Arisa accusata di plagio: Spuntano anche alcune “prove”

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Adire la verità, i primi tsio qspueatntdi os,o naoll ’aanrrniuvna-cio sul palco della | sua vittoria al Festival di Sanremo, Arisa, ex “brutto anatroccolo” ed ex giudice di X Factor; ha reagito quasi con lo stesso entusiasmo di una che riceve una raccscohmearznad, a otav vdiaa mEeqnutiet.a..l)i.a (si Non un attimo di commozione. E visto che Arisa è famosa anche per la lite a X \ Factor, nel 2012, con Simona Ventura, da lei accusata di essere bugiarda («Sei falsa», ha urlato in tv l’interprete di Sincerità a Simo dopo l’eliminazione del suo gruppo, i Frères Chaos), segno di genuina incontenibilità emotiva, la sua reazione fredda al verdetto della giuria della kermesse ha destato qualche “sospetto” in chi non aspettava altro che vederla togliersi i tacchi per fare i salti di gioia sul palco dell’Ariston. E se la “raccomandata” non è arrivata da Equitalia, ci altra… busta con carte bollate da parte di chi ha sulla cantante certe perplessità, anche se non poi così serie, visto che non intende passare alle vie legali. A poche ore dalla fine della serata lcuhcea nhaa reingcinoaro dnealtloa cl’aanrztiosntae italiana, su Internet si è scatenato il putiferio e, anche se sappiamo che probabilmente finirà tutto a “pizze e fichi”, chi si è sentito in qualche modo tirato in ballo non ha voluto di certo rinunciare alla soddisfazione di mettere due puntini sulle “i”. Pare, infatti, secondo alcuni, che la vincitrice abbia fatto, di sicuro senza volerlo, “zapping” tra i lavori degli altri per mettere insieme il brano che ha vinto il Festival. Esagerato? Molto probabilmente, sì. Capofila dei contestatori, anche se precisa che la sua è una polemica “ironica”, è Fabio Ceccarelli, in arte Fabio Del Toro, il detentore del titolo della canzone che ha vinto il premio che, documenti alla mano, mostra in esclusiva a Top la registrazione, fatta molto prima del Festival 2014, alla Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori, ente che tutela i diritti d’autore), di una sua canzone omonima. «Ho intrapreso altre strade» «Io non avevo nemmeno seguito il Festival, contrariato da quanto sia caduto in basso. L’indomani dalla finale ho letto “Controvento vince”, sui quotidiani e mi sono chiesto se il mio pezzo avesse vinto senza che io cnoenmtom! eEn ou nm tei tonloe orreignidneaslsei. Sarebbe stato facile usare parole come “cuore” o “amore”, che sono ricorrenti, ma “controvento” bisogna andarsela un po’ a cercare», ci racconta il cantautore, che in questi giorni sta aprendo il suo primo locale alle porte di Milano: «Lo chiamerò Tana del Lupo… Se Cappuccetto Rosso, ovvero Arisa, decidesse di appropriarsi anche di questo, possiamo parlarne», aggiunge col sorriso sulle labbra. Ma con questa mossa la cantante rischia davvero di lupo”? «fMinair en on! eNllao n“ tainntaen ddeol muovermi a tutela del mio brano. Ho intrapreso anche altre strade professionali, e, da un lato, questa vittoria la vedo anche un po’ come mia», sdrammatizza Ceccarelli. II video ha fatto il giro del Web Anche se poi afferma: «Magari sarebbe un bel gesto se Arisa venisse a trovarmi e ci stupisse tutti duettando con me la canzone che l’ha portata al successo…». Però non finisce qui. Spalleggiata in Rete da Red Ronnie, conduttore e grande esperto di musica, anche la cantante Micol Barsanti ha voluto dire la sua. Con la seguente battuta: «Abbiamo Contro-Vinto». Questo perché le note iniziali del brano di Arisa pare siano molto simili al suo Entra nel cuore, pubblicato nel lontano 2007. Con un video che ha fatto il giro del Web, chiunque può constatare la somiglianza. Miracolo della coincidenza? Arisa canta “non credo nei miracoli” proprio all’inizio di Controvento, esattamente come Laura Bono, alla quale proprio la canzone intitolata Non credo nei miracoli regalò la vittoria di Sanremo nel 2005. Un miracolo che, evidentemente, si è ripetuto due volte.