Charlotte Casiraghi: La principessa è tormentata, sognava un avvenire diverso per sua figlia

Non c’e l’abito bianco nel futuro della principessina. Anche perché il neo papà, Gad Elmaleh, a differenza dei Grimaldi non è cattolico. «Un bel problema», dicono gli esperti. mn regalo più bello era impossibile da trovare. Un tenero e profumato fagottino che dorme a Clos Saint Pierre, la residenza monegasca della principessa Carolina, è il dono “natalizio” di Charlotte Casiraghi al compagno Gad Elmaleh. Raphael, un maschietto sano e robusto, nato nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 dicembre, ha scatenato l’entusiasmo nel principato di Monaco, mettendo fine alla nervosa fibrillazione dei sudditi in attesa del lieto evento da molti giorni. Ma a poche ore dalla nascita del piccolo Elmaleh, nuove nubi già ingombrano l’orizzonte di Carolina. La nonna, pur estasiata dall’arrivo del nipotino, non riesce ad archiviare la questione matrimonio, anzi! Proprio lei che da ragazza ne ha combinate parecchie facendo disperare mamma Grace, più passa il tempo e più diventa conservatrice. Secondo il parere di un’anziana dama di corte, Carolina ha tollerato che il primogenito Andrea sposasse la sua Tatiana dopo la nascita di Sacha, ma non potrebbe sopportare che Charlotte (una femmina!) rimanesse a lungo una ragazza madre. Sogna per la figlia una vita nel solco della tradizione e, se la strada non è quella che lei avrebbe tracciato – nel senso che avrebbe preferito un percorso “prima le nozze e poi i bambini” – secondo la principessa si può rimediare. Ovviamente in questo momento di grande felicità si guarda bene dall’esternare di nuovo questo desiderio, ma chi la conosce sa quanto il suo cuore soffra, anche perché sa che quel matrimonio solleverebbe ben altri problemi. «Si presenta una questione dinastica»» «Carolina è profondamente cattolica. Quindi, anche se felice per la nascita del nipotino, probabilmente soffre perché Gad, il “genero”, è di religione ebraica», spiega a Nuovo la contessa Barbara Ronchi della Rocca, esperta di galateo. «Si presenta un problema dinastico: i regnanti del Principato devono essere cattolici e quindi Raphael dovrebbe essere battezzato secondo la religione cattolica. Se non succede, sarà fuori dalla linea dinastica che prevederebbe, in successione: Alberto, Carolina, Andrea, Sacha, Pierre, Charlotte, Raphael, Stéphanie. Non solo. La differenza di religione porterà a una notevole difficoltà nell’eventuale matrimonio tra Charlotte e Gad, a meno che l’attore non decida di abbracciare il cattolicesimo come prima religione». Lui si dovrebbe convertire Davvero Gad si convertirà? «Possibile, visto il suo carattere molto “sportivo”», continua Ronchi della Rocca, «così nonna Carolina ritroverebbe la serenità. Del resto è già successo: Charlène, protestante battista, ha frequentato per due anni il catechismo per convertirsi alla religione cattolica e sposare così il principe Alberto». Al momento sembra vincere la linea della distensione perché tutti, Carolina in testa, vogliono assicurare alla neomammina tutta la tranquillità di cui ha bisogno in questo momento. «L’origine del nome Raphaël unisce la tradizione cattolica di mamma Charlotte e quella ebraica di papà Gad. I due genitori sono consapevoli delle loro differenti ottiche religiose, ma cercano in ogni caso di conciliarle. Lo stesso fa Carolina con la mamma di Gad», conferma Luciano Regolo, giornalista esperto di famiglie reali europee e autore di Così combattevamo il duce, appena pubblicato da Edizioni Kogoi. «Nel comunicato di Palazzo che annunciava l’arrivo di Raphaël c’era scritto: “Le nonne stanno bene”, intendendo che le due signore non hanno alcuna ostilità a riguardo. Anzi, sono ben felici di unire le loro famiglie. Segno del passaggio dei tempi. Perché mai nel Principato, in passato, s’è vista un’unione che non fosse tra cattolici». Il piccolo regno è in festa per Raphaël In attesa che la matassa si sbrogli, nel piccolo regno continuano i brindisi alla salute del royal baby. «A Montecarlo sono pazzi di gioia per l’arrivo di Raphaël. Noi tutti abbiamo visto crescere Charlotte nel Principato e, adesso, vederla mamma è un’emozione grande. Poco prima della nascita del suo bambino l’abbiamo vista con la madre Carolina, mano nella mano, in giro per negozi mentre papà Gad era in tournée. O al ristorante Pulcinella per una cena intima», racconta a Nuovo la contessa Ljuba Rizzoli, da sempre residente nel Principato. «E bellissimo vedere come i Grimaldi siano così uniti. Qui tutti dicono che Charlotte si sposerà, nonostante ci siano differenze di religione con il suo compagno. Intanto vivono insieme, come si usa oggi. L’importante è l’amore. E che il Palais si arricchisca di giovani». 1 giornali che circolano nel Principato danno per certo che Charlotte e Gad non abbiano alcuna intenzione di fermarsi al piccolo Raphael, anche se un allargamento della famiglia potrebbe mandare in tilt Carolina. Un figlio fuori dal matrimonio ancora, altri bambini creerebbero una situazione di imbarazzo a corte. Mentre nonna Carolina borbotta, Charlotte e Gad hanno occhi soltanto per il loro bambino. Carolina vuole che la figlia viva con lei Proprio in questi giorni i neo genitori festeggiano anche il loro secondo anniversario d’amore. Una passione nata nel dicembre del 2011, quando Charlotte viene “fulminata” dalle battute e dall’ironia dell’attore, conosciuto a una cena tra amici. Da parte sua Gad – attore, comico e regista di origine marocchina che parla correntemente l’ebraico, l’arabo, l’inglese e il francese – rimane incantato dalla bellezza e dallo spiccato senso delPumorismo di Charlotte. Il loro amore ben presto spazza via i ricordi del passato: dopo la rottura con la collega Anne Brochet (mamma del suo primogenito Noè), Gad è stato legato all’étoile Aurélie Dupont, arriva a un passo dalle nozze con la giornalista Marie Drucker e si lega alla giovanissima attrice Nora Arnezeder. Un altro neo è il lavoro di Gad, che lo costringe a lasciare spesso sola Charlotte. Dopo il trionfale successo delle tre serate (dall’ll al 13 dicembre) al Grimaldi Forum di Montecarlo con cui ha chiuso le esibizioni del 2013, Gad sarà di nuovo in teatro a Rouen con lo show Sans Tambour (in italiano Senza tamburo) già da mercoledì 8 gennaio. Ma moltissime sono le tappe e le città francesi che toccherà con il suo tour (basta scorrere il cartellone che lo vede impegnato fino al 20 dicembre del 2014). Per non parlare delle esibizioni all’estero: per esempio a Dubai, dove debutterà il 13 febbraio, ha già fatto il tutto esaurito, tanto che è stata aggiunta la data del 14, giorno di San Valentino, che quindi trascorrerà separato da Charlotte. Impossibile per la giovane Casiraghi seguire questa specie di trottola con un neonato al seguito e Carolina potrebbe aver gioco facile nel dimostrare alla figlia che le converrebbe trasferirsi a Montecarlo. Per cominciare così le grandi manovre e trasformarla nella sposa più bella del 2014.