Bianca Guaccero: «Anche se ho il pancione, non mi fermo e giro l’Italia in versione… cantante jazz»,

Sa quando si è sposata, è un’altra donna. E accanto a suo marito – il regista Dario Acocella – Bianca Guaccero è serena e ha cambiato vita: in lei è scattata la voglia di sentirsi e di vedersi diversa, come dimostra il nuovo taglio di capelli adottato. Adesso l’interprete pugliese si prepara a diventare mamma per la prima volta: il bimbo tanto atteso nascerà in autunno. Nel frattempo, lei ha deciso di mettersi alla prova e anche di cambiare genere artistico. Nonostante il pancino di cinque mesi, quest’estate l’attrice si calerà nel ruolo (per lei inedito) di cantante jazz e andrà in giro per varie località italiane con il suo spettacolo. Ad accompagnarla, oltre ai musicisti della band, ci sarà anche il marito, che le sta vicino per aiutarla e per evitare che si stanchi troppo. Bianca, a settembre festeggerai il primo anniversario di matrimonio con un bimbo in arrivo. Non avete perso tempo tu e tuo marito, vero? «Finalmente anche lui si è dato da fare! All’inizio della nostra storia, io mi sono occupata di tutto: l’ho corteggiato, sono riuscita a conquistarlo e poi gli ho chiesto di sposarmi. Insomma, abbiamo invertito i ruoli. In compenso lui è molto bravo in cucina». Qual è il lato di Dario che preferisci? «La razionalità, che non ha mai fatto parte di me. Lui è estremamente riflessivo e mi aiuta a ragionare sulle scelte. Ha una tale calma che, ogni tanto, mi fa quasi rabbia!». Come sta andando la tua gravidanza? Hai avuto qualche malessere? «I primi mesi ho avuto diversi problemi di nausea e ho perso qualche chilo. Non riuscivo a mangiare: adesso sono all’inizio del quinto mese e sto recuperando». Avete cercato questo bimbo o è arrivato per caso? «Diciamo che è stato tutto molto veloce: appena noi abbiamo deciso, lui è arrivato!». Avete qualche preferenza sul sesso del nascituro? «No, no, l’importante è che nasca sano. Saremo felici sia di avere un maschio sia una femminuccia». Sfoggi un nuovo taglio di capelli: corrisponde a un tuo cambiamento interiore? «Sì, ho voluto dare un taglio a quella che sono stata fino a oggi. Basta con lo stereotipo della bellona mediterranea!». «Mi dedico a cose diverse dal solito» Nonostante la gravidanza, sappiamo che non hai intenzione di fermarti e che lavorerai anche in estate. Ci parli dei tuoi progetti? «Ho voglia di dedicarmi a qualcosa di diverso. Farò una tournée in giro per l’Italia, insieme a una band, con uno spettacolo musicale. Cantare è da sempre la mia grande passione e, siccome non l’ho mai fatto professionalmente, ho pensato di farlo attraverso il jazz, che per me è il padre di tutti i generi musicali. È molto difficile da intérpretare, ma è un modo per imparare a usare meglio la voce. Oltre alle canzoni, sul palco racconterò le storie delle grandi vocalist dello swing». Il jazz però è un genere molto sofisticato, diffìcile da proporre a un pubblico televisivo che è abituato a vederti nelle fiction… «Secondo me, nel mio mestiere è importante evolversi e non fossilizzarsi sulle stesse cose. In questo momento ho bisogno di crescere e di misurarmi con una sfida difficile, come quella del canto jazz. Quando mi esibisco, poi, riesco a tirare fuori una parte di me stessa che non conoscevo. E sono sicura che anche il pubblico che mi segue sul piccolo schermo mi apprezzerà in questa veste inedita». Ti stai preparando musicalmente: sei pronta per il Festival di Sanremo? «Magari… Visto che la vailetta l’ho già fatta, questa volta mi piacerebbe partecipare come cantante». è «lo e Assisi siamo una coppia di fatto!» Dopo il parto, invece, tornerai a teatro con Sergio Assisi. Con lui fai coppia fìssa già da tempo… «Sergio ha deciso che non vuole più dividersi da me e mi ha chiesto di partecipare a una nuova esperienza teatrale. D’altronde noi due ci conosciamo talmente bene dal punto di vista professionale, sappiamo quali sono i nostri pregi e quali i difetti e rappresentiamo una vera e propria… coppia di fatto! Quando mi ha proposto di tornare a lavorare con lui, ho accettato senza neanche pensarci su».Tuo marito non è geloso del rapporto che hai con un sex symbol come Sergio? «Ormai Dario si è abituato. I partner artistici sono come gli amanti “legalizzati”. Anche se è da molto tempo che non vedo Sergio, io e lui ci sentiamo molto uniti: siamo una famiglia allargata, mio marito lo conosce bene ed è anche diventato suo amico». Lo spettacolo s’intitola Oggi sto da Dio. Una dichiarazione di ottimismo… «E soprattutto di buon auspicio! Finalmente posso dare libero sfogo alla mia voglia di fare la commedia, visto che per una donna è piuttosto difficile essere credibile in un ruolo brillante. Nello spettacolo interpreto la segretaria di Dio che ha il compito di convocare tre santi per dare loro il messaggio di salvare l’Italia dal baratro. Magari bastasse uno spettacolo del genere per poter uscire finalmente da questo periodo di crisi!».