Carlo Conti con Francesca mio figlio è il più bel miracolo che mi ha cambiato la vita

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E il figlio del miracolo. Un bambino tanto atteso che sconvolge gli equilibri di una vita dedicata al pubblico e al successo. Il prossimo marzo Carlo Conti compirà 53 anni e l’arrivo del suo piccolo Matteo dà nuove prospettive al conduttore degli ascolti di Rai Uno. Che ora è un padre e con Francesca ha una bellissima famiglia: «È arrivata al momento giusto, a 50 anni, il giro di boa nella vita. Per fortuna con un grande amore da vivere e con il quale dar vita a qualcosa che molti ritenevano impensabile per me: sposarmi e fare un bambino». «Le cose devono arrivare quando sono mature, vale anche per il figlio. Mi spiace solo una cosa, che mia madre Lolette non può stringerlo tra le sue braccia. È morta 10 anni fa… È stata per 42 anni al mio fianco. Devo a lei quello che sono oggi. È stato il mio faro e la mia forza; mi ha seguito in vita e sono sicuro che continua a farlo anche dal cielo». Nonna Lolette è l’angelo custode del piccolo Matteo (il nome l’ha scelto la mamma) che è nato a Firenze l’8 febbraio e crescerà senza i nonni paterni. Anche in un momento così felice nel cuore di Carlo si mischiano gioia e dolore: «Mio babbo è morto quando avevo 18 mesi, quindi per me quello di padre è un ruolo da scoprire e da inventare, non ho un riferimento. Ma se avessi atteso ancora sarei diventato nonno di questo bambino…». I ricordi dell’infanzia difficile, senza il papà, e degli amori sbagliati di ieri («Non mi sono fatto mancare niente…»), oggi lasciano spazio alla gioia più grande: «La vitati insegna, errori compresi. Bisogna sbagliare, migliorarsi, scivolare e poi rialzarsi». Nell’anno più bello in televisione è arrivata anche la svolta di vita più inattesa, ma sempre sperata dagli amici più cari; primo su tutti Leonardo Pieraccioni: «Lui mi ha sempre parlato del suo sogno di avere una figlia: Martina è qualcosa che aspettava da sempre», ha raccontato Carlo. E ora il piccolo Matteo crescerà con la figlia di Leonardo. «È un grande dono», ha confidato Conti che • è molto credente («anche per questo devo ringraziare mia madre»), si è sposato nella chiesa che frequentava da piccolo ed è particolarmente devoto a San Francesco. Dopo essere tornato a casa, a Firenze, col suo bambino, forse trascorrerà qualche giorno in famiglia nella sua villa a Castiglioncello, un rifugio d’amore a picco sul mare: «Ho una passióne smisurata per i tramonti, mi incanto a guardare il sole che fa capolino nel mare. Ecco, in quel momento vedo tutta la magnificenza di Dio»