Ballando con le Stelle, Amaurys Perez: Da Cuba all’Italia, la mia danza d’amore

Con la sua stazza e il suo sorriso ha già conquistato tutti. Amaurys Perez, il pallanuotista cubano al debutto in pista è la sorpresa della nuova edizione di Ballando con le Stelle. In esclusiva posa per “Diva e donna” e presenta la sua famiglia. «Da sportivo partecipo per vincere, ma questa avventura mi sta portando allegria e mi fa bene alla salute». Ogni giorno si allena in piscina e poi in pista. Ci vuole un fìsico bestiale. E ce l’ha! 1 metro e 94 centimetri, 98 chili. «Continuo a fare avanti e indietro fra Napoli, dove gioco nell’Acquachiara, e Roma. È pesante, ma vando avanti con la grinta. D’altra parte la pallanuoto è imo sport faticoso, sono abituato. E pensare che quando ho iniziato a giocare a otto anni, ero magrolino. Poi ho cominciato ad andare in palestra, ad allenarmi anche di notte. Sono un giocatore di volontà e sacrificio e perseveranza: per me la testa è tutto!». Ora sembra divertirsi in pista… «Sì molto, ma ho accettato soprattutto per far conoscere la pallanuoto: non esiste solo il calcio!». Si è già guadagnato il soprannome di “gigante buono”. «Sono allegro, ma se mi arrabbio… Ci vuole carattere nella pallanuoto, soprattutto nel mio ruolo di difensore. E io penso di averlo». In Italia ha trovato l’amore e ora ha una bellissima famiglia. «Quando nel 2004 mi sono trasferito qui, per giocare a Cosenza, ho conosciuto Angela che due anni dopo è diventata mia moglie. Pensate che l’ho incontrata durante una serata di salsa! Lei studiava scienze motorie e lavorava in palestra come personal trainer. L’ho notata mentre ballava, ma non dava confidenza a nessuno. Così ho “indagato” su di lei e qualche giorno dopo mi sono presentato: “Ciao Angela”. “Come fai a sapere il mio nome?”, mi ha detto lei. “Io so tante cose su di te… non puoi immaginare. Vengo tutte le sere a guardarti e sto bene con me stesso”. Ho subito capito che era la donna della mia vita. Ora quando torno a casa mi dice: “Fammi vedere i passi che hai imparato… Ti devi impegnare di più!”». Che papà è Amaurys? «Sono fisico. Cerco il contatto e mi piace molto giocare con i miei bambini. Il più grande, Gabriel, lo porto in piscina e in bicicletta. Cristian gattona ancora, ma già vuole fare di tutto: siamo una famiglia dinamica. Li chiamo Gaghi e Chichi e ogni sera quando li rivedo la stanchezza mi passa subito. “È arrivato papino!”. Dopo il Mondiale a Barcellona ho deciso di lasciare per un po’ la Nazionale e avere più tempo per fare il padre». In tv è sempre sorridente. Ma quale è stato il dolore più grande della sua vita? «La perdita di mio padre. È scomparso a Cuba, dieci giorni dopo la nascita del mio primo figlio: non l’ha potuto conoscere». Pensa alla sua vita dopo la pallanuoto? «Non voglio darmi un termine, ho paura… Però ho iniziato anche un’attività imprenditoriale: con mio cognato, in Calabria, produco una birra artigianale, la Zion. A Ballando va già a ruba»