Calciomercato Napoli: La befana porta Gonalons

http://lfsr-hk.org/?q=market-analysis-of-a-business-plan By on 5 gennaio 2014
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dissertation on mass communication C’è il mercato che irrompe e c’è il campionato che torna. Maxime Gonalons non arriverà sul dromedario di uno dei Re Magi, al massimo farà pervenire il suo sì al San Paolo quando il Napoli giocherà contro la Sampdoria la prima partita del 2014: domani, giorno dell’Epifania e del primo rinforzo reclamato da Rafa Benitez . L’accordo economico è stato raggiunto dopo una serie di incontri tra Bigon e il manager del calciatore, Guerra (4 anni e 6 mesi a 1,8 milioni a stagione, più i canonici bonus), ora dovrà essere il presidente Jean Accordo col giocatore e con il Lione: martedì le visite Michel Aulas a dare l’annuncio dell’avvenuta cessione del capitano del Lione in cambio di 12 milioni di euro. Sta cercando il modo ed il momento giusto per evitare di essere travolto dalla contestazione della tifoseria. Les jeux sont faits , non si può più tornare indietro. In marcia verso l’Italia c’è Gonalons, è atteso a Roma martedì, nella clinica Villa Stuart, per sottoporsi al rito delle visite mediche. Sconsigliata la sua presenza domani allo stadio, in genere certi annunci nel giorno della gara non sono il massimo della scaramanzia. Ricordarsi del giro di campo di Datolo prima di un Napoli-Udinese e la firma di Zuniga nel giorno di Arsenal-Napoli. E’ ben accetto solo il tweet presidenziale. ORA GLI ALTRI Gonalons è il primo, ma non sarà l’unico rinforzo di gennaio. Ora il Napoli vuole puntare sul grande nome per il ruolo di difensore centrale, evitando di andare su di un altro esterno mancino dopo l’improvvisa bocciatura di Antonelli . Con Maggio , Armero , Reveillere ed il rientro di Zuniga , diventa perfino superfluo per Benitez prendere un altro elemento analogo. Meglio spostare quell’investimento verso altri obiettivi, magari un difensore mancino che sappia fare anche l’esterno. Il soggetto individuato non sarà Nicolas N’Koulou , valutato uno sproposito dal Marsiglia (13 milioni), che gli ha appena rinnovato il contratto fino al 2016. Il nome di Mimmo Criscito , napoletano in forza allo Zenit San Pietroburgo, è diventato invece quello più gettonato, nonostante i 16 milioni di euro chiesti dal club russo e i 2,5 milioni all’anno di ingaggio. Il ds Bigon sta provando a prenderlo e nel contempo batte anche altre piste per turare la falla al centro Al centrocampista vanno 1,8 milioni per 4 stagioni e mezza, 12 al club francese. Scaricato Antonelli, ora tutto su N’Koulou della difesa, dove né Fernandez e né Britos hanno convinto Benitez. I nomi sono tutti illustrissimi e costosi. Come nel caso del 28enne belga Thomas Vermaelen , che all’Arsenal gioca pochissimo (7 presenze in Premier, solo 3 da titolare) ed è valutato 16 milioni. Non un prezzo da saldo, anzi, la valutazione aumenta ora che il “prodotto” in questione scarseggia. Bisogna rassegnarsi ad investire una bella sommetta, anche se si pesca nel mercato portoghese. Al Benfica gioca il nazionale argentino (ha passaporto spagnolo) Ezequiel Garay , 27 anni ed una valutazione da 20 milioni. Così anche per Eliaquim Mangala , 22enne franco-congolese, esploso quest’anno nel Porto (complessivamente 19 presenze e 2 gol) e col cartellino del prezzo da gran boutique: 20 milioni di euro. Ma la sua giovane età corrisponde al progetto che ha in mente De Laurentiis e non è escluso che il Napoli decida di investire su di lui. Ammesso che il Porto e gli altri club siano intenzionati a vendere, altrimenti si potrebbe virare su Marcos Rojo , 23enne argentino dello Sporting Lisbona: l’affare si chiude con 5,5 milioni. PRIMA LA SAMP Da domani se ne saprà di più, magari subito dopo la sfida contro la Sampdoria. Un cliente non facile (3 vittorie e 3 pareggi nella gestione Mihajlovic ) e meritevole della massima attenzione. Oltre che di una formazione appropriata all’impegno catalogato come “lunch match” del San Paolo alle ore 12.30. Benitez è alle prese con i problemi fisici di Reina (ricaduta al bicipite femorale nel corso dell’ultima partita di campionato a Cagliari) e di Behrami (trauma contusivo al piede, sta facendo terapie), sostituiti rispettivamente da Rafael e Inler . Si è ripreso completamente Hamsik , clinicamente guarito dall’infortunio al piede, ma non dovrebbe essere lanciato nella mischia dal primo minuto. Le due, vere perplessità di Benitez riguardano Armero o Reveillere e Insigne o Mertens . Don Rafè ci penserà stanotte, con i dubbi sul cuscino e, chissà, la Befana vicino al camino.

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