Carlo Conti ora è Papà: E’ nato Matteo tre chili e 250 grammi (ed ecco una pazza idea)

http://imperialmaritime.com/?p=as-pe-coursework-help By on 14 febbraio 2014
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page Otto febbraio 2014: una data che Carlo Conti non dimenticherà mai. Qualche ora dopo l’alba, pare intorno alle 9.30, di una giornata un po’ grigia (ma soltanto meteorologicamente parlando, per quanto 10 riguarda) è nato, in una [ clinica privata di Firenze, 11 suo primogenito: Matteo, di 3 chili e 250 grammi. La mamma, la costumista Francesca Vaccaro, sposata nel 2012 sulle colline fiorentine, e il piccolo, a quanto pare, godono di ottima salutre. Il primo a comunicarlo al mondo (di Twitter) è stato uno degli amici di sempre, Giorgio Panariello (del resto il primo ad annunciare che Conti sarebbe diventato papà, è stato un altro della storica “combriccola”, Leonardo Pieraccioni), che ha esultato cinguettando: «Habemus bimbum!! È nato Matteo! Figlio di Francesca e Carlo Conti!! Sono zio!!». La notizia si è poi sparsa a macchia d’olio e sono piovute felicitazioni da tantissimi amici e colleghi: da Gerry Scotti al direttore di Raiuno Giancarlo Leone, da Cristiano Malgioglio a Rosario Fiorello. «Non te ne puoi rendere conto» Per il conduttore delYEredità, dei Migliori anni e del Tale e Quale Show, si apre una nuova bellissima pagina della sua vita. La data ultima della nascita del piccolo era prevista per il 10 febbraio, ma i neogenitori, a quanto pare, hanno preferito programmare il parto. Probabilmente anche per fare in modo che l’impegnatissi- : mo super conduttore potesse essere presente nel momento (se non in sala parto almeno in ospedale) e stringere subito tra le braccia il figlio tanto atteso. Del resto lui stesso, qualche tempo fa, a proposito della paternità, aveva detto: «È pazzesco, ma finché non lo vivi non te ne puoi rendere conto. Credo che la nascita sia proprio il momento clou». A guardarlo durante questi primissimi giorni da papà, Conti, che il 13 marzo compirà 53 anni, sembra traspirare contentezza da tutti i pori. «Per me sarà davvero emozionante cimentarmi in questo nuovo ruolo di babbo», aveva detto e, da fiorentino doc, scherzando e ridendo, aveva subito chiarito un punto: Cercherò di farlo nascere e crescere a Firenze (la moglie è nata a Roma ma i suoi genitori vivono in provincia di Salerno, ndr) per fargli avere la giusta parlata», aggiungendo poi: «ma l’importante è che sia in salute». Simbolo dello splendore… E non possiamo non credergli visto che, a quanto pare, se il suo piccolo è nato, come lui desiderava, a Firenze, sulla scelta del nome ad averla vinta è stata la sua mogliettina Francesca. Fonti vicino alla famiglia di lei, che preferiscono resta re nell’anonimato, ci hanno raccontato che al conduttore sarebbe piaciuto molto chiamare il suo erede Lorenzo. Come Lorenzo il Magnifico, politico, scrittore, mecenate e umanista oltre che signore di Firenze nella metà del Quattrocento, simbolo dello splendore di tutte le arti raggiunto in periodo rinascimentale. Non è arrivato così facilmente A desiderare fortemente il nome Matteo è stata Francesca. Non solo perché San Matteo è il Santo patrono della città di Salerno, dove ci sono le sue radici. Ma anche e soprattutto per il significato di questo nome: “dono di Dio” (dall’ebraico “Matath”, dono, e “Yah”, Dio). Insomma un nome che vuole essere un ringraziamento al Signore, perché pare che questo figlio non sia arrivato tanto facilmenre e che, in qualche momento, qualcuno avesse quasi perso la speranza di poter diventare mamma. Ma, adesso, che è andato tutto per il verso giusto, a Carlo e Francesca non resta che imparare il mestiere di genitori. Conti stesso, che ha perso il papà quando aveva 18 mesi, ha ammesso: «Non ho una figura di riferimento alla quale potermi ispirare nel bene e nel male. Quando si diventa genitori si può prendere il meglio o il peggio, cercare di assomigliare o scegliere un’altra strada rispetto a chi ci ha messo al mondo. Per me non sarà così. È una figura tutta da inventare». Certo, c’è anche da tener conto del fatto che il suo Matteo ha entrambi i genitori che lavorano nel mondo dello spettacolo, ma Conti questo lo ha già messo in conto. «Sicuramente sarà sotto i riflettori sin da piccolino. Ma al di là di questo la vita mia e di Francesca è molto semplice. Facciamo le cose che fanno tutti, dal fare la spesa al supermercato all’andare al cinema. Cercheremo di fargli sentire e vivere il più possibile la normalità», ha dichiarato il conduttore. E ora qualcuno propone un pazza idea: evitare la curiosità morbosa dei media presentando direttamente in tv Matteo al suo affezionato pubblico.

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