Bono ad Expo 2015: nel mondo c’è cibo per tutti

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Nella giornata di ieri Bono ha visitato Expo 2015. A fargli da Cicerone il premier Renzi. La chiacchierata amichevole tra i due ha avuto un tono decisamente rock, tanto che conoscendo i precedenti del nostro primo ministro, in molti hanno pensato che da un momento all’altro avrebbe potuto improvvisare un duetto con Bono degli U2. I tanti fan che hanno preso d’assalto il decumano sin dalle prime ore del mattino, sono rimasti delusi perché era praticamente impossibile avvicinarsi a Bono. All’esposizione universale ormai agli sgoccioli probabilmente c’erano più smartphone che persone. Pensate che alla fine del piacevole faccia a faccia, Bono ha ringraziato Renzi per il suo ruolo nella gestione dell’emergenza migratoria.

Nel talk dedicato al World Food Programme, Bono ha indicato la direttrice del progetto Ertharin Cousin, che se ne stava ben nascosta in un angolino. Questa donna è andata a bussare alle porte di 150 politici in tutto il mondo per cercare dei fondi. L’intervento di Bono non è stato molto lungo perché la rockstar era reduce dal concerto di Torino. Lui è convinto che si possa risolvere il problema della fame nel mondo perché c’è cibo per tutti, manca solo la volontà per distribuirlo.

Renzi invece ha ricordato che 15 anni fa Bono è venuto in Italia in occasione del Giubileo e da allora sono stati investiti meno fondi per la cooperazione. Davanti al cantante ha preso l’impegno di investire di più in questo settore aggiungendo “no excuse”.