Chiara Giordano e Raoul Bova: Eccom come sopravvivere al tradimento

Accade a tante coppie famose: un flirt può mettere in crisi un amore che dura da anni. Cosa fare, e come tutelarsi, quando un’unione scoppia per la presenza di un terzo incomodo? Anni insieme in nome dell’amore tra progetti in comune e riti quotidiani. Fino a quando il partner non confessa: «Nella mia vita c’è un’altra persona». All’improvviso si scopre di non essere più unici e insostituibili per l’amato. Con il tempo la coppia può superare la crisi. Ma se il legame scoppia, come si sopravvive al tradimento? Tanto più che separazione o divorzio comportano anche alcuni nodi da sciogliere: l’affidamento dei figli o la gestione dei beni patrimoniali in comune. L’identikit del fedifrago Secondo i dati dell’Ami, Associazione avvocati matrimonialisti italiani, gli uomini tradiscono più delle donne: il 55% contro il 45%; 44 anni è l’età media di chi ha un’avventura. Ha già spento 42 candeline Raoul Bova che ha lasciato la moglie Chiara Giordano, dopo 16 anni, per l’attrice spagnola Rocío Muñoz Morales. Al centro di un triangolo si troverebbero ora Gigi Buffon, il capitano della Nazionale di calcio, la moglie Alena Seredova e la conduttrice tv Ilaria D’Amico. Valérie Trierweiler, ex compagna del premier François Hollande, è stata lasciata per l’attrice Julie Gayet.

Non fate ie vittime «Il tradimento», spiega la psicoioga e psicoterapeuta Gabriella Seghenzi, «è una esperienza drammatica per chi la subisce: in alcune persone risveglia una ferita antica, quella del genitore vissuto come distante e indifferente alle richieste d’amore dei figli. Eppure il lutto per un tradimento può essere una occasione di rinascita». Come? «È utile», spiega la Seghenzi, «riflettere su se stessi. Ma attenzione: è controproducente cadere nel vittimismo sminuendo le proprie qualità. Il terzo incomodo non è migliore di noi». Dedicarsi a sé, magari con l’aiuto di una psicoterapia, può servire a mettere a fuoco il modo in cui si affrontano le relazioni d’amore. Non solo. «Riprendersi i propri spazi», prosegue la psicoioga, «aiuta a migliorare l’autostima: dedicatevi a interessi che vi gratifichino. Vi aiuterà a non pensare al tradimento e a spendere le vostre energie in modo più proficuo».

A proposito di Raoul Bova… Chiara Giordano 41 anni Raoul Bova 42 anni Il Signor Raoul Bova in ordine all’articolo apparso sul numero 4 del settimanale “Diva e donna” del 28 gennaio 2014, dal titolo “Raoul Bova e Chiara Giordano – È l’ora dell’addio”, ci chiede di precisare che “mai nessuna società è stata fondata dal Signor Bova insieme alla Signora Giordano. Né la Signora Giordano è stata titolare di quote di società di produzione riconducibili a Raoul Bova”. Accogliamo volentieri la precisazione di Raoul Bova, facendo tuttavia presente che sul sito internet della società di produzione (www.sanmarcofilm.it) si legge:.. «La società Sanmarco nasce più di quindici anni fa come “società di immagine”. Anni dopo, Raoul Bova, fondatore e promotore della società, insieme alla moglie Chiara Giordano, decidono di rivolgere i loro interessi anche alla produzione».