Con Ariana Grande e gli One Direction fanno festa i ragazzi

GLASGOW Se i premi si contano, hanno vinto gli One Direction. La boyband conquista tre Ema, le statuette di Mtv: miglior artista pop, live e fan. Non erano a Glasgow e gli assenti hanno sempre torto. I premi si pesano, contano le categorie più importanti come agli Oscar. La protagonista di questa edizione, quindi, è Ariana Grande, popstar con dna nelle serie tv del canale gemello Nickelodeon: miglior canzone («Problem») e artista femminile. Nelle categorie principali è un’annata per idoli dei teenager. Più che in passato. Justin Bieber è l’artista maschile (forse il premio è per i guai con la giustizia, visto che quest’anno artisticamente è stato fermo) e i 5 Seconds of Summer, la boyband australiana in salsa punkrock, sono stati votati come emergenti e «push» (quelli spinti da Mtv). Lo sconfitto è Pharrell Williams: aveva 5 nomination, non se lo sono filato in nessuna categoria. Negli over 30 si salva Katy Perry: miglior video e look, agli altri solo i premi minori. Opposti anagrafici. Per la ventesima edizione degli Ema c’è spazio anche per i «dinosauri » rock: gli U2 che creano l’atmosfera con una sezione di archi per Every Breaking Wave e Ozzy Osbourne che ritira il premio alla carriera e che in chiusura si gode il tributo di Slash (con Miles Kennedy & the Conspirators e Simon dei Biffy Clyro) su Crazy Train col suo faccione tipo santo delle vetrate gotiche sul megaschermo. E siamo già nello spettacolo. Presenta miss volgarità Nicki Minaj, stellina hip hop (a lei la statuetta di categoria) di origini caraibiche dalle forme più che rotonde e sbattute in faccia a tutti: quando tocca a lei esibirsi con un colpo di twerk e i doppi sensi (anzi il senso unico) di Anaconda supera senza sforzo anni di cattivo gusto di Christina Aguilera e di eccessi di Britney. Ariana Grande avrà anche vinto ma è trasparente: la trovata della semisfera che la porta da un palco all’altro è più forte di lei. Kiesza recupera la house anni 90, ma con classe. Ed Sheeran è un orsacchiotto tenerone, e funziona così. Alicia Keys arriva col messaggio (il premio alla canzone impegnata è per We Are Here) e col pancione vero, non come quello della Berté a Sanremo. C’era youfeed-gli-one-direction-allo-stadio-olimpico-di-torino-il-6-luglioanche Alessandra Amoroso. La più votata in Italia, la più votata nel circuito sud Europa, nella sfida mondiale nessuno ha tenuto il passo dei clic della cinese Bibi Zhou. La prende col sorriso: «Spero di esserci l’anno prossimo». Si gioca in casa. Il circo del pop si sposterà a Milano. «Siamo orgogliosi. È una grande occasione per Mtv ed è un’ulteriore dimostrazione dell’investimento che stiamo facendo in Italia», annuncia Raffaele Annecchino, ad di Viacom International, il gruppo media che controlla la rete. «Energie che convergono », commenta Roberto Arditti di Expo, partner dell’operazione. L’appuntamento è per il 25 ottobre al Forum.