Brad Pitt: Dal set alla passione per Bacco

Scarlatto. Corposo. Competitivo. Anzi, di più. «Datemi sette anni e avrete il miglior rosso di Provenza». Brad Pitt lancia la sfida e sogna un inebriante futuro nella viticoltura. E non da neofita: nel 2013 il rosé prodotto nelle sue cantine della tenuta di Miravai, nella Francia meridionale, è stato incoronato dall’autorevole specializzato americano Wine Spectator il migliore nella categoria in tutto il mondo e tra i 100 migliori vini dell’anno. Quindi, forte di questo risultato, l’attore più amato di Hollywood e l’uomo più invidiato del pianeta per avere come compagna la splendida Angelina Jolie, ha ammesso alla rivista: «Ora sono un agricoltore. Mi appassiona imparare dalla terra. C’è poi il fermento a settembre e ottobre per la vendemmia. Con i miei soci, la famiglia Perrin [produttore francese di vini organici, ndr], vorrei creare il miglior rosso della regione». Regione che Brad il bello conosce bene. Lui e la sua super famiglia sono ormai di casa. Nel 2008, infatti, lui e la sua dolce metà hanno comprato lo spettacolare castello seicentesco di Miravai, dove si recano di frequente, soprattutto nei periodi estivi. Ed è qui, nel verde dei 500 ettari di terreno, sessanta dei quali coltivati a vigne e il resto di parco e bosco, che gli attori si rifugiano con i loro sei figli, lontani dai clamori della cronaca, dai flash e dalla mondanità. E proprio questa tenuta da favola è sempre stata indicata come la cornice ideale per celebrare le loro tanto attese nozze. Ma finora, nulla: i “Brangeli- na”, come li chiamano a Hollywood resistono senza fede al dito. E mentre Brad si cimenta nella sua carriera da viticoltore, con l’entusiasmo e l’impegno da principiante ma il savoir faire da provetto enologo, Angelina è fresca di uno dei riconoscimenti più ambiti. Pochi giorni fa è stata insignita del titolo di Dama onoraria dalla regina Elisa- betta. Splendida attrice e intensa inviata speciale delle Nazioni Unite, è diventata Dama Comandante dell’Ordine di San Michele e San Giorgio per il suo impegno contro gli stupri di guerra. Entrambi molto impegnati, quindi, e non solo davanti alla macchina da presa o sui set di tutto il mondo, i “Brangelina” sono molto uniti e condividono spesso grandi passioni. Come la produzione del vino, appunto, e la realizzazione di un brand che sin dal debutto ha dato ottimi risultati. Nel marzo 2013, infatti, la loro bottiglia dalla forma sinuosa, con un’etichetta chiara e rotonda che riporta “Miravai Còtes de Provence” e poi i loro due nomi, è andata a ruba. Ed era la prima volta in cui si davano all’alcol. Chissà ora, che ha più “cultura” ed esperienza, come andrà il rosso passione di Brad. Lui mette le mani avanti. Ha bisogno di tempo, sette anni, ma poi promette meraviglie. Noi ci stiamo già leccando i baffi. In attesa del rosso ci consoliamo con la sua deliziosa sfumatura di rosa.