CentoVetrine, Elena Cucci: Gli esami da ingegnere e un peso sul cuore

Dal 9 ottobre, Elena Cucci diventa Sveva nella popolare serie televisiva su Canale 5: «L’università? Ho lasciato per inseguire la mia vera passione», spiega. «Il privato? Soffro solo per un amore a distanza e…» Della splendida Sveva Maestri possiede certamente la dolcezza e la classe, ma attenzione! Non parlatele di vino perché, in quel caso, la giovane attrice Elena Cucci volto nuovo di CentóVetrine (il suo ingresso nella soap avverrà il 9 ottobre) non saprebbe cosa rispondere. Enologa, ma solo per fiction, infatti, la Cucci nella vita reale è sì un’amante del nettare di Bacco («adoro i rossi corposi», spiega), ma non ne capisce molto. Il bello della recitazione è anche questo, interpretare personaggi così diversi è una continua sfida. Una sfida che Elena, 31 anni, madre francese e padre abruzzese, ha tutta l’intenzione di vincere. Il suo è uno di quei volti destinati a bucare lo schermo, ma Elena si farà notare soprattutto per la preparazione minuziosa con la quale ha costruito il suo personaggio. «Sveva Maestri tornerà a Torino per risolvere affari personali e professionali lasciati in sospeso tanto tempo prima, saranno molti i colpi di scena legati al suo personaggio e a quello di Brando (interpretato da Aron Marzetti, ndr), con cui ha un legame», spiega a Top Elena. Che poi racconta di aver fatto una scelta importante, che l’ha portata a scegliere la strada della recitazione… «Tutto merito di un caro amico» Com’è avvenuto il tuo “avvicinamento” a Cento- Vetrine? «Attraverso un semplice provino, nel febbraio scorso. Poi mi fecero sapere che ero stata scelta per la parte di Sveva. Insieme con Daniele Carnacina (direttore creativo della soap, ndr) ci mettemmo a definire meglio il personaggio e devo dire che mi sono innamora di lei». Sei un’attrice giovane: come sei arrivata a svolgere questa professione? «In realtà non è avvenuto per caso, ma tutto è accaduto grazie a un mio caro amico. Io ho sempre calcato il palcoscenico, facevo la ballerina, ma il mio desiderio più grande era diventare attrice. Solo che non sapevo da dove partire. Così questo mio amico mi regalò il servizio fotografico con il quale sostenni le prime selezioni. Iniziai a lavorare, il mio primo ingaggio fu uno spot televisivo per la Cina, interpretai Cleopatra. Contemp o ra n e am en te iniziai a studiare recitazione. Sono diventata attrice grazie allo studio ». Cosa avresti fatto nella vita se non avessi recitato? «Non so, ho sempre pensato alla recitazione. Dopo il liceo, però, mi iscrissi a Ingegneria, a Roma, e sostenni anche parecchi esami. Ma poi mollai tutto per dedicarmi allo studio della recitazione, era troppo importante per me diventare un’attrice. Per ora è questa la mia vita, il solo futuro che desidero, ma se le cose fossero andate male magari oggi sarei un ingegnere, come mio padre». «Un legame che dura da anni» Sei fidanzata? «Sono legata ad una persona da diversi anni, ed il nostro è un legame importante, nel quale abbiamo investito tutto, nonostante sia sempre stato faticoso per via della distanza. Lui vive all’estero per ragioni professionali. In questo ultimo anno e in particolare in questi mesi di lavoro intenso per entrambi purtroppo è stato impossibile trovare il tempo ed il modo di stare insieme e questo, unito ad altre difficoltà, ci ha portati a decidere di allontanarci. Una scelta sofferta, ma pensata, e che, nonostante il dolore, adesso ci pare Funica possibile», A cosa stai lavorando in questo periodo? «Sono sul set di II Restauratore (su Raìuno prossimamente, ndr) con Landò Buzzanca, e su quello di Per amore del mio popolo dedicato a don Giuseppe Diana, il prete ucciso dalla camorra e interpretato da Alessandro Preziosi (la messa in onda, su Raiuno, è prevista per il marzo 2014, ndr)». Com’è stare al fianco di Preziosi, il sex symbol del cinema italiano? «In questa fiction lui non interpreta certamente un sex symbol, la sua parte è completamente diversa. Certamente, si tratta di un attore con un grandissimo carisma, molto preparato, il cui fascino trapela al primo sguardo. La cosa che mi ha colpito di più, però, è la sua professionalità»

1 Comment

  1. Fabio

    18 ottobre 2014 at 00:28

    Ma lei non è la fidanzata di Marco Rossetti?