Claudia Gerini ci apre le porte della sua casa Romana

Qui, con davanti questo parco bellissimo, l’aria è migliore che in altre zone di Roma», esordisce Claudia Gerini, 41 anni, accogliendoci nel gran de attico. «Non vivere in centro è stata una scelta: qui ci sono garage, posteggi e le scuole per le bimbe sono vicine». Le figlie, Rosa, 9 anni, e Linda, 4, chiacchierano in una delle stanze. La luce invade lo spazio: pochi mobili, niente tappeti, grandi finestre affacciate sulla città: «Dovreste vederla di notte: dietro al buio degli alberi scorgi i castelli e tutta Roma illuminata», è l’invito di Claudia. Il grande salone open space è quello che più colpisce, entrando. «Erano tre ambienti divisi da un piccolo tramezzo, che abbiamo tolto, perché mi piaceva l’idea che la luce naturale attraversasse tutta la casa. La volevo spaziosa. L’ho cercata e tro vata io, poi con Federico [Zampagliene, il compagno dell’attrice, regista e leader dei Tiromancino, ndr] ne ho seguito i lavori», racconta l’attrice. «Ho vissuto per lo più a Roma, ma anche a Parigi, a Madrid e proprio a Phnom Penh, in Cambogia, per girare alcuni film. Da buona viaggiatrice, pianto le tende ovunque». Qualche oggetto che parla dei suoi viaggi c’è, come la testa di bronzo portata dalla capitale cambogiana. Ma nel suo “rifugio”, che qui è una scrivania, ha il computer e un grande specchio. «Oppure, adoro stare in bagno», confida. Su un lato del grande salone c’è la zona di Federico, con tastiere e strumenti. Accanto, nello studio, una po trona rivestita di tessuto a fumetti di Diabolik ricorda il loro incontro, quando Claudia fu scelta a impersonare Eva Kant nel videoclip del singolo Amore impossibile dei Tiromancino. Dietro una porta scorrevole, il suo sogno: «Ho sempre voluto un armadio walk-in, un guardaroba-stanza», dice orgogliosa. E, mentre chiacchiera di armadi profumati, biancheria e bucato, capisci perché la ragazza di Non è la Rai, la Jessica del “famolo strano” di Viaggi di nozze, la trasgressiva Lisa di Tulpa è stata chiamata a far da madrina alle nuove fragranze Lenor: mai ferma allo stesso ruolo, come nel suo lavoro, Claudia Gerini è credibile, eppure ti spiazza. E passando in cucina, si svela: «Vorrei invitare di più gli amici, ma spesso la stanchezza prevale. Cucino, sì», e sorride alla domanda diretta, «ma se siamo in tanti mi faccio aiutare dalle amiche». L’ambiente è grande, con mobili giallo lucido e tende fantasia a disegni giapponesi. «Adoro arredare, cercare tessuti e rivestimenti: fosse per me, rifarei casa ogni anno! Questa, bellissima, un po’ mi ha già stancata, e ci abito solo da quattro anni. Vorrei rinnovare, dipingere… ebbene sì, sono un arredatore della domenica. E mi darei assai da fare, se avessi tanto tempo, davvero tanti soldi e tante case a disposizione. Cose che non ho!». Come definisce la sua casa? «Energetica! ». E poi si lascia sfuggire: «Ma qui, mentre aumentano i giochi e le esigenze della famiglia, lo spazio sembra sempre diminuire, e in breve ti scopri a pensare “oddio, non ci stiamo più!”». Signore, la sexy diva Gerini è una di noi!