Corinne Clery:L’attrice ci confessa di essere tornata col fidanzato che aveva lasciato a Pechino Express 2

pechino-express-2-anticipazioni-16-ottobre

Siamo tornati insieme, sì. Da qualche giorno». Corinne Clery ammette il ritorno di fiamma: l’attrice francese è tornata con Angelo Costabile, imprenditore calabrese, che era stato il suo compagno per due anni e mezzo. Una lunga pausa di riflessione li ha allontanati dopo la partecipazione, in coppia, all’adventuregame Pechino Express 2. Da parte di lui l’amore per lei non era mai finito: «Vorrei riconquistarla», confessava a Visto nell’ottobre scorso. «Ci è riuscito», sospira Corinne, serena come quando la loro storia iniziava per la prima volta. «E un nuovo inizio. Ci siamo lasciati il passato alle spalle». La loro prima uscita pubblica, che ha destato non poca curiosità, è datata 28 gennaio: «Siamo andati a vedere la prima dello spettacolo di Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli, al Teatro Manzoni di Roma: confesso che non eravamo sicuri di farci vedere insieme, per non alimentare chiacchiere. Siamo entrati in sala al buio, ma dopo ci hanno fotografato: poi ci siamo detti che non avevamo niente da nascondere, anche perché né io né lui abbiamo frequentato altre persone in questi sei mesi». Chi ha fatto il primo passo che ha propiziato il vostro riawicinamento? «Ci siamo scambiati gli auguri di Natale, con molta freddezza. Poi lui mi ha scritto un bellissimo messaggio, più o meno due settimane fa e ci siamo incontrati. Angelo’mi era mancato, soprattutto nelle ultime settimane». Se non fosse stato lui a cercarti, ti saresti fatta avanti? «No, e non per orgoglio. I mesi che ho passato senza di lui li ho vissuti in totale serenità. Avevo bisogno di stare da sola, di essere e sentirmi indipendente. In vita mia sono sempre stata fidanzata, dall’età di 17 anni. Poi ho trovato l’uomo della mia vita in Beppe Ercole e l’ho sposato. Quando è morto, per me era finita per sempre. Poi ho incontrato Angelo. E lui mi ha restituito il sorriso e la voglia di vivere. Nel momento in cui siamo entrati in crisi, per sei mesi ho pensato a me, non decidendo niente o prendendo decisioni last minute. Questo periodo per me è stato necessario per trovare un nuovo equilibrio personale». Quando vi siete incontrati di nuovo avete chiarito i vostri problemi? «Siamo di nuovo fidanzati, questo è importante. Non c’è stato un confronto nel quale ci siamo confessati: Angelo è un tipo che non ama discutere. Io ho evitato di alimentare polemiche: ci siamo detti che dovevamo proprio limitare le discussioni e pensare a stare in armonia». Davvero non c’è stata nessuna recriminazione da parte di entrambi? «Tornare insieme è stato inaspettato per entrambi. Io ero arrabbiata per come erano andate le cose quando eravamo in gioco in Asia, ma il tempo mi ha aiutato a riflettere. Dopo aver messo ordine nella mia vita, anche a livello pratico, ho avuto la possibilità di pensare a quello che era successo e agli errori che avevo commesso. Prima di partire per Pechino Express avevo vissuto un anno molto intenso, venivo da una lunga tournée teatrale e avevo organizzato ben due traslochi: partire 1 per il programma senza preparazione è stato azzardato. La crisi tra me e Angelo è stata inevitabile, anche se quello che si è visto in Tv era amplificato dal contesto: alcune scene sono state montate ad arte per fare audience. Di solito non tiro i capelli al mio compagno, ma una coppia che litiga piace più di una che sta tutto il giorno a farsi le coccole. Ora però non voglio più parlarne, sono stata al gioco». Se avessi la possibilità di salire sulla macchina del tempo e tornare all’estate scorsa partiresti di nuovo per Pechino Express? «Sì. E stata un’esperienza pazzesca che mi ha arricchito e mi ha fatto scoprire lati di me che non immaginavo: sono stata una guerriera. Ovviamente ripartirei sempre con lui. Ma con presupposti diversi: dovevamo essere più preparati come coppia. Noi avevamo gli occhi puntati addosso per due motivi: eravamo gli unici fidanzati, e in più tra noi c’è una differenza di età che si nota. Ne avevamo parlato alla vigilia: io a lui ho detto che in televisione può succedere di tutto. Ma Angelo è una persona molto ingenua e altrettanto vera: lui ha pensato alla gara e da un lato questo mi ha dato fastidio, perché sembrava non capire il mio disa- «La pausa di riflessione mi è slata tanto utile per ritrovare me stessa» gio. Io sono una donna, adulta, non sportiva e in più venivo da un’intensa stagione teatrale. Dall’altro lato è stato bello sperimentare un’avventura del genere con lui, perché abbiamo vissuto dei momenti che non dimenticheremo mai». Se non aveste vissuto lo stress del programma sareste rimasti insieme? «Chi può dirlo? C ’erano degli screzi tra noi, ma non tali da presagire la fine della nostra storia. Entrambi eravamo nervosi, solo che lui tende sempre a non farlo vedere, io al contrario esplodo. E la convivenza non aiuta: a volte mi sentivo soffocata, ma glielo dicevo tranquillamente. Adesso, infatti, pur avendo riannodato i fili della nostra relazione dove li avevamo sciolti, abbiamo deciso di non convivere, non ancora. Poi non so che succederà. Quello che so è che questa pausa di riflessione per me è stata utile. Ho letto tutte le interviste che Angelo ha rilasciato dopo la fine del programma. Ha sempre parlato di me con amore e rispetto e questo non ha fatto altro che confermarmi l’idea che avevo di lui. Non mi aspettavo che la nostra rottura suscitasse tanto clamore. E quando la eco della nostra separazione si è spenta, ho avuto modo di riconsiderare tutto quello che era successo tra noi. E ho capito che l’amore non era finito».