Ascanio Pacelli e Katia: Ogni anno trascorrono un mese di vacanza negli Stati Uniti

Passeggiando a Miami Beach gli italiani li riconoscono da lontano: lui super tatuato e muscoloso, lei bionda dal fisico perfetto, nonostante sia diventata mamma per la seconda volta sei mesi fa. Katia e Ascanio sorridono a tutti quelli che si avvicinano loro per una foto ricordo o anche solo per salutarli. Poi tornano al sole mentre la figlia più grande, Matilda, gioca con secchiello e paletta. Il piccolo Tancredi, intanto, dorme sotto l’ombrellone. Ascanio, non è la prima volta a Miami per voi, vero? «No, è la settima. La prima è stata in viaggio di nozze nove anni fa per una tappa di due giorni. Abbiamo odiato il posto. Stavamo in albergo: il mare non era bello e il tempo nemmeno. Siamo scappati!». Katia, che cosa vi ha fatto cambiare idea? «Siamo tornati qui, abbiamo affittato una casa e ce ne siamo innamorati! Ora sono sette anni che, d’inverno o d’estate, ci fermiamo almeno un mese e devo dire che ogni volta è un’esperienza indimenticabile». Sarà cosi oso. As inino. Molli limilo le vacanze più vicini a casa… «Se li organizzi bene, per un mese qui paghi meno che nelle destinazioni costose italiane! I ra aereo e casa spendo la stessa cifra necessaria per passare due settimane nel nostro Paese! L’Italia è bella, però ci piace anche fare le vacanze altrove per provare cose diverse». «Stacchiamo la spina da tutto» Katia, avete qualcuno che vi aiuta con i bambini? «Sì, ia nostra tata italiana che è qui con noi. Ci segue anche quando viaggiamo! Da soli è complicato… Soprattutto avere spazio per noi due. Anche perché Tancredi è piccolino, Matilda la sera è stanca e noi ne approfittiamo e usciamo per vivere la rnovida di Miami». Che cosa vi piace di più, A~ scanio? «A me diverte assaggiare tanti tipi di cucine diverse: brasiliana, indiana, messicana. Qui ci comportiamo come la gente del posto. Insomma, stacchiamo completamente la spina. Siamo anche stati a un mega concerto di Justin Timberlake e Jay-Z. Una cosa pazzesca!». Non starete pensando di trasferirvi qui? «Ci piacerebbe molto. Ma ci si può spostare solo quando si ha un lavoro già pronto». Ascanio, tu potresti continuare a lavorare come personal trainer, vista la tua esperienza in Tv a Domenica Live. Qui è pieno di vip, sia italiani sia stranieri… «No, il mio lavoro è il golf. Quindi o trovo una struttura tipo quella dove lavoro a Roma, dove fare il direttore del circolo, o niente. Inoltre sto per cominciare un programma sul canale 59 del digitale terrestre, in onda il venerdì sera, in cui si parlerà di sport e anche di scommesse». Anche per te, Katia, è cosi? «Certo, si può fare un colpo di testa ma solo se non si ha l’impegno dei figli e del lavoro…». Però tanti Io fanno proprio per garantire ai figli un futuro migliore rispetto a quello che offre Fltalia, dove la crisi si sente. «Sì, ma dobbiamo anche garantirci il nostro futuro per aiutare loro ad averne uno migliore: sarà fondamentale che imparino le lingue e, stando a Miami, piano piano si avvicinano a suoni diversi. Tra l’altro qui si parla anche spagnolo». Katia, vostra figlia ha già imparato qualche parola? «Qualcuna sì. Però la bellezza del mondo dei bambini è che comunque loro comunicano lo stesso. L’altro giorno giocava con una bimba messicana, poi si è aggiunta un’altra americana. A loro modo si sono capite e si sono divertite! Viaggiare e conoscere nuove realtà è un investimento, anche per il futuro». Quindi per ora niente trasloco, Ascanio? «Magari lo faremo per la nostra vecchiaia, dopo la pensione (ride, n d r)» . Katia, intanto vi aspetta il lavoro in radio a settembre… «Siamo a Tele Radio Stereo Due, un’emittente romana. Il lavoro di speaker è bellissimo. Io mi occupo di costume e moda. Lui di musica e attualità». Arriva Matilda e Katia torna subito mamma: «Ascanio, per favore, l’aiuti a togliersi la sabbia dagli occhi?».