Barbara D’Urso: Nel mio cuore ci sono due giovani e ho una certa “mania”

Per la d’Urso non esistono i sentimenti tiepidi. Barbara è esuberante, talvolta esplosiva. È “tanta”, e non solo fisicamente per via delle sue strepitose curve. Ad amarla sono in tanti, visti gli ottimi ascolti di Pomeriggio Cinque e Domenica Live. Ma anche a criticarla, e probabilmente a invidiarla, non sono pochi. Dettagli. Lei continua dritta per la sua strada, infaticabile (e stacanovista) come sempre, incurante dei giudizi altrui (pseudo gossip compresi su presunte sue relazioni amorose, di cui ci parla in quest’intervista) e concedendosi un’ulteriore uscita in libreria con Ti si legge in faccia. Scritto a quattro mani con il mentalista Gianluca Liguori, svela, divertendosi, i segreti per leggere meglio le persone che ci circondano partendo dall’analisi del linguaggio del corpo. Barbara, parliamo del tuo libro Ti si legge in faccia. Perché dovremmo comprarlo? «Perché è un libro, oltre che utile, anche molto divertente! Contiene mille trucchi per leggere nelle facce e nei cuori delle persone attraverso i tanti piccoli segnali che ognuno di noi lancia, impercettibilmente a un occhio che non è attento nel coglierli, attraverso la mimica facciale e il linguaggio del corpo. Trucchi che ormai uso anch’io da quando li ho imparati grazie a Gianluca (Liguori, il mentalista, ndr) e che mi sono utilissimi per smascherare bugie, capire se piaccio davvero o meno a una persona e così via…». Niente segreti grazie alla mimica Dacci qualche dritta per capire, per esempio, se una persona ci sta mentendo… «Se mentre ci sta parlando alza leggermente la spalla sinistra e contemporaneamente si tocca il naso velocemente, nell’ottanta per cento dei casi ci sta mentendo. Se poi a questo aggiunge anche un piccolo passo alFindietro, allora mente al cento per cento. Ovviamente sono segnali quasi impercettibili, che però un occhio allenato riesce a cogliere tranquillamente ». Come possiamo, invece, capire se il nostro interlocutore è veramente felice quando gli raccontiamo qualcosa? Se cioè condivide davvero la nostra felicità o se, invece, è abbastanza indifferente, se non addirittura invidioso, nei confronti di quanto gli stiamo raccontando… «Questo lo possiamo capire dal suo modo di sorridere. Ci sono diversi tipi di sorrisi. Per esempio, se il sorriso è completamente orizzontale, vuol dire che è un sorriso falso, sorride per semplici convenevoli. Quando, invece, nel sorridere le estremità delle labbra vanno verso l’alto, vuol dire che quello è un sorriso vero e sincero». Visto che, in questo periodo, ognuno di noi tira le somme dell’anno appena trascorso, tu che bilancio tracci del 2013? E che propositi ti poni invece per il 2014? «Per me il 2013 è stato un anno davvero positivissimo, sia sotto il profilo personale sia dal punto di vista lavorativo. Sono soddisfattissima degli ottimi ascolti fatti con Pomeriggio Cinque (l’ultima puntata è andata in onda P8 dicembre, ndr) e con Domenica Live, ben oltre le aspettative e gli obiettivi che ci eravamo fissati. Quello che posso augurarmi per l’anno prossimo è di rimanere in armonia con me stessa e anche con gli altri, come, del resto, ho fatto fino ad ora. Perché l’armonia è basilare nella vita!». Se dovessi dividere la scena nella conduzione di un programma con una donna, con chi ti piacerebbe farlo? «Non saprei, davvero. Per il momento sto bene così, da sola». L’augurio più grande che ti senti di fare ai nostri lettori e in generale agli italiani per il nuovo anno? «Di uscire piano piano, e senza mai arrendersi, dalla difficile situazione in cui ci troviamo e di provare a essere, nonostante tutto, sempre positivi e solari. E poi ovviamente auguro a tutti, e auguro lo stesso anche a me, di essere in salute. Perché se c’è quella, si affronta qualsiasi cosa con una marcia in più». «Le donne sono più costruttive» Ma, secondo te, se ci fosse una donna premier in Italia, magari circondata da un nutrito entourage di donne, le cose potrebbero andare meglio per il nostro Paese? «Penso di sì, perché le donne sono a volte molto più costruttive degli uomini. Mi auguro di cuore possano essercene sempre di più di donne capaci, in politica ma anche nei ruoli che contano della nostra Italia». Forse nelle donne c’è un maggior livello di onestà e senso civico… «Questo non lo so, anche perché non amo molto generalizzare e non voglio farne una questione di sesso. Penso, infatti, che persone buone, capaci, cattive o incapaci ce ne siano in tutti i campi e indipendentemente dal proprio sesso, però è indubbio che le donne quando si mettono a lavorare seriamente a qualcosa, lo fanno molto molto bene…». «Molto orgogliosa dei miei figli» Sei preoccupata per il futuro dei tuoi figli e in generale della loro generazione? Qualche tempo fa hai detto che i tuoi due ragazzi sono la tua unica certezza… «Sì, è così perché è quanto di più bello mi è stato dato. Gianmauro ed Emanuele (27 e 25 anni, ndr) danno sapore e significato alla mia vita. Sono molto orgogliosa di loro e mi riempiono con tinuamente di soddisfazioni. Gianmauro si è laureato due mesi fa in Medicina con 110 e lode, mentre Emanuele fa il fotografo e gira il mondo per i suoi reportage. Ma al di là di quello che fanno mi rendono molto orgogliosa innanzitutto per il loro modo di essere. Sono due ragazzi per bene, umili, con una grande dignità e moralità. Se sono preoccupata per il futuro loro e dei giovani in generale? Come non esserlo? Il periodo è parecchio diffìcile, ma sono anche molto fiduciosa e so che tutti insieme possiamo farcela, come d’altronde siamo sempre stati in grado di fare nel corso della nostra storia». Come hai trascorso il Capodanno? «Sono rimasta a Milano, a casa, con i miei figli, perché non avevo molta voglia di partire e organizzare. Sentivo, invece, l?esigenza di starmene tranquilla a godermi un po’ la mia casa, visto che non lo faccio praticamente quasi mai!». Sappiamo, infatti, che sei piuttosto stacanovista per indole. Ma, parlando di casa, che donna sei quando ti ritrovi in pantofole nella tua intimità casalinga? «Sono una donna a cui, le poche volte che ci sta, piace godersi la propria casa. Sono un po’ fissata con l’ordine e la pulizia, nel senso che mi piace sia sempre tutto perfetto, e poi amo fare le lavatrici. Fare la lavatrice è una vera fissazione per me, nel senso che non permetto a nessuno di farla al mio posto. Ci tengo troppo». Ci riveli un desiderio a livello umano o professionale che prima o poi ti vorresti togliere… «Vorrei imparare a non avere più paura dell’aereo. E da un po’ di anni che non lo prendo più e per me, ovviamente, rappresenta un grosso limite…». È una paura clegata a qualche episodio particolare che ti è capitato di vivere? «No, credo sia semplicemente dovuta al fatto che sono una a cui piace avere sempre il controllo su tutto, anche sul colore della carta igienica del bagno degli studi televisivi! Quindi il fatto di essere lì per aria e sospesa nel vuoto mi mette un po’ d’ansia». Tornando con i piedi per terra, se potessi toglierti un sassolino dalle scarpe con chi te lo toglieresti? «Con nessuno, perché credo che sia sempre molto utile e istruttivo tenersi i propri sassolini nelle scarpe. E vuoi sapere perché? Perché sentire il fastidio di qualche sassolino ti aiuta a essere più umile, a restare con i piedi per terra, appunto, e a non inorgoglirti o compiacerti, quindi, troppo se le cose ti vanno bene». Sei credente? E se sì, cosa aggiunge la fede alla tua vita? «Sì, sono credente e la fede aggiunge la consapevolezza che quando ci sono delle ingiustizie prima o poi sai che c’è un’energia superiore che mette tutte le cose al suo posto. Questo mi dà sempre molta fiducia e speranza nel futuro, anche nei momenti più difficili e delicati che mi trovo a vivere». Sei devota a qualche santo in particolare? «Nessuno in particolare. Anche se, chiamandomi Maria Carmela per la forte devozione dei miei nonni nei confronti della Madonna del Carmine, alla fine sono legata anche io alla Madonna». «È uno dei bei regali ricevuti» E nei miracoli, intesi come guarigioni inspiegabili o cose del genere, ci credi? «Spesso in trasmissione vengono persone miracolate e, di fronte a certe storie, non si può certo rimanere indifferenti e non si può non porsi domande. Credo molto nella spiritualità e nella fede e nell’energia che da esse scaturisce e aleggia su di noi». Dulcis in fundo, l’amore. Sei su piazza o, come vorrebbero alcuni rumors, impegnata con un avvenente avvocato quarantenne di nome Felice Massa? «Sono libera, serenamente single. L’avvocato Massa è solo un amico, uno dei bei regali che ho ricevuto negli ultimi tempi. Tutti continuano a insistere che lui sia il mio fidanzato, ma non è così. Nella vita per fortuna ci sono anche delle amicizie belle e disinteressate…».