Calciomercato Juventus: Pirlo accordo fino il 2016

Andrea-Pirlo

La fumata bianca a beneficio dei fotografi non c’è stata, ma dalla sede bianconera trapela un (pro)fumo di rinnovo. «Andrea Pirlo resterà a Torino, non ci saranno problemi»: ieri pomeriggio, concluso il summit in corso Galileo Ferraris nella palazzina della Juventus, gli spifferi si sono allargati fino a diventare un vento. Ebbrezza e brezza da prolungamento dietro l’angolo. Il regista ha incontrato i vertici del club. Marotta , Paratici Passi avanti con Marotta, stretta di mano con Agnelli: il rinnovo è cosa fatta . E anche il presidente. Colloqui costruttivi, nuovi passi in avanti. Con tanto di stretta di mano con Agnelli . «A breve ci metteremo d’accordo con Pirlo e annunceremo il suo prolungamento contrattuale», diceva un paio di giorni fa proprio l’amministratore delegato bianconero, sull’onda di una trattativa in crescendo foriera di passi in avanti. «Per parlare così, significa che Marotta aveva già il topo in bocca» , è stato il commento udito ieri da un operatore di mercato solitamente ben informato: immagine gergale, che rende l’idea. Tanto che chi in serata ha avuto l’opportunità di colloquiare con uno dei maggiori esponenti del club bianconero, non poteva che incassare e mettere in saccoccia un bel po’ di aggettivi positivi, di indicazioni ottimistiche. Serenità, allegria, entusiasmo. Questo il clima, anche un po’ divertito, che si respirava attorno al regista e ai conduttori bianconeri. Chiamiamolo il summit della svolta: dirimente, per imprimere l’accelerata finale. PROTAGONISTA «L’aspetto economico non sarà quello più importante, quando ci metteremo a trattare. La chiave è continuare a sentire la fiducia di tutti, poter proseguire a giocare da protagonista, sentirmi importante anche in futuro», diceva Pirlo in estate, durante la tournée negli Stati Uniti. «Se ci saranno queste condizioni, troveremo un accordo. Di sicuro la Juventus vanterà una priorità». Questo il piedistallo Il regista incontra i vertici bianconeri: è la svolta decisiva. Restano da risolvere dettagli sui bonus, ma ormai si attende l’annuncio ufficiale su cui si sono appoggiate le trattative per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. «Che Dio me lo conservi a lungo», dettava Conte in autunno, gambizzando quelle voci che, qua e là, portavano a dilatare presunte incomprensioni tra il tecnico e il regista: la cui forte personalità non può che rappresentare un pregio, unitamente alla classe che si porta dietro e all’intelligenza tattica che apre la via. «Il futuro di Pirlo sarà nella Juventus, la nostra squadra è l’ambiente ideale per lui, resterà a Torino, non ci saranno ostacoli», preannunciava in sostanza lo stesso Agnelli, a fine anno. Una cascata di miele. Il segnale di uno sviluppo concreto e confortante, relativamente alle trattative con il giocatore e i suoi rappresentanti. Che difatti sono proseguite sotto traccia. Fino al nuovo passaggio fondamentale di ieri. Con Pirlo entrato in sede non solo per incontrare i vertici della società, ma anche per soppesare e discutere di problematiche commerciali legate alla sua immagine. LO STIPENDIO Il nuovo contratto legherà Pirlo alla Juventus per altri due anni, fino al 2016. E a cifre non troppo lontane da quelle attuali. Si balla intorno ai 4 milioni netti a stagione. Con variabili sempre più ampie, quanto ai bonus: legati alle presenze, agli assist, ai gol, al rendimento individuale e collettivo tra campionato e Coppe. «Restano da definire alcuni dettagli, ma ormai ci siamo» , erano le confidenze che si potevano ascoltare ieri pomeriggio. Il tutto, arricchito dalle dichiarazioni ufficiali più recenti, a loro volte appoggiate sul rendimento globalmente superiore del regista azzurro: e non solo per i 3 gol già segnati in questa stagione in una ventina di presenze complessive. Dietro l’angolo, una nuova storia.