Carlo Conti, primo anno di Matteo e secondo bebè

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Alla guida delle fortunate trasmissioni di Raiuno Tale e Quale Show e L’Eredità, Carlo Conti ha inaugurato una stagione professionale che sarà certo indimenticabile per lui. Sta lavorando infatti senza sosta alla definizione del cast, della struttura e dell’organizzazione del suo Festival di Sanremo, di cui ci regala ghiotte anticipazioni facendo chiarezza sulle tante inesattezze. Compresa quella che vorrebbe lui e sua moglie Francesca già in attesa di una seconda cicogna. Ciò che è certo, invece, è che Carlo festeggerà a Sanremo il primo compleanno del suo piccolo Matteo che spegnerà la candelina, appena due giorni prima dell’inizio della kermesse. Un doppio brindisi che riempie di gioia ed emozione il cuore del conduttore toscano. Sei impegnato con i preparativi del prossimo Sanremo, ma è vero che sarà un Festival dallo stile “baudiano” il tuo? «Tutti i Festival di oggi sono figli di quelli di Baudo e Ravera degli Anni ’80, quando si è fatto un salto di qualità, costruendo attorno all’evento canoro uno straordinario evento televisivo. Ed è proprio nella sua semplicità, quella di un mix perfetto tra una gara di carlo-conti-migliori-annicanzoni e l’intervento di grandi ospiti, che risiede la difficoltà di realizzare al meglio questa formula facile solo in apparenza».

Ai protagonisti di Tale e Quale Show hai detto che il loro imperativo deve essere imo: divertirsi. E lo stesso invito che rivolgi a te stesso per Sanremo? «È fondamentale! Non avrò l’emozione di salire su quel palco perché finora ho condotto tantissime trasmissioni dall’Ariston: dagli Oscar della tv, a Sanremo si nasce. Ovviamente, quando ormai sedici anni fa, l’ho calcato per la prima volta l’emozione è stata incredibile. Oggi, però, quel palco lo conosco bene. Arrivo a Sanremo a un’età e con un percorso alle spalle per cui ho la tranquillità di non dover dimostrare nulla. E cercherò di fare un Festival godibile». Puoi anticiparci le novità? «Abbiamo abolito il meccanismo del doppio brano. Ogni artista sarà in gara con una sola canzone e, di conseguenza, il numero dei cantanti potrebbe essere maggiore rispetto a quello delle ultime edizioni». Che criteri adotterai nella scelta dei brani? «Non ho preclusioni per nessuno. Mi piacerebbe offrire al pubblico tanti sapori diversi. Sono stati « fatti tanti nomi di artisti I che avrei già contattato, ? ma non è assolutamente così. Ho letto pure che mia moglie sarebbe di nuovo incinta, ma non mi risulta, credo che ne sarei stato informato (ride, ndr)»\ Che spazio avranno risate e ironia nel Sanremo targato Conti? «La comicità è ima costante del mio percorso professionale. E chiaro, quindi, che mi piacerebbe avere, tra una canzone e l’altra, lo spazio per un po’ di risate». Anche il tuo piccolo Matteo mostra già- grande passione per la musica? «Ancora non guarda i cartoni animati, ma è attratto e affascinato dai video musicali». Il battesimo come conduttore di Sanremo avverrà quasi in concomitanza con un altro evento «Due giorni prima dell’inizio del Festival, Matteo compirà un anno. Due grandi e belle emozioni. Ovviamente, però, sarà più forte quella del primo compleanno del mio figliolo!».