Antonio, che Barbara ha voluto a Domenica Uve perdurare” l’attrice dalla paura del buio, si offre per salvare la Rodriguez da una certa fissazione

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A Domenica Live ha vestito i panni di angelo custode di Gloria Guida, che ha aiutato nel superare (missione a quanto pare riuscita!) la sua fobia del buio, e dovrebbe fare altrettanto, da gennaio 2014, con altri vip in arrivo alla corte di Barbara d’Urso. Antonio Dimartino, faccia (è il caso di dirlo) d’angelo, “Più bello d’Italia” nel 2010, ma anche apprezzato dj, si racconta a Top. Tra paure, proprie e altrui, e un progetto a cui, da perfetto angelo custode, tiene molto e che vede protagoniste le donne. «Tendo a essere molto protettivo» Parlaci delPesperienza a Domenica Live. «È stato tutto molto divertente. Dopo aver aiutato, assieme alla psicoioga, Gloria Guida ad affrontare la sua fobia del buio, sono pronto a proseguire questo percorso terapeutico all’insegna anche del gioco e del divertimento, con gli altri vip che arriveranno (l’appuntamento dovrebbe ripartire a gennaio 2014, ndr)». Hai già qualche nome? «No. Sarà una sorpresa anche per me!». Che cosa ti ha colpito di più di Gloria Guida? «Il fatto che sia una persona molto semplice. Si è messa in gioco completamente, con fiducia e ironia, come altri personaggi del suo livello e con trascorsi così importanti come i suoi, forse non sarebbero stati capaci di fare». Secondo te perché ti hanno scelto per il ruolo di angelo custode? «Avrò la faccia d’ange lo? Non saprei…… Ti senti “un angelo” anche nella vita di tutti i giorni? «Diciamo che tendo a essere molto protettivo con le persone a cui voglio bene». Ci credi agli angeli, quelli della tradizione cristiana? «Sì, ci credo molto! Penso che qualcuno dall’alto ci protegga sempre». Hai avuto qualche esperienza diretta con loro? «Non direttamente, ma ho sentito storie di persone che ne hanno avute e sono convinto che esistano. D’altronde, visto anche il periodo che stiamo attraversando, bisogna essere ottimisti e avere sempre, da qualche parte, qualcosa a cui aggrapparci». Sei credente? «Sono cristiano e credo in Dio». Nella trasmissione della d’Urso aiuti gli altri a superare le loro paure. Ma tu ne hai qualcuna? «No. Però ci sono cose che non farei mai, come per esempio buttarmi col paracadute, che peraltro è una dei timori con cui si è dovuta confrontare in trasmissione Fex Velina Maddalena Corvaglia». E la d’Urso ce l’ha qualche fobia? «Non l’ho ancora capito, ma ho visto che lei si immedesima molto nelle storie dei suoi ospiti e nelle loro paure e questa sua grande partecipazione mi piace molto». Forse sono più gli altri a dover aver paura di lei, visto che dà l’impressione di essere una donna molto forte e determinata. «Forse (ride)! Comunque sì, è vero, Barbara sembra una donna molto forte, ma mi ha colpito moltissimo anche la sua capacità di prendere a cuore ciò che racconta, di non essere mai fredda e distaccata». Da angelo custode potresti portare in studio Relen, visto che di recente ha avuto qualche scontro con la d’Urso… «Non sarebbe affatto male! Per esempio sarebbe interessante capire se Belen ha la fobia della d’Urso, e capire poi come fargliela eventualmente passare…». «Le donne vogliono la loro parte…» Nel 2010 hai vinto il concorso “Il più bello d’Italia”. Quanto conta la bellezza per un uomo che vuole lavorare nel mondo dello spettacolo? «La bellezza conta sicuramente, ma, oltre a quella, ci vogliono anche i contenuti. Nonostante questo sia un periodo in cui il pubblico femminile reclama sempre di più la sua parte. Infatti, non è un caso che ci siano sempre più uomini che fanno i valletti; vedi i Velini che hanno fatto sognare il pubblico femminile di Striscia». Quanto conta per te la bellezza in una ragazza? «L’aspetto esteriore è molto importante, a me per esempio fa impazzire la bellezza mediterranea, ma, se voglio costruire qualcosa di importante, non mi fermo certamente all’aspetto più superficiale. Bado anche al carattere e al modo di essere di una donna». Ma tu sei impegnato o sei sulla piazza? «Libero!». Quindi le tue fan posso sperare… «Certo che sì! Aspetto la donna che fa per me…». Che cosa ti piace fare quando non lavori? «Il tempo libero è poco, per cui quando ho dei momenti per me cerco di trascorrerli con i pochi amici veri che ho a Milano o di andare a trovare la mia famiglia in Puglia, a Taranto». A proposito di Taranto, cosa pensi della situazione dell’Ilva (l’acciaieria sotto accusa per le sue emissioni, considerate da alcuni nocive per la salute dei cittadini, ndr)? «E una situazione molto complessa e che sento a me molto vicina, anche perché io sono nato proprio nel quartiere a ridosso dell’Ilva e perché mio padre ci ha lavorato e ci lavorano tuttora alcuni miei zii. Il problema è che l’Ilva dà lavoro a quasi tutta Taranto, però si muore di cancro. Io stesso conoscevo diverse persone che sono poi morte di tumore. Ci sono in ballo troppi interessi, e la burocrazia e la politica non sono ancora riuscite a trovare soluzioni in grado di fare fronte al disastro che l’acciaieria ha causato nella mia città, tutelando, allo stesso tempo, chi non vuole rinunciare al proprio lavoro e, fondamentalmente, all’unica fonte di reddito che ha». Che cosa ami di più della tua terra? «La Puglia è sempre stato il mio paradiso: il mare, il cibo, la solarità delle persone, che sanno accontentarsi ed essere felici anche con poco…». Stai facendo tante cose tra musica, televisione e anche cinema. Hai partecipato di recente al film di Lory Del Santo The Lady (Famore sconoscinto>, di prossima uscita. Ma cosa vuoi fare da grande? «Vorrei innanzitutto continuare a fare ciò che mi riesce meglio, vale a dire il dj e il produttore musicale. Ad esempio in questo periodo sto lavorando con Dr. Feelx (conduttore radiofonico e produttore nigeriano, ndr) a un progetto musicale per me molto importante, a favore delle donne e contro il femminicidio. Si intitola It’s You. Tengo molto alla musica e se essa può avere anche un risvolto sociale, sono ancora più felice. Poi, se arrivano proposte, dalla televisione o dal cinema, io sono qui».