Belen Rodriguez: Da giorni attaccata dai social network per il programma Come mi vorrei

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Social 1 televisione 0. Se lo scontro tra un peso massimo della tv generalista italiana come Belen Rodríguez, 29 anni, e una sconosciuta ragazza veneta si fosse risolto in chiave calcistica, almeno al primo turno, sarebbe stato questo il punteggio provvisorio. Parliamo del vespaio di polemiche che da giorni investe la showgirl argentina conduttrice di Come mi vorrei, programma quotidiano pomeridiano di Italial (da lunedì a venerdì ore 17.15). In tv Belen, al suo esordio come unica conduttrice, suggerisce il cambio di look a ragazze e ragazzi che, con un videomessaggio, le hanno chiesto un consiglio perché non riescono più a guardarsi allo specchio. La maggior parte delle richieste sono di giovani donne che si dicono deluse dal loro aspetto e dal loro guardaroba. La conduttrice argentina seleziona una ragazza, la incontra e le fa una veloce diagnosi estetica, proponendole, quindi, una cura. La terapia consiste in sostanziali cambi di acconciatura, trucco e abbigliamento, senza andare troppo per il sottile. Modi un po’ troppo diretti, invadenti e poco carini, secondo Camilla Bliss, nome darte di Camilla De Luca, 20 anni, blogger di Padova, iscritta a Scienze dell’educazione e della formazione, che ha denunciato il fattore diseducativo del programma. La ragazza, infatti, ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere la fine della trasmissione della Rodriguez, raccogliendo più di 4Q mila firme ( in iziativa è stata anche rilanciata sul suo profilo Facebook). «^educazione può fare moltissimo per la crescita di un individuo – ha scritto l’universitaria – ma non può contrastare i numerosi messaggi negativi che i media ci propongono. Il pensiero che anche una sola ragazza possa recepire il messaggio proposto da questo programma mi inorridisce e ho deciso di intervenire ». E ha aggiunto: <£È (un programma, ndr) maschilista e pieno di stereotipi. Potrebbe chiamarsi “Come mi vorreste voi”. Una ragazzina che lo guarda è portata a pensare che lunico modo per avere un ragazzo ed essere accettata dagli altri sia di cambiare radicalmente per aderire a un immagine stereotipata e falsa dettata da una società omologante”. Belen Rodriguez, non ha gradito e ha replicato secca così, dalla sua pagina di Facebook: “In Italia per cambiare una legge nessuno fa niente, invece per cercare di far chiudere un programma si raccolgono firme, quando basterebbe semplicemente cambiare canale. Una buona giornata piena di sorrisi!” A far saltare la pazienza a Camilla è stata proprio la prima puntata di Come mi vorrei, quando Linda, 21 enne un po’ gotica nel vestirsi, ha chiesto a Belen un aiuto: “Invece di ricevere consigli”, ha scritto Camilla Bliss, “è stata insultata e presa in giro per come si veste e le è stato detto che deve cambiare, senza tenere in conto le sue opinioni”. Una parte del popolo dei social ha appoggiato la crociata di Camilla, ma sul suo profilo Facebook sono piovute anche molte critiche e, purtroppo, qualche insulto. Anche in passato il canale dedicato ai giovani di Mediaset aveva affrontato tali argomenti con II brutto anatroccolo, per tre edizioni, dal 1998 al 2000. Cerano state polemiche per le immagini degli interventi di chirurgia plastica proposti come soluzione estetica (un tema ripreso successivamente anche da altri canali come Reai Time, Mtv e FoxLife). Belen Rodriguez non è nuova a finire al centro della discussione. Fin da quando si è affacciata sul proscenio della tv generalista italiana, quasi dieci anni fa, ha arroventato il dibattito. Oltre a non passare inosservata per la sua carica sensuale e latina, è stato il suo aspetto provocante a far parlare di lei. Pensate al tornado mediatico sulla farfalla tatuata sull’inguine che sfoggiò con naturalezza da un palco così conservatore come è Sanremo. Camilla Bliss, supportata da migliaia di consensi in Rete, ha messo sotto accusa i modi troppo rudi e duri della showgirl argentina e, pochi giorni fa, dalla sua pagina di Facebook, ha scritto, per smentire chi la accusava di provocare solamente. “Sono contenta che il messaggio stia passando e che si inizino a capire le mie intenzioni Per Italial, invece, Belen è perfetta per il programma e per il ruolo di amica che suggerisce, in modo ironico, un cambio di look, anche con un po’ di durezza. «Il rapporto è quello tra il coach e il pugile all’angolo: a volte è necessario essere aspri per scuotere », ha dichiarato Luca Tiraboschi, di rettore di Italial al Corriere della Sera. «Stiamo parlando di intrattenimento. Non è compito della tv commerciale e, in particolare, di un programma come questo fare dell’introspezione psicologica approfondita. Le ragazze si rivolgono a noi per avere consigli e noi noi offriamo instant look. Se la protagonista non ci si rivede, dal giorno dopo può tornare come era prima».