Sarò una mamma impegnata. Prima mio figlio, poi tutto il resto»