Balotelli e Raffaella Fico si sono visti in tribunale: sul piatto tanti soldi, quelli che il calciatore dovrà pagare alla showgirl

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Mario Balotelli e Raffaella Fico sono entrati in tribunale a Brescia qualche giorno fa con il volto teso. Il calciatore ha in corso una causa civile con l’ex compagna per l’affida- mento della loro bambina, Pia, nata il 5 dicembre 2012. E, vedendoli così accigliati all’ingresso del Palazzo di giustizia, si poteva pensare che rincontro non promettesse bene. In ballo ci sono tanti soldi, quelli che il campione del Milan dovrebbe versare alla Fico per il mantenimento di Pia e per poterle dare il suo cognome. Invece, entrambi hanno cercato di venirsi incontro per il bene della figlia. Dopo l’udienza, durata circa un’ora, Balotelli, che vive a Milano, e la Fico, che abita a Napoli, si sono confrontati da soli per cercare di accordarsi sulla possibilità che il padre possa vedere Pia prima della partenza per i Mondiali di calcio in Brasile. E, ovviamente, per incontrarla con regolarità al ritorno. «Siamo a buon punto nella ricerca della massima collaborazione tra i genitori», ha dichiarato fiduciosa l’avvocato Alessandra Capuano, uno dei legali di Balotelli. «Hanno trovato il modo di parlarsi nell’interesse della bambina e il clima che si respirava era costruttivo e di collaborazione». Quando la bambina è nata, nonostante gli assomigliasse come una goccia d’acqua, Balotelli ha prima voluto essere sicuro che fosse sua figlia. Raffaella è sempre stata forte: ha portato avanti la gravidanza da sola e poi ha lottato con tutte le forze perché la piccola avesse un padre e perché Mario si assumesse le proprie responsabilità. «Voglio solo che la veda e la prenda in braccio», aveva dichiarato a Gente. E lui l’ha ascoltata: «Certo che penso alla bambina. Vorrei conoscerla e spero che sia mia figlia. Non ho nessuna intenzione di scappare». Quindi, il 5 febbraio, appena gli è giunta la conferma dei risultati del Dna, come promesso l’ha riconosciuta. E con gioia assoluta ha reso nota immediatamente la notizia su Twit- ter: “Finally thè truth. Pia sweet child of mine! Your dad” (Finalmente la verità. Pia dolce figlia mia! Il tuo papà). L’attaccante timido con la ! scorza da duro si è sciolto in un momento. Chi ha assistito al primo incontro tra padre e figlia, che si è tenuto presso il Tribunale dei minori di Napoli ad aprile, racconta che è stata una giornata emozionate. I giudici l’avevano chiamato per discutere dei suoi obblighi, ma le ragioni burocratiche hanno lasciato spazio alla possibilità di stringere Pia per la prima volta tra le braccia. E come ogni papà innamorato, Super Mario si è intenerito scattandole moltissime foto. Una di queste oggi campeggia sulla sua pagina Twitter: sono i piedini della bimba, degna erede di un grande calciatore. Non deve essere facile in cuor suo accettare di aver perso tanti momenti importanti nella vita di Pia. Per questo Mario desidera incontrarla almeno una volta prima di partire per i Mondiali, che cominciano il 12 giugno. Anche se con un po’ di ritardo, Balotelli ha trovato il suo spirito paterno. Importante, visto che a settembre dovrà affrontare l’argomento assegni di mantenimento.