Arisi: “Ho perso 11 chili, ma sogno il pancione”

L’ultima volta che ho pianto? Ieri sera. Mi capita spesso nei periodi di stress. È liberatorio». Sarà per questo che, nel suo secondo romanzo, Tu eri tutto per me (Mondadori, 12 euro), Rosalba Pippa, in arte Arisa, racconta una storia di Natale strappalacrime. Lara, la protagonista, aspetta l’uomo che ama, uno psicologo da cui è stata in cura, in una casa sperduta in montagna. Aspetta e ricorda. I primi incontri titubanti, le ossessioni provate per quell’amante sposato e con una figlia, la passione clandestina che li travolge. «Lara è sola in questo viaggio nei ricordi. Volevo raccontare quel velo di tristezza che fa da contraltare alla luci festanti del Natale. Ci ho pensato l’anno scorso, proprio in questo periodo, passeggiando per una Milano tu tta illuminata », racconta Arisa. La tristezza che pervade il romanzo, però, non rappresenta questo momento della sua vita. Anche se qualcosa di autobiografico c’è. «Sì, in effetti, ho fatto nella mia vita alcuni periodi di analisi, anzi adesso credo che dovrei tornare sul lettino a fare due chiacchiere con uno psicologo. Ne sento l’esigenza ogni qualvolta devo ricostruire u n po’ di armonia, dopo qualche cambiamento. Anch’io, una volta, mi sono presa una cotta per un dottore. Avevo 22 anni, lui era molto affascinante. Ma è stato solo un rapporto platonico», sorride. In effetti, per Arisa questo è un momento di grandi movimenti e mutamenti. «C’è il disco che sto finendo di incidere: uscirà il prossimo anno». Anche se non conferma, è ancora troppo presto, Arisa è data per certa nella rosa dei nomi di Sanremo. «E poi c’è una casa nuova che devo ancora finire di arredare: per ora ho solo il letto e una sedia. Ma sia io che il mio fidanzato Lorenzo, che lavora con me, non abbiamo un minuto libero per comprare quello che manca. Arriverà… ». Si respira aria di convivenza. Eppure, qualche tempo fa, eravate entrati in crisi. Tu avevi detto: «Ora che ognuno è tornato a vivere a casa sua le cose vanno meglio». Hai cambiato idea? «Ho capito che l’amore per me è totalizzante, che si deve condividere, anche se non bisogna fissarsi sulla persona che si ha accanto. Ma bisogna viversi. Non concepisco l’amore part time». Qualche mese fa hai raccontato che una cartomante ti predisse che avresti avuto il primo figlio tra qualche anno. «Invece se arrivasse adesso, che di anni ne ho 31, suonerei le campane a festa. Ormai io e Lorenzo stiamo insieme da parecchio e mi sento pronta. Non voglio certo aspettare di compierne 34…». Arisa, l’ex ragazza con gli occhialoni, quella che tante, troppe volte, si è descritta come l’emblema dell’insicurezza, finalmente è pronta ad addentare la vita. «Sono cresciuta, in tan te cose. Anche nel mio rapporto con il cibo». Su Facebook pubblichi foto dietetiche: tu dal parrucchiere con u n’insalata davanti, tu alle prese con u n piatto di carote… «In realtà ho smesso di riempirmi di dolci e bevande gassate. Ho perso 11 chili. Et voilà, eccomi in una meravigliosa taglia 40».