Ciavarro senior e junior: Pronti per il viaggio della vita

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Che vincano o meno poco importa. Un premio, i due, se lo meritano comunque. Anche a riflettori ancora spenti. Il premio alla bellezza. E sfidiamo chiunque a contraddirci. L’uno, Civarro senior, 56 anni, grazie a film come Sapore di sale 2, da metà anni Ottanta in poi ha incarnato lo stereotipo del ruvido belloccio facendo impazzire schiere di ragazzine. L’altro, Ciavarro junior, 21 anni, ha ereditato lo stesso fascino del genitore: biondissimo, sguardo magnetico, fisico bestiale. Merito, certo, anche di mamma Eleonora Giorgi, splendida quasi sessantenne, ma lei in questa avventura non c entra. Sì, perché Massimo e Paolo, padre e figlio, insieme, faranno squadra nella seconda edizione di Pechino Express, Yadventure reality di Rai 2 prodotto da Magnolia, in onda in prima serata dal 9 settembre per 10 settimane, con la conduzione di Costantino Della Gherardesca. Da Hanoi a Bangkok, il loro viaggio e quello delle altre sette coppie in gara sarà un’avventura on thè roaà nel Sud-Est asiatico, con un budget di appena due euro al giorno. «Sono pieno di entusiasmo », confida Massimo a Gente. «Con mio figlio non ho mai fatto un viaggio così lungo e così lontano. Il nostro rapporto ne uscirà rafforzato. Siamo molto uniti, da sempre, non diamo nulla per scontato, godiamo ogni singolo attimo insieme. Lui e io, da soli, ci sentiamo una famiglia. Ma adesso che è cresciuto siamo proprio come due fratelli». Mai una crisi tra voi, come per tutti i papà separati spesso travolti dai sensi di colpa? «No, sua madre e io ci siamo lasciati quando Paolo aveva 3 anni, ma non ci siamo mai fatti una guerra, né giudiziaria né di affetti. Nostro figlio è cresciuto sereno, trascorrendo lunghi periodi con entrambi, come è giusto che sia» 1 ricordi si accavallano e, cuore di papà, scegliere il viaggio più bello insieme sembra impossibile: «Non saprei… ricordo con orgoglio i primi saraghetti che ha pescato, eravamo a San Vincenzo, in Toscana. La pesca è una passione che gli ho trasmesso io e ora andiamo a traina a Lampedusa, un’isola con cui abbiamo un legame speciale, ci veniamo infatti dal 2004. L’anno scorso abbiamo preso un tonno record da 100 chili, quest’anno una ricciola da 16». E Paolo precisa: «A Roma, dove viviamo entrambi, capita anche di non vederci di frequente. I viaggi sono occasioni speciali. Nel cuore ho l’isola di Koufonissi, nella Cicladi, in Grecia, l’abbiamo visitata anche negli angoli più remoti, e poi la Corsica, estrema. Abbiamo l’avventura nel Dna. Avrò avuto 7 anni, siamo stati in campeggio, papà sa fare tutto: montare una tenda, cucinare… 11 nostro stile è sempre low-cost, a basso costo e impatto, rispettoso di culture e tradizioni locali». E che Massimo sia un antidivo, dotato di umiltà e spirito di adattamento, lo ha già dimostrato nel 2008, all’/soia dei Famosi. Un’esperienza finita male: costretto al ritiro perché vittima di un’ulcera perforante, per la quale ha rischiato la vita. Ora, con Pechino Express, è pronto a rimettersi in gioco e a stimolarlo ci sono anche le parole del conduttore del reality: «Massimo sembra un lupo di mare con il colore della pelle di uno sciamano cherokee, è la sua ultima chance », ha dichiarato. Lui risponde divertito: «Costantino ha una cattiveria elegante. Se sono uno sciamano, posso permettermi ogni cosa: gli scatenerò contro tutti i serpenti e gli insetti che incontrerò. Del resto, strascichi di paura non ne ho, l/soia è un ricordo lontano. 11 fatto di avere mio figlio accanto, comunque, mi farà essere forse più prudente». Massimo è un padre protettivo? «Abbiamo un rapporto da amici, confidenti» conferma Paolo, «ma quando ho bisogno di una guida, di un riferimento saldo, lui torna a essere “il papà ”, quello che sa dire anche un no fermo se necessario e sa rimettermi al mio posto se mi spingo più in là del dovuto». Qualche difetto l’avrà pure… «Non sa parlare l’inglese, gli devo fare sempre da traduttore». Litigi mai? «Solo per un motivo», chiosa Massimo. «Vorrei che mio figlio, a tre esami dalla laurea triennale in Economia, proseguisse gli studi all’estero, ma lui non ne vuole sapere. Qui che futuro può avere?». «Mi darò da fare, tranquillo », ribatte Paolo. È forse un po’ ansioso papà? «No, quella è mamma… Ha già la Tv accesa, pronta a seguirci». Ma non è l’unica, c’è da scommetterci. 1 Ciavarro faranno girare la testa a ben più di una signora telespettatrice.