Caro Cecchi Pavone ti sposo solo se accetti queste mie condizioni

Ma quale fuoco di paglia? Alessandro Cecchi Paone e il suo compagno, l’attore Massimo Francese, fanno sul serio. Così sul serio da volersi sposare e adottare dei figli.

«Sta per uscire il mio primo singolo»

E, per mettere definitivamente a tacere quelli che non credono ai loro veri sentimenti, Max ci racconta le sue emozioni dopo la romantica dichiarazione che gli ha fatto Cecchi Paone quest’estate, nell’incantevole cornice di Positano, e risponde per le rime alle recenti esternazioni di Alain Delon che ha definito l’omosessualità «contro natura».

Invece, si mostra speranzoso di fronte all’apertura mentale dimostrata da Papa Francesco su un tema così spinoso.

A quali progetti professionali ti stai dedicando in questo periodo?

«Sta per uscire il mio primo singolo che s’intitolerà So Sweet e verrà prodotto da Gabry Ponte. Sono molto emozionato e non vedo l’ora che tutti possano ascoltarlo. Il mio primo amore è il teatro é faccio musical sin da quando ero bambino. Ho grande passione anche per il canto, però, e così ho voluto investire su questo progetto, un brano pop-dance che spero mi regali grandi soddisfazioni».

Alessandro Cecchi Paone, il tuo compagno, come vive questo tuo debutto nel panorama musicale?

«E contento e mi sostiene, anche se avrebbe preferito che avessi puntato sull’estero. È convinto, infatti, che l’Italia sia un Paese ormai in decadimento e mi ha sempre consigliato di cercare fortuna altrove, magari a Londra. Io, però, credo che l’Italia possa ancora investire sui giovani e, per questo motivo ho scelto di rimanere».

È geloso di te?

«No, ha grande fiducia in me. Forse, tra i due, sono io il più geloso. Lui è un personaggio famoso e naturalmente nelle discoteche è pieno di “avvoltoi” che vorrebbero accalappiarselo, magari anche solo per uscire con degli scatti fotografici sui giornali. Lui si comporta bene, sia chiaro, sono io che sono possessivo in amore. Quest’estate, poi, è stata davvero speciale per noi».

Spiegaci meglio.

«Alessandro mi ha chiesto di sposarlo. Lo ha fatto nel più romantico dei modi. Eravamo in barca a Positano ed è arrivata la sua proposta.

Poi, la stessa sera, ha organizzato una grande festa con i nostri amici e ha ufficializzato la notizia».

Ti ha sorpreso la sua proposta di matrimonio?

«Molto, anche perché non pensavo che già dopo un anno fosse pronto per il grande passo.

Ovviamente non ci sono ancora inviti, né date stabilite, ma sapere che succederà mi riempie il cuore di gioia.

Anch’io voglio sposarlo, a patto, però, che esaudisca un mio desiderio».

«Se sarà femmina Nicole o Asia»

Quale?

«Voglio essere io a scegliere i nomi dei bambini che adotteremo. Ci tengo molto. Se fosse una femminuccia mi piacerebbe Nicole o Asia. A dire il vero, vorrei chiamarla Beyoncé, come la mia cantante preferita, però non credo che me lo permetterà! E, poi, sarebbe davvero un sogno potermi sposare e avere dei figli in Italia, ma, purtroppo, nel nostro Paese questo non è ancora possibile».

L’attore Alain Delon ha definito i gay «contro natura».

«È delirante quello che dice. A parte il fatto che sul suo conto circolano voci particolari” (anche Cristiano Malgioglio lo ha invitato a parlare del suo passato, ndr), vorrei proprio dirgli che io mi sposo anche alla faccia sua e di chi la pensa come lui. Perché “contro natura”? È lui a stabilire che cosa sia secondo natura e cosa no?».

Qualche settimana fa, invece, Papa Francesco ha usato parole rivoluzionarie nella sua ormai celebre frase: «Chi sono io per giudicare un gay?». Che cosa ne pensi?

«Questo Papa m’ispira e l’apprezzo sicuramente più del suo predecessore. Alessandro mi dice di non fidarmi degli uomini di Chiesa, ma il Pontefice mi sembra comunque di mentalità abbastanza aperta. Il suo è pur sempre un passo avanti. Sse continuassero a esserci aperture di questo tipo, chissà che un giorno il matrimonio di una coppia omosessuale, magari anche il mio, non possa essere celebrato in Chiesa».

E Alessandro sarebbe d’accordo?

«Non credo. Lui vorrebbe sposarsi in Israele e crescere lì i nostri figli. Io, però, ho anche un’altra idea».

Quale?

«Mi piacerebbe organizzare il matrimonio su una spiaggia americana; tutti, ospiti compresi, vestiti di bianco o, in alternativa, di azzurro. Molto in stile Beautiful, insomma!».

Amore a parte, hai altri sogni professionali?

«Mi piacerebbe partecipare a un adventure game come Pechino Express o L’isola dei famosi, ovviamente in coppia con Alessandro. Ma, visto che nessuno ha pensato a noi per lo show di Raidue, mi consolerò, in futuro, con un viaggio di nozze on thè road alla scoperta dell’America»