Belle e Sebastien: Arriva oggi nelle sale italiane

A partire dal 30 Gennaio, dopo avrer raggiunto incassi assai soddisfacenti in Francia , arriva anche nel nostro paese, nei migliori cinema, la storia di amicizia  tra un cane ed un bambino, conosciuta da ben oltre cinquant’anni, con la serie televisiva in bianco e nero degli anni 60 raccolta dalle novelle francesi di Cecilie Aubry ed in seguito colpì la gioventù dei piccoli ,negli anni 80,  col cartone animato giapponese che per un generazione è stato un  appuntamento pomeridiano  imperdibile. Oggi le avventure di Belle il cane pastore dei Pirenei e dell’orfanello Sebastien tornano nuovamente sul grande schermo, con un film da urlo. Venier è il regista che ha accettato il film. Ciò nonostante le diverse difficoltà, il racconto è molto semplice da seguire, ideato quindi per telespettatori di tutte le età. Il film è ambientato nell’alta montagna e le riprese sono state piuttosto lunghe tanto da essere girato in tre stagione differenti, in modo da far arrivare, il tema della montagna, in tutti i suoi aspetti dando un tocco in più, rendendo così,  il telespettatore che lo sta guardando più affascinato dalla sua bellezza. Altro punto difficile è stato quello di far recitare il cane in tutte le sue parti, ma ancora più complicato è stato quello di lavorare con un attore bambino, in quanto, tutta l’intera durata del film, ossia dall’inizio fin ad arrivare alla fine, regge sulle uniche capacità di questo piccolo protagonista. Felix Bossuet, è questo il nome del bravissimo interprete di Sebastien, scelto da Nicolas Venier tra 2400 canditature, e come spesso succede. è stato per il regista un vero e proprio colpo di fulmine. Tutto il racconto di questa affascinante avventura è come la ricordiamo, fedele hai suoi protagonisti, Belle, Sebastien, il nonno adottivo, il medico del paese la zia Angelina, la bella montagna francese, Maurienne, una valle collegata all’Italia. Il regista decide d’includere in tutto questo, un vero e proprio colpo di scena, mettendo in gioco un po’ di se, rivelandosi un successone. Come tutti già sappiamo Sebastien è un bambino dall’età di 7 anni, vive in montagna e non frequenta nessuna scuola, rimasto orfano, passa le sue giornate nel pascolo con un pastore che gli fa da nonno adottivo. un giorno per la sua strada passa un grande cane che tutti chiamano “bestia”,  tutti gli abitanti del posto lo credono pericoloso pansando essere l’artefice dell’ uccisione di alcune pecore. Ma sebastian vede dove gli altri non riescono a vedere, accudisce il povero cane ferito e questi gli diventa il suo migliore amico, battezzandolo con  il nome di Belle da quel giorno diventano inseparabili. Qui entra in scena la storia inclusa dal  regista, l’amicizia di Belle e Sebastien si intreccerà con un tema molto forte, l’ambientazione della occupazione tedesca in Francia durante la seconda guerra mondiale e con l’incontro dei partiggiani con l’ intento di far fuggire le persone dai nazisti aiutandole a passare le montagne trovando rifuggio nella neutrale Svizzera. Rivelato, come già detto, un vero e proprio successo, ben gradito dalla critica, in quanto giudicato assai  opportuno e di buon gusto inserire un tocco di qualità in più alla storia,  così da creare più interesse questa magnifica avventura hai telespettatori della generazione di oggi decisamente più robusta e più intrigata di quella di un tempo.