Calciomercato Juventus: Pogba al Psg? Solo chiacchiere

Juventus vs Udinese - Serie A Tim 2012/2013

Il ronzare del Paris Saint Germain intorno a Paul Pogba non preoccupa la Juventus. «Sono solo chiacchiere», spiega serenamente l’ad Beppe Marotta : «Non abbiamo ricevuto nessuna offerta e non c’è stato nessun abboccamento». E chiude così qualsiasi discorso legato al talento francese «Paul è davvero un fenomeno, gli consiglio vivamente di restare in bianconero: la sua permanenza sarebbe utile a lui, alla Juve e al calcio italiano» finito nel frullatore mediatico del mercato degli ultimi giorni. Inutile insistere, la risposta è sempre quella: nessun contatto, nessuna richiesta, nessun tentativo indiretto, quindi niente di cui parlare e di cui ragionare. Nemmeno sul prezzo. Perché, dicono dalla Juventus, Pogba non ne ha uno. Concetto con duplice significato: non è in vendita e qualora lo fosse, la Juventus ha imparato molto bene la lezione Bale , ovvero il più bravo costa più di tutti. «Ma non ci siamo proprio posti il problema», sottolineano da Corso Galileo Ferraris. IL FRULLATORE Eppure il Psg non sta agendo esattamente sotto traccia. Nasser Al Khelaifi , il presidente, ha avuto modo di dire, qualche giorno fa: «Pogba è un grande giocatore, rappresenta il futuro della Francia. Ma non ci muoveremo quest’inverno, forse ci proveremo in estate». E forse è un segnale anche il piccolo incidente virtual-diplomatico con il profilo ufficiale «Al Psg? Calma: rischia di replicare i flop all’estero di Shevchenko e Kaká. Se va via, sbaglia. A Torino è in una società modello con un grande allenatore» Twitter del club parigino che ripropone una fotomontaggio creato da un tifoso con Pogba già in maglia Psg. Non è possibile non capire che a Parigi vogliono fortissimamente il numero sei juventino. E Marotta non è stupido, lo sa benissimo, come sa che nel giro di qualche mese potrebbero muoversi anche altri grandi club, considerato il fatto che Pogba è il migliore under 21 del mondo, ma in questi casi non è il caso di agitarsi troppo. Almeno fino al momento in cui dovesse arrivare la prima richiesta o la prima offerta. Fin qui non è arrivata né l’una, né l’altra. Pogba è finito nel frullatore mediatico del mercato che gira a velocità proporzionale all’appetibilità del giocatore e trova in un procuratore come Mino Raiola un ulteriore turbo per alimentare il vortice. CONTRATTO Ma, molto più concretamente, la Juventus, Pogba e lo stesso Raiola si siederanno presto intorno a un tavolo per discutere di un nuovo contratto, «Pogba può davvero diventare il miglior centrocampista al mondo: sarà difficile trattenerlo. Ma il prolungamento ci può stare, non credo esistano problemi a questo giro di boa» più lungo e più remunerativo per il francese che ora guadagna poco più di un milione all’anno. Non sarà quel contratto che metterà completamente al sicuro Pogba, ma certamente darà al giocatore una solida blindatura. Anche perché il ragazzo non è esattamente un Ibrahimovic , assetato di nuovi stimoli economici e ambientali. Sotto la cresta da ragazzino, ragiona un cervello da persona matura. Quando gli chiedono del suo futuro, non si sbilancia mai, però è perfettamente consapevole di come la Juventus, con il suo allenatore, il suo ambiente, la sua città siano stati fondamentali per la sua crescita. Ed è altrettanto consapevole che questa crescita non è finita. Stare a Torino, almeno per un altro anno, se non due, potrebbe portare al naturale compimento della sua maturazione a campione. LIGUE 1 Dal suo entourage, che non è composto solo dal mediatico Raiola, ma anche da meno appariscenti consiglieri, trapela una sostanziale MAROTTA «Nessuno ci ha mai contattato, noi siamo tranquilli» tranquillità. Anche il ragazzo, insomma, non è stato contattato direttamente da alcun club. E se Raiola mantiene vive le pubbliche relazioni con gli sceicchi del Psg, potrebbe anche non essere per accordarsi sul futuro del giovane talento. Inoltre, anche se nessuno lo dice a voce altissima, c’è un dettaglio forse troppo trascurato: Pogba avrebbe davvero così tanta voglia di giocare nel campionato francese? Certo, il Psg potrebbe davvero diventare una specie di nazionale mondiale, messa insieme con un budget da 500 milioni di euro nel corso dell’estate, diventando una seria candidata alla Champions League, ma la Ligue 1 non ha ancora un appeal così forte da rappresentare un’ulteriore tentazione, oltre ai soldi naturalmente. Anzi, in questo momento può essere una zavorra ai sogni di mercato parigini. MORALE Quindi? Pogba al sicuro? No. Affermare con certezza che Pogba rimarrà alla Juventus anche la prossima I bianconeri non si agitano per le insistenti voci sul centrocampista. Presto partirà la trattativa per il rinnovo. E per ora dall’entourage non si registrano movimenti sospetti stagione è un’imprudenza, anche alla luce della giusta tranquillità di Marotta e della calma di chi assiste il giocatore. Siamo a gennaio e c’è tutto il tempo affinché la trattativa prenda fuoco. Piuttosto, è lecito contraddire chi, in questo momento, ostenta la certezza opposta, ovvero non si può nemmeno dire: Pogba andrà sicuramente via. A sei mesi dall’inizio del gran ballo del mercato estivo, l’unico punto fermo è che la Juventus ha il coltello della parte del manico: se andasse tutto bene si terrebbe il più forte giovane del mondo, se andasse tutto male si ritroverebbe con almeno settanta milioni da spendere per consolarsi. C’è di peggio, nella vita.