Claudia Gerini avvisa Zampaglione: “Attento non perdono, se tradisci con me hai chiuso”

Claudia Gerini avvisa Zampaglione

Volete provare a provocarla chiedendole quale effetto le hanno fatto le immagini che ritraggono il suo compagno, Federico Zampaglione, a spasso in Puglia con Daniela Martani, ex concorrente del Gf 91 Be’, Claudia Gerini di fronte al servizio pubblicato da Nuovo non fa una piega. Anzi reagisce con una bella risata «Daniela è una nostra amica conosco tutti i risvolti di quell’incontro. Certo, se non si trattasse di un’amica, reagirei in maniera diversa…». L’occasione per parlare con l’attrice di gelosia, amore, tradimenti, lavoro e vita privata è l’incontro sul set di un nuovo film in cui è tra i protagonisti: Tutta colpa di Freud, commedia diretta da Paolo Genovese. Recita al fianco di Marco Giallini e di Alessandro Gassman: ha il ruolo di una donna tradita dal marito (Gassman) con una ragazza molto più giovane; in compenso lei, con il suo fascino e la sua eleganza, risveglia l’interesse sentimentale di un affascinante psicanalista (Giallini). Claudia, come reagiresti di fronte a un tradimento simile a quello che vivi nel film Tutta colpa di Freud? «Davanti a un marito che tradisce la moglie con una ragazza di vent’anni non riuscirei a perdonare. Sarebbe troppo eclatante. Chiuderei ogni tipo di rapporto e fuggirei». «Amiamo la libertà e la condivisione» Vivi con Federico da sette anni e lo conosci da dieci. Qual è il segreto della tua unione con lui? Se vi è capitato di vivere una crisi, come l’avete superata? «Alti e bassi ci sono in tutte le coppie… Il nostro segreto? Probabilmente il fatto di essere amici, di evolverci insieme, di prendere anche un po’ di distanza dalla coppia per crearci spazi propri. Siamo indipendenti ma con passioni in comune, come la musica e il cinema, che ci uniscono molto. Per esempio, il progetto di Tulpa, il film noir in cui Federico mi ha diretta come regista, ci ha uniti ancora di più. Condivisione e libertà: secondo me è questa la ricetta vincente». Non pensi mai al matrimonio con lui? «Io, in realtà, con Federico mi sono già sposata (ride, ndr)\ Nel senso che è come se noi due fossimo marito e moglie già da molto tempo…». Sei mamma di Rosa, nata dalla tua precedente unione con Alessandro Enginoli, e di Linda, figlia di Zampaglione. Ti piacerebbe un terzo figlio? «Io e Federico ci abbiamo pensato, però la nostra vita è impegnativa e non è semplice. Nel caso dovesse arrivare un altro bimbo, sarebbe una benedizione. Se dipendesse da me, ne farei e adotterei tanti…». Torniamo a Tutta colpa di Freud. Com’è il tuo personaggio? «Il mio personaggio si chiama Claudia, come me. E una donna misteriosa, sempre molto elegante e sicura di sé, inseparabile dal suo cagnolino. Abita di fronte allo studio di uno psicanalista, Marco Giallini, che alla fine si innamorerà di lei. Lui ha tre figli. La mia storia si intreccerà con quella di una di loro, la più piccola, interpretata da Laura Adriani: perché scoprirò che è la giovane amante di mio marito, Alessandro Gassman. Sono molto felice di essere tornata a recitare in una commedia diretta da Paolo Genovese, dopo l’esperienza di Una famiglia perfetta dello scorso anno». Il titolo del film ruota scherzosamente intorno a Freud e alla psicanalisi. Hai mai intrapreso un percorso terapeutico simile? «Ho seguito un percorso te rapeutico junghiano per circa tre anni; poi ho scoperto un altro tipo di analisi, che si chiama cognitivista. Avevo deciso di indagare dentro me stessa. Sono riuscita a fare luce su alcuni aspetti della mia vita che non conoscevo, a capire e a vedere le cose in prospettiva». Il 19 dicembre, inoltre, sarai al cinema nel nuovo film di Fausto Brizzi, Indovina chi viene a Natale? Lì qual è il ruolo che interpreti? «In una famiglia sono Chiara, una delle sorelle, che decidedi presentare il suo nuovo fidanzato ai familiari, proprio in occasione delle feste natalizie, perché finalmente le sembra di aver incontrato l’uomo giusto. Si tratta di una donna che in passato ha fatto scelte sentimentali sbagliate, i suoi matrimoni sono stati disastrosi e ha due figli da due uomini diversi. Le piace molto la musica, suona la chitarra ed è anche un po’ svampita…». «Sono una donna fortunata» Nel film reciti con Rosa, la tua figlia più grande. «Sì. Rosa è molto appassionata di recitazione. Nel copione il mio personaggio ha una figlia di nove anni, proprio come la mia bambina. Allora io e Brizzi abbiamo pensato che sarebbe stato bello coinvolgerla». Il tuo lavoro va a gonfie vele. Stai bene con Federico. Ti reputi una donna fortunata? «Moltissimo. Ho un lavoro che mi appaga e che mi piace, sono riuscita ad avere una famiglia bella e unita: noi tutti siamo fortunati, perché siamo nati e siamo sani». A chi dici grazie, Claudia? «A mia madre, che mi ha insegnato tante cose. Alle mie figlie, che mi aiutano a crescere. A tutti i registi con cui ho lavorato e che hanno creduto in me, scegliendomi per tanti ruoli. Infine dico grazie anche a me stessa e al mio impegno».